Nuovi studi sulla Sindone

Un nuovo studio sulla Sindone è stato condotto da Matteo Borrini, professore di antropologia forense, ora presso la John Moores University di Liverpool (UK), e da Luigi Garlaschelli dell’Università di Pavia (che per questa ricerca ha ottenuto un contributo dell’Uaar) [NB: per un malinteso di redazione, ci si riferiva al precedente studio sulla Sindone eseguito da Garlaschelli nel 2010. La sperimentazione di cui si parla qui non ha comportato contributi UAAR.]. Il lavoro è stato presentato da Borrini al convegno della American Academy of Forensic Sciences a Seattle (USA) lo scorso febbraio (v. pag 205-206 degli atti del convegno), è stato ripreso sul sito della nota rivista di divulgazione scientifica New Scientist e ora anche da diversi media italiani. Online è disponibile il video originale di Alessandra Carrer.

Come noto, sull’immagine della Sindone di Torino sono visibili, oltre alla debole immagine di un corpo, anche tracce di (presunto) sangue derivante dalle ferite della passione: sulla fronte e la nuca, sul costato, sui piedi e infine sul dorso di una mano e sulla parte anteriore degli avambaracci, dal polso al gomito. Lo scopo del lavoro di Borrini e Garlaschelli, che volutamente non si addentra nel problema dell’autenticità o meno del telo, è stato quello di verificare — utilizzando le tecniche forensi della BPA (Bloodstain Pattern Analysis) — quale dovrebbe essere la postura di un corpo umano affinché i rivoletti di sangue si dispongano sull’avambraccio sinistro del soggetto come appare nella Sindone, che rappresenta l’impronta lasciata da un corpo. Questo studio, che abbandona l’approccio teorico e si presenta invece come il primo tentativo di replicazione sperimentale del sanguinamento di un condannato alla crocifissione, aveva quindi lo scopo di ricostruire l’ipotetica posizione in croce del soggetto raffigurato sul telo, indipendentemente dalla sua identità.

Una sottile cannula per trasfusione, collegata a una sacca di sangue, è stata applicata al dorso della mano sinistra di un volontario (LG) in tre differenti posizioni di possibile fuoriuscita del chiodo, concordemente alle più diffuse ipotesi circa la precisa collocazione anatomica delle ferita così come si desumerebbe dall’immagine sindonica. L’avambraccio è stato tenuto a inclinazioni diverse con l’aiuto di un goniometro balistico — da 0°, braccio orizzontale, a 90°, braccio verticale — e una modesta quantità di sangue è stata fatta colare sul dorso della mano e lungo l’avambraccio.

Tutti i test hanno dimostrato, che affinché il rivolo di sangue scorra sulla parte esterna dell’avambraccio, come visibile sulla Sindone, l’angolo del braccio deve essere maggiore di 80°, ponendolo quindi in una posizione quasi, ma non totalmente, verticale.

Considerando questi risultati sperimentali, si può affermare che l’impronta del corpo presente sulla Sindone non corrisponde a un condannato affisso in una posizione simile alle rappresentazioni classiche della crocifissione, da duemila anni a questa parte, in quanto il soggetto sarebbe stato inchiodato con le braccia pressoché sopra la testa — in una posizione a stretta Y — e non distese quasi orizzontalmente (posizione a T). Sarebbe quindi necessario ipotizzare un inchiodamento a una croce con il braccio orizzontale molto stretto (ma sempre presente, ovvero mai a un semplice palo verticale), oppure si deve attribuire l’origine delle tracce sul telo a una differente modalità.

Attualmente Borrini e Garlaschelli stanno programmando altri studi per indagare piu approfonditamente anche le altre macchie, al fine di ottenere un quadro completo delle evidenze presenti sul Telo.

Comunicato stampa

Archiviato in: Notizie, UAAR

101 commenti

Florenskij

Nelle visioni della mistica stigmatizzata bavarese Therese Neumann ( + 1962 ) la croce appariva appunto con le due parti laterali a formare una Y, con il palo verticale sporgente oltre il punto di connessione. Grazie, prof. Garlaschelli.

