Archivi Mensili: marzo 2014

Nulla è cambiato. Nemmeno l’ateofobia di Bagnasco

Ci siamo lasciati alle spalle una settimana di intensa papolatria, con gli organi di informazione letteralmente scatenati nel celebrare il primo anno di pontificato di papa Francesco. Marco Politi, sul Fatto Quotidiano, è arrivato a definirlo “una rivoluzione cristiana”. Ma già nel sottotitolo si parla di “annuncio di un cammino alternativo”. Perché la sensazione diffusa (per molti inconfessabile) è che si sia ancora ai nastri di partenza. Beninteso: conservare o modificare la dottrina cattolica è affare esclusivo della Chiesa cattolica…. Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 11: il comune di Pietra Ligure

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Anzi, ringrazia in anticipo chi le segnalerà eventuali “perle”. La clericalata di questa settimana è della giunta… Leggi tutto »

L’epoca degli atei

Nel mondo, la crescita dell’ateismo continua, in quantità e qualità. Tanto che non si può ignorarla. Tanto che si moltiplicano le opere che cercano di sistematizzarla. Tanto che tali opere crescono a loro volta anche in qualità. Tre di queste, pubblicate quest’anno, si segnalano in particolare per il loro valore. Peter Watson, storico e saggista inglese, ha pubblicato per Simon & Schuster The Age of Atheists: How We Have Sought to Live Since the Death of God. E proprio dal… Leggi tutto »

Il diritto di avere una moschea

La promessa di una moschea a Milano era contenuta nel programma elettorale con cui Pisapia vinse le elezioni comunali del 2011. Quella moschea ancora non c’è. Un gruppo di organizzazioni islamiche ha ora riproposto la questione, denunciando l’inerzia dell’amministrazione e chiedendo di passare ai fatti. Ottenendo per ora soltanto il ritorno delle polemiche. Perché di moschea a Milano si parla da anni. Normale, visto che la comunità islamica milanese non è piccola (circa centomila persone, dicono), una vera e propria… Leggi tutto »

Tre suggerimenti per il rottamatore: otto per mille, ora di religione e parità scolastica

Nell’incontro con la stampa di ieri, al termine del Consiglio dei ministri, il premier Matteo Renzi ha illustrato le riforme che ha intenzione di avviare nei prossimi mesi. Tra di esse, ha presentato anche un nuovo piano-scuola. Ma si tratta realmente di una riforma? Renzi ha in realtà preannunciato (non c’è ancora alcun provvedimento formale) lo stanziamento di tre miliardi per le ristrutturazioni scolastiche. Le risorse si dovrebbero attingere dal Fondo sociale europeo (come già sostenuto dall’associazione dei costruttori edili,… Leggi tutto »

Otto per Mille: il governo sembra dimenticare l’edilizia scolastica

Sta per ricominciare il periodo delle dichiarazioni dei redditi, e ricominciano quindi anche i rovelli laici sull’Otto per Mille: sottoscrivere una confessione religiosa, o “fidarsi” dello Stato? Le ultime mosse del governo non aiutano a scegliere questa seconda opzione. La Presidenza del Consiglio pubblica sul suo sito le istruzioni per tutti i soggetti che vogliono far domanda per l’Otto per Mille statale. Tra tali soggetti ci sono, “ovviamente”, anche gli enti ecclesiastici, che possono fare domanda al pari dei Comuni… Leggi tutto »

Il crac della sussidiarietà

Diventato un cardine della dottrina cattolica nell’ultimo secolo, dal 2001 il principio di sussidiarietà è entrato anche a far parte della nostra Costituzione. Dando vita a un autentico assalto alla diligenza. Dopo cinque anni di pesante crisi economica, però, la disponibilità di risorse pubbliche va ormai quasi esaurendosi, e i nodi cominciano ad arrivare al pettine. La diligenza è stata depredata troppe volte ed è improbabile che possa ancora fruttare qualche bottino ragguardevole. Chi campava (e bene) di sussidiarietà rischia… Leggi tutto »

Ucraina: una crisi d’identità

Le manifestazioni di piazza sfociate nella destituzione del presidente Viktor Janukovyč, i movimenti di truppe russe, la proclamazione dell’indipendenza da parte del parlamento crimeo hanno attirato l’attenzione del mondo intero sull’Ucraina. Il timore di una escalation è diffuso ovunque ed è anche giustificato dal diffondersi di atteggiamenti sempre più decisi, da una parte e dall’altra. Tante identità, anche religiose Sembra quasi di essere ripiombati all’epoca della guerra fredda. Infatti, quasi tutti i mass media semplificano la contesa presentando un paese… Leggi tutto »