Stefano ™

@ Florenskij

Quindi il miracolo consiste nel fatto che la croce di Gesù è stata fatta apposta per lui, come eccezione (l’ennesima, da aggiungere a tutte quelle postulate da Florenskij per rendere eccezionale il suo guru) alla normale croce.
Grazie Florenskij…

Florenskij

@ Stefano. Grazie F… prego, non c’è di che . Basta che lei digiti “crocifissione” su Wikipedia e troverà l’immagine di una crocifissione su un unico palo verticale, come affermano i Testimoni di Geova; il che probabilmente vuol dire che la traversa poteva essere variamente configurata e disposta, oppure assente. L’essenziale era rendere difficoltosa la respirazione e quant’altro di penoso ai fini di una morte-stillicidio. Per il resto, a me interessava ringraziare il prof. Garlaschelli per avermi dato una probabile conferma all’immagine della croce a Y che mi sembrava strana.
@ Diocleziano. Non so quanto la risposta sia pertinente, ma ho letto che la sepoltura di Gesù il venerdì fu frettolosa perché si approssimava il sabato di Pasqua; tant’è vero che le donne la domenica mattina andarono al sepolcro per completare la loro opera.
Per il resto, la parola a fisiologi e medici legali.

Stefano ™

@ Floresnkij

Si metta d’accordo con la Marinelli e i Testimoni di Geova, sembra che non sappiate neanche voi cosa dica l’altro (può leggere nel link che ho postato)
Nel frattempo, mentre decidete come volete mettere le braccia, restano inalterate le osservazioni che può leggere in questo thread.
A disposizione.

Diocleziano

A parte i pali, lunghi o corti, diritti o obliqui, questo sta a significare che il cadavere è stato messo nel telo e poi nel sepolcro senza lavarlo? Mi pare incredibile considerando l’ossessione dei giudei per la pulizia…
Se fosse stato lavato non ci sarebbe stato un vero e proprio sanguinamento, più che altro fuoriuscita di liquidi sierosi sanguinolenti, che non avrebbero avuto l’andamento che può esserci su un corpo verticale.

Stefano ™

@ Diocleziano

Esatto, aggiungi che i rivoli – qualsiasi fosse la sostanza – a contatto di un tessuto non possono assumere quella forma.
Aggiungi, pure, che i rivoli si trovano addirittura sui capelli (!!!!).
Aggiungi, infine, che McCrone stabilì che il “sangue” è ocra, nel 1979 con il microscopio a luce polarizzata, nel 1980 con il microscopio elettronico a scansione.
Mi risponderai, che vuoi che siano questi giocattoli rispetto alle “visioni” di stigmatizzate? 🙂

Reiuky

Va be’… questo è già giustificato nel vangelo: Gesù è morto il venerdì sera sul tardi, poco prima del tramonto. Lo hanno calato giù in fretta e furia per ficcarlo nel sepolcro prima che tramontasse il sole (e iniziasse il sabato).
Infatti le donne che andarono al sepolcro il giorno dopo (non so come si chiamasse all’epoca) vi andarono per lavare il corpo.

Stefano ™

@ Reiuky

Lavato o non lavato, sangue, sudore o lacrime, un liquido a contatto di un tessuto non produce rivoli ma chiazze *). meno che mai produce rivoli sui capelli. I capelli si impiastricciano e si ammazzettano.
Capitolo chiuso, salvo che i rivoli siano l’ennesimo miracolo…. Che ci vuole?

*) Figuriamoci un bel “3” sulla fronte, che rimane inalterato a contatto con il tessuto!

Reiuky

@Stefano: Che c’entra? Diocleziano ha fatto notare una cosa (che era improbabile che Gesù fosse stato sepolto senza essere lavato, come da tradizione). Io ho detto solo che tale anomalia è ampiamente descritta nel libro fantasy di riferimento, e che quindi, almeno da quel punto di vista, chi ha fatto quella sindone ci ha preso.

In qualsiasi discussione, portare argomenti imprecisi o non coerenti con i fatti (raccontati o inventati) è un autogol. Ecco tutto.

Sono d’accordo con te che Il sangue fa macchie e non rivoli (o tre sulla fronte) ma non c’entra niente con la mia affermazione.

Stefano ™

@ Reiuky

Non ce l’ho mica con te 🙂

La tua osservazione è (parzialmente) corretta (i vangeli in realtà non concordano sui giorni e i tempi della vicenda), tuttavia “Lavato o non lavato (…)
Così va inteso il mio intervento. Ok?

Diocleziano

Reiuky
Nessuno dei vangeli parla di una rinuncia delle donne
a lavare il morto a causa dell’ora tarda.
Tutti e quattro parlano di quello che andò a chiedere a
Pilato di poter tirare giù il morto e metterlo nella tomba.
Non si parla mai di lavaggio, si parla delle donne che,
passato il sabato, vanno per ‘imbalsamare’ il corpo.

Nulla impediva una sommaria detersione del corpo.
Altra cosa è l’impiego dei balsami per l”imbalsamazione’
(come specificato da tre, escluso Giovanni).
Tirare giù da una croce un cadavere di almeno 75 chili
non avrebbe causato la manomissione delle colature
sulle braccia, sulle gambe, il volto? Chi l’ha fatta è stato
fin troppo diligente…
_________________________________________________________
Una considerazione a margine:
Considerando le precauzioni di quelli che volevano
impedire il trafugamento del morto affinché non lo
facessero passare per la resurrezione che lui stesso
aveva predetto a tre giorni dalla morte, sua madre non
ha mostrato di dargli molto credito andando per
imbalsamarlo.

Stefano ™

@ Diocleziano

Tirare giù da una croce un cadavere di almeno 75 chili
non avrebbe causato la manomissione delle colature
sulle braccia, sulle gambe, il volto?

Eccellente osservazione! Non ci avevo mai pensato!
I miei complimenti….
Ti citerò 😉

FSMosconi

@Diocleziano
@Stefano

Aggiungiamo che dei Rabbi che si mettono a giudicare qualcuno 1) la sera del sabato 2) a ridosso della Pesaq 3) senza avvisare i Romani, non sono né molto furbi, né molto ortodossi e il quadro è completo. 😉 😀

Diocleziano

Vangelo di Giovanni:
”… Dopo questi fatti, Giuseppe d’Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. [39]Vi andò anche Nicodèmo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. [40]Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com’è usanza seppellire per i Giudei. [41]Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. [42]Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino…”

Non c’è dubbio: il morto fu ripulito e bendato PRIMA di essere depositato nella tomba! Parola di evangelista! (C’è da fidarsi: Giovanni è l’unico che non copia… 😉 )

Allora, come la mettiamo con la polaroid brutto, sporco e sanguinante?
___________________________________________________________
Grazie Stefano.
È incredibile come, pur di validare una baIIa, vadano contro ciò che è vero per antonomasia (secondo loro, eh).

Agnos

C’è qualche ipotesi della posizione sulla croce che qualche mistico, santo, cardinale, teologo, frate, papa, studioso papale….non abbia preso in considerazione?
C’è su un qualunque argomento di fede, qualche ipotesi o spiegazione che qualche mistico, santo, cardinale, teologo, frate, papa, studioso papale….non abbia preso in considerazione?

francesco s.

Evidentemente l’artista medievale che la realizzò non aveva conoscenze circa la scorrimento dei rivoli di sangue.

sbagliato70

Ma tanto gli autenticisti potranno sempre dire: se il Sangue di Cristo si transustanzia in vino, volete che non riesca a farsi beffe della gravità? 😉

P.S. serio: non si dovrebbe scrivere “Sindone”, con la maiuscola, in quanto di sindoni ce ne sono tante (e questa non ha certo caratteristiche intrinseche che la rendano diversa dalle altre); se la si vuole identificare, sarebbe meglio “scrivere sindone di Torino”

Stefano ™

Al riguardo, sottopongo alla vostra attenzione le perle di Emanuela Marinelli
(esortando Florenskij a mettersi d’accordo con lei…)

http://www.tempi.it/sindone-uno-studio-dice-che-gesu-e-stato-crocifisso-con-le-braccia-in-alto-ma-e-una-clamorosa-bufala#.Uz_KxOYcrGA

Questa mi ha quasi fatto cadere dalla sedia:

Tra gli autori c’è Luigi Garlaschelli, dell’università di Pavia. Lui è un noto negatore dell’autenticità della Sindone, quindi non capisco perché studi una cosa che per lui è falsa

!!!!!

;-(

Diocleziano

Quindi se un noto affermatore dell’autenticità di qualsivoglia patacca, nel momento in cui si renda conto che è appunto una patacca, non dovrebbe più parlarne?
Non c’è nulla da fare: logica e religione non ‘quagliano’.

Stefano ™

@ Diocleziano

Secondo l’esimia se uno sostiene (direi crede) che un oggetto sia d’oro, se qualcuno gli fa notare che è una patacca è indelicato perché la rattrista….
Parla di “scienza” e di sindoni, a Popper però non c’è ancora arrivata….

Le sfugge completamente il fatto che uno neghi l’autenticità di una patacca proprio perché la esamina.
Secondo lei siccome uno nega non dovrebbe esaminare. Esamini solo se ci credi. Comico…
Mi chiedo se ride mentre afferma queste cose o le dice con un’espressione seria….

Stefano ™

Tra l’altro, se la persona fosse stata messa sulla croce nella posizione in cui la Marinelli vorrebbe – per trovare l’ennesima scusa al fatto che la colatura prevede una posizione differente – il tronco del corpo inchiodato su tre punti non potrebbe stare parallelo al palo verticale ma dovrebbe essere spostato su un fianco….
Non solo, qui un medico può assistermi: se il braccio è in posizione quasi orizzontale il chiodo trova appoggio nell’ulna, se il braccio è in posizione verticale prima o poi la gravità provocherebbe la divaricazione di ulna e radio e la probabile rottura delle ossa metacarpali: il polso sarebbe completamente deformato.

Frank

Ma se pò? Dico… ma se pò? Quindi Borrini e Garlaschelli hanno condotto un esperimento per scoprire che: se del sangue fuoriesce dal dorso di una mano per scorrere lungo il braccio verticalmente verso il gomito, questo probabilmente deve essere tenuto totalmente o quasi in posizione verticale verso l’alto? Nelle miniere li dovrebbero mannà altro che nelle università, nelle miniere… 😆

Frank

Così quando picconeranno per terra, scopriranno il grande fenomeno del sudore delle braccia che scorre verso le mani e quando picconeranno su di una parete, scopriranno invece il grande fenomeno del sudore delle braccia invece scorrere verso il busto. 😆

fab

Dunque, facciamo il punto:
– la sindone rappresenta un europeo;
– un documento ufficiale papale dichiara che è un falso;
– l’analisi al radiocarbonio nega l’antichità;
– perfino se fosse stata fatta in Medio Oriente 2000 anni fa non proverebbe niente se non che è stata fatta in Medio Oriente 2000 anni fa.
Quindi?

Stefano ™

@ fab

la sindone rappresenta un europeo

Esatto, rappresentato secondo i canoni gotici (!) 😉 : corpo allungato rispetto al cranio, allo scopo di conferire maestosità alla persona rappresentata e fronte bassa per non dover ridurre troppo il cranio, che altrimenti risulterebbe evidentemente deformato.

Stefano ™

@ fab

Quindi?

Quindi, quindi… quindi tra poco – appena se ne accorge -comparirà giuseppe dicendo che la cosa ci dà fastidio, come ha già detto in passato 🙂
Lui ha una logica stringente, molto stringente: intorno al cranio 🙂

giuseppe

Ci provate in tutti i modi, ma anche questa volta resterete delusi. La Sindone rimarrà una spina nel fianco. Sempre.

Stefano ™

@ giuseppe

No giuseppe rimane un chiodo fisso: nella tua testa. Sempre. 🙂

FSMosconi

@giuseppe

In effetti:
è da tanto tempo che atei cattivoni tentano di smentire il dato fattuale lapalissiano di un telo spacciato per prova della loro fede ma già smentito all’epoca in cui apparì, telo inesistente secondo i loro scritti sacri – peraltro contraddittori -, la cui figura raffigurata non ha i tratti somatici di un uomo dell’epoca a cui a logica dovrebbe mantenere e cui nemmeno i tratti più stupidi da pensare come la gravità del sangue e le proporzioni del corpo corrispondono.
Ci hai inchiodati.
🙂

Giona sbattezzato

La sindone, straccio sporco miracoloso che diventa pure una spina.

fab

Stefano, sei un mito! Colpito e affondato ancora prima che emergesse! E questi credono al libero arbitrio, poareti…

Diocleziano

È uno sfigato, si vede proprio che gesù non gli vuole bene… :mrgreen:

Stefano ™

@ Florenskij

Anche a “veggenza” Florenskij, i suoi beniamini non sono un granché:

Stefano, ore 15.59: (…) – appena se ne accorge -comparirà giuseppe dicendo che la cosa ci dà fastidio, come ha già detto in passato

giuseppe, ore 16.00: Ci provate in tutti i modi, ma anche questa volta resterete delusi. La Sindone rimarrà una spina nel fianco. Sempre.

1 minuto, non una generazione

Chiara, verificabile, verificata! Imparate! 🙂

Florenskij

@ Stefano. Non è granché una contadina bavarese di cultura elementare che, a parte stigmatizzazione, strazi ultrasanguinolenti nel rivivere la Passione, espressioni in aramaico anche dialettale e quant’altro di fenomeni mistici – o isterici, se vuole ( vedasi Youtube, oltre ai libri ), molto più di mezzo secolo fa concepisce una forma della croce del tutto atipica per il suo ambiente rigorosamente ed esclusivamente cattolico-tradizionale ed anticipa le scoperte del CICAP ? Croce a Y che è stata realizzata materialmente ( credo si trovi nel cimitero della natìa Konnersreuth; purtroppo al momento non posso fornire il riferimento esatto, però garantisco di aver visto in un libro la foto, per me sorprendente, scattata quando il prof. Garlaschelli non era ancora nato ).
Quanto alla Marinelli, a suo tempo ho letto un suo libro, ma non la conosco né le ho chiesto di sposarmi, per cui non vedo la necessità di mettermi d’accordo con lei su tutti i particolari. Gli interessati alla Sindone ( o sindone ) non hanno stretto fra loro un “patto d’acciaio”: c’è libertà di ricerca r di dissenso. In ogni caso proprio l’immagine della postura dell’uomo crocifisso che illustra il commento della Marinelli da lei indicato mi sembra compatibile con la forma a Y. C’è chi dice che prima di piantare il grosso chiodo veniva praticato nel legno, presumibilmente duro, un foro più ristretto, diciamo di preparazione; e quel foro poteva essere stato fatto in una posizione inesatta, per cui stiramenti o contorcimenti del braccio.
Del valore iconico della croce tradizionale come simbolo cosmico, anche pagano, e del suo uso da parte della Chiesa abbiamo già detto abbastanza.

Il suo divertimento-compatimento sarcastico potrà vieppù crescere dopo aver saputo dal patetico scrivente che secondo la visione della Neumann al momento della resurrezione ci fu uno scuotimento della roccia corrispondente a un terremoto ultralocalizzato ( questo rende per i creduloni un po’ meno insostenibile l’ipotesi sismica di quel tale professore che anch’io propendevo a prendere per una bufala ).

Stefano™

@ Florenskij

Ma lo sa che i creduloni sono esattamente coloro che credono a tutto senza alcun bisogno di controllare, neanche le scuse? Chi altro, Florenskij?
Lei è uno dei rappresentanti tipici della categoria: deve credere e tutto serve allo scopo, anche le balle. Figuriamoci i terremoti ultralocalizzati.
Florenskij, il sarcarsmo è l’unico criterio da utilizzare per gli scriteriati, dopo averli invitati ad averne.
Il termine si riferisce a coloro che non hanno criteri per distinguere il vero dal falso.
Lei, almeno nel campo della sua religione, non ne ha. È in questo blog per ricordarcelo, bontà sua, ad ogni intervento. È persona rigorosamente senza rigore. Se se la vuol prendere se la prenda con sé stesso, non con chi glielo fa notare. Venire a raccontare balle e pretendere rispetto è pretesa da aggiungere a quelle che usa nel raccontare balle….
La personcina che lei cita, tra le sue mirabilie, avrebbe avuto la capacità di sopravvivere senza mangiare. Peccato che una tipa (se è curioso le posso ricercare il nome, che ora non ricordo) che aveva simile pretesa (con tanto di testimoni) – lei si nutriva di luce – sottoposta a rigorosi controlli dopo qualche giorno ha richiesto un panino. La sua scusa è stata che c’erano energie negative. Che la scusa di Florenskij sia che la sua beniamina si chiamava Teresa?
In altro caso un ragazzo “indemoniato” parlava russo, con i genitori che giuravano che non lo aveva studiato. Si è scoperto che nell’appartamento adiacente al suo abitava un’insegnante di russo e il ragazzo, volente o nolente, consapevole o no, ascoltava le lezioni.
Florenskij con zero controlli fenomeni paranormali a 100, con controlli a 100 fenomeni paranormali a zero. I testimoni, se non sanno cosa guardare, servono da utili idioti.
A che serve un testimone in uno spettacolo di David Copperfield?
Ne trova su YouTube, a testimonianza.

Stefano™

@ Florenskij

Ma lo sa che i creduloni sono esattamente coloro che credono a tutto senza alcun bisogno di controllare, neanche le scuse? Chi altro, Florenskij?
Lei è uno dei rappresentanti tipici della categoria: deve credere e tutto serve allo scopo, anche le balle. Figuriamoci i terremoti ultralocalizzati.
Florenskij, il sarcarsmo è l’unico criterio da utilizzare per gli scriteriati, dopo averli invitati ad averne.
Il termine si riferisce a coloro che non hanno criteri per distinguere il vero dal falso.
Lei, almeno nel campo della sua religione, non ne ha. È in questo blog per ricordarcelo, bontà sua, ad ogni intervento. È persona rigorosamente senza rigore. Se se la vuol prendere se la prenda con sé stesso, non con chi glielo fa notare. Venire a raccontare balle e pretendere rispetto è pretesa da aggiungere a quelle che usa nel raccontare balle….
La personcina che lei cita, tra le sue mirabilie, avrebbe avuto la capacità di sopravvivere senza mangiare. Peccato che una tipa (se è curioso le posso ricercare il nome, che ora non ricordo) che aveva simile pretesa (con tanto di testimoni) – lei si nutriva di luce – sottoposta a rigorosi controlli dopo qualche giorno ha richiesto un panino. La sua scusa è stata che c’erano energie negative. Che la scusa di Florenskij sia che la sua beniamina si chiamava Teresa?
In altro caso un ragazzo “indemoniato” parlava russo, con i genitori che giuravano che non lo aveva studiato. Si è scoperto che nell’appartamento adiacente al suo abitava un’insegnante di russo e il ragazzo, volente o nolente, consapevole o no, ascoltava le lezioni.
Florenskij con zero controlli fenomeni paranormali a 100, con controlli a 100 fenomeni paranormali a zero. I testimoni, se non sanno cosa guardare, servono da utili idioti.
A che serve un testimone in uno spettacolo di David Copperfield?
Ne trova su YouTube, a testimonianza.

Stefano™

@ Florenskij

Ma lo sa che i creduloni sono esattamente coloro che credono a tutto senza alcun bisogno di controllare, neanche le scuse? Chi altro, Florenskij?
Lei è uno dei rappresentanti tipici della categoria: deve credere e tutto serve allo scopo, anche le balle. Figuriamoci i terremoti ultralocalizzati.
Florenskij, il sarcarsmo è l’unico criterio da utilizzare per gli scriteriati, dopo averli invitati ad averne.
Il termine si riferisce a coloro che non hanno criteri per distinguere il vero dal falso.
Lei, almeno nel campo della sua religione, non ne ha. È in questo blog per ricordarcelo, bontà sua, ad ogni intervento. È persona rigorosamente senza rigore. Se se la vuol prendere se la prenda con sé stesso, non con chi glielo fa notare. Venire a raccontare balle e pretendere rispetto è pretesa da aggiungere a quelle che usa nel raccontare balle….
La personcina che lei cita, tra le sue mirabilie, avrebbe avuto la capacità di sopravvivere senza mangiare. Peccato che una tipa (se è curioso le posso ricercare il nome, che ora non ricordo) che aveva simile pretesa (con tanto di testimoni) – lei si nutriva di luce – sottoposta a rigorosi controlli dopo qualche giorno ha richiesto un panino. La sua scusa è stata che c’erano energie negative. Che la scusa di Florenskij sia che la sua beniamina si chiamava Teresa?
In altro caso un ragazzo “indemoniato” parlava russo, con i genitori che giuravano che non lo aveva studiato. Si è scoperto che nell’appartamento adiacente al suo abitava un’insegnante di russo e il ragazzo, volente o nolente, consapevole o no, ascoltava le lezioni.
Florenskij con zero controlli fenomeni paranormali a 100, con controlli a 100 fenomeni paranormali a zero. I testimoni, se non sanno cosa guardare, servono da utili idioti.
A che serve un testimone in uno spettacolo di David Copperfield?
Ne trova su YouTube, a testimonianza.

Stefano™

@ Florenskij

L’ipotesi sismica del professore è ipotesi nulla secondo la fisica e la geologia, lasciando da un lato il buon senso, come spiegato nel thread in cui se ne discusse.
Una balla (la veggente) che ne supporta un’altra (quella del professore) e nessuna è supportata da niente è una balla al quadrato Florenskij, tanto per sottolineare l’ennesima volta la sua rigorosa epistemologia.

Stefano™

@ Florenskij

Ma guardi che qui nessuno mette in dubbio che siano esistite croci a Y. Anzi, probabilmente furono utilizzate in caso di crocifissioni con numerosi condannati, tipo la rivolta di Spartaco. Il punto è che la figura rappresentata sulla sindone non ha né capo né coda, in qualsiasi croce decida di metterla.
Alcuni dei motivi sono elencati proprio in questo thread.
Le segnalo la brillante osservazione di Diocleziano, per esempio.
Gli altri sono arcinoti.
Curioso che i primi cristiani abbiano avuto testimonianza sulla tentazione di Gesù nel deserto ma scarse notizie su come fosse fatta la croce, tanto che quando hanno deciso di usarla come simbolo hanno preso una cantonata.

Stefano™

@ Florenskij
Ampliamo la prospettiva. Anche in questo caso lei è qui per difendere l’operato della sua divinità onnipotente, quella che ha deciso di sacrificare sé stessa in versione figlio per salvare l’umanità dai danni provocati in ultima istanza da sé stesso in versione padre. Cosa tanto intelligente quanto tagliarsi la mano per evitare di dare un pugno, peraltro molto vicina a consigli altrettanto sensati riportati tra le gesta del suo beniamino.
Ebbene, questo stupendo programma, che si è deciso essere di importanza cruciale per l’umanità, è stato predisposto onniscientemente in modo che fosse raccontato in modo sgangherato da quattro emeriti sconosciuti, che hanno chiarito in modo inoppugnabile come sono andate le cose e quali fossero i voleri del personaggio principale, in versione tre per uno. Tanto chiaro che quelli che ci hanno creduto hanno dato luogo a 35000 varianti della medesima fede e per 2000 anni la maggioranza dell’umanità non ha creduto a questo chiarissimo messaggio, supportato da stracci, veggenti, terremoti ultralocalizzati, madonne che piangono, evoluzioni telecomandate e altre inoppugnabili mirabilie.
Florenskij, prima di fare un intervento sulle capacità di indemoniati e veggenti rammenti a sé stesso il quadro che sta difendendo, riuscirà a mettere le cose in prospettiva. E avrà pietà di noi.

Stefano™

@ tutti

Mi scuso per i post duplicati.

Prima non c’era un avvertimento? Non mi pare ci sia più.

Sandra

“una contadina bavarese di cultura elementare che, a parte stigmatizzazione, strazi ultrasanguinolenti nel rivivere la Passione, espressioni in aramaico anche dialettale e quant’altro di fenomeni mistici – o isterici, se vuole ( vedasi Youtube, oltre ai libri ), molto più di mezzo secolo fa concepisce una forma della croce del tutto atipica per il suo ambiente rigorosamente ed esclusivamente cattolico-tradizionale ed anticipa le scoperte del CICAP ?”

Non è che l’ha concepita perché l’aveva già vista?

http://de.wikipedia.org/wiki/Gabelkreuz
http://de.wikipedia.org/wiki/Coesfelder_Kreuz_(Kruzifix)

Stefano ™

Le braccia della croce a Y rappresentata nelle foto dei link di Sandra sarebbero comunque ben lontane, come inclinazione, dal raggiungere la posizione necessaria a far sì che le colature fossero quelle rappresentate nella sindone, come risulta dallo studio oggetto dello studio riportato in questo thread:

l’angolo del braccio deve essere maggiore di 80°, ponendolo quindi in una posizione quasi, ma non totalmente, verticale.

pastafarian

ma Borrini e Garlaschelli non hanno niente di meglio da fare nella vita? tanto qualsiasi dimostrazione scientifica potranno portare chi non crede nella sindone ovviamente continuerà a non credere e chi crede, appellandosi a miracoli ed equilibrismi vari, continuerà (inutilmente) a credere.

Stefano Grassino

Sbagliato. E’ con la ricerca, con la dimostrazione scientifica, con la cultura e il ragionamento logico che si scalfisce la credulità. Ci vorrà del tempo e quanto nessuno può dirlo.
Quando sono andato in Tanzania nel 1990 gli adulti non volevano farsi fotografare per paura che noi usassimo le foto dei loro volti per fargli dei malefizi.
I bambini delle elementari appena usciti dalla scuola, come ci videro ci vennero urlanti e sorridenti incontro e si misero subito in posa per farsi fare le foto. In special modo le femminucce, le quali come tutte le donne del mondo hanno quel pizzico di vanità che non guasta.

Frank

http://www.google.it/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=images&cd=&cad=rja&uact=8&docid=8RRHKwMO7gxaPM&tbnid=hvQ880RkTW-yDM:&ved=0CAUQjRw&url=http%3A%2F%2Fwww.fototeca-gilardi.com%2Fblog%2Fnegativo%2F&ei=jixAU5ryLdLn7AaL04DgBw&bvm=bv.64125504,d.ZGU&psig=AFQjCNGjTGsyodNrR6s8Lq0ZD8MGNaa7UA&ust=1396801036713273

Questo è il primo link che ho trovato del negativo un quadro, la Gioconda di Leornardo. Conclusione, Leonardo era un genio ma era umano, eppure il negativo di un suo quadro è migliore del negativo di un opera che dovrebbe essere divina e quindi ottenuta con metodi soprannaturali. Ma! A me pare na strunzata.

Frank

Appena finisce con il DucaLamberti te becchi la Boldrini pure te. Così t’empari.

Florenskij

@ Frank. Con la piccola differenza che la “Gioconda” è stata dipinta in positivo, la Sindone, posto che sia stata dipinta, è stata realizzata in negativo. Un pochino più difficile, non crede?
In ogni caso, se ogni tanto viene tirato fuori Leonardo, significherà che quel “falsario” aveva conoscenze e talenti straordinari.

FSMosconi

Difficile, ma non impossibile, dato che basta una basilare conoscenza del chiaro-scuro…

In ogni caso, se ogni tanto viene tirato fuori Leonardo, significherà che quel “falsario” aveva conoscenze e talenti straordinari.

Un po’ come dire che tirare fuori “Merda d’artista” sull’argomento cacca renderebbe l’escremento più nobile…
🙄

Frank

Io Leonardo lo menzionato per necessità, visto che la Gioconda è stato il primo quadro in negativo che ho trovato. Sempre cercando su internet ho trovato “acquerello tecnica in negativo”, che è un metodo di pittura consigliato per i principianti, faccia una ricerca, trovi un immagine di un quadro dipinto con questa tecnica e poi con un programma di grafica dove è presente la funzione negativo lo modifichi e vedra che risultato, sicuramente superiore alla Sindone.

Aristarco

Attaccamento ad un feticcio, per giunta un falso medioevale, degno di miglior causa !

fab

Immagino che per un letterato tipico dipingere in negativo sia un’impresa. Poi esistono gli altri.

Stefano™

@ Florenskij

Se la sindone fosse un negativo la figura avrebbe i capelli bianchi.
Microcefalo e con i capelli bianchi…però!

stefano

gentile redazione Uaar, però anche voi 😀 e basta con ‘sta sindone!!!

Sergio

Davvero. Non se ne può più di questo autentico bidone. Non è serio riparlarne periodicamente, non è serio esprimere ancora un parere pro o contro. Basta. Si lascino queste scemenze a chi ne ha bisogno per dare un senso alla sua vita. La sindone è un falso, è l’evidenza stessa. Come se ne può fare ancora un argomento di intrattenimento? Roba da salotto di Vespa, di gente come Messori e Socci. BASTAAAAAAA!

Sergio

Davvero. Non se ne può più di questo autentico bidone. Non è serio riparlarne periodicamente, non è serio esprimere ancora un parere pro o contro. Basta. Si lascino queste scemenze a chi ne ha bisogno per dare un senso alla sua vita. La sindone è un falso, è l’evidenza stessa. Come se ne può fare ancora un argomento di intrattenimento? Roba da salotto di Vespa, di gente come Messori e Socci.

Serlver

Se qualche fedele cristiano si offrisse per una crocifissione moderna potremmo avere prove più certe. Beppe, Florenskij chi si offre?

whichgood

E’ possibile che Gesù riuscisse a liberare una mano per alzare il braccio in alto e fare il segno del dito alzato al cielo.

MASSIMO

Come al solito, crede chi vuole credere.
I cosiddetti “credenti”, per quanti ragionamenti logici gli fai, non ne vogliono sapere e tirano sempre aventi per la loro strada.

Il vero problema sta nella psicologia del credente.
Ad esempio, se io parlo della apparizione di Lourdes, una mente logica può pensare che è solo la fantasia di una bambina. E che questa fantasia sia stata aiutata dal paesino di Lourdes per favorire il turismo religioso nel paesino stesso.

Ma il credente ha piacere di pensare che la cosa sia vera e pertanto rigetta a priori
tale idea logica.
Quindi, ai credenti uno può fare quanti discorsi logici vuole, ma a loro non gliene frega niente.

Diocleziano

Parafrasando Forrest Gump:
«Credente è chi il credente fa»

Gérard

Diversi anni fa, avevo letto ( o visto in TV tedesca, non mi ricordo piu esattamente..) un servizio che trattava di nuove ricerche fatte di studiosi ebrei dell’ Universita di Gerusalemme e dalle quali veniva fuori che con ogni probabilita. Abramo non fosse mai esistito …
Ne parlo con una dotoressa saudi araba, credente musulmana, la quale mi disse
” Per me non ha nessun importanza, anche se non è mai esistito, credo in Abramo e nella sua storia lo stesso ..!! ”
Per me Lei e tutti quanti sono liberi di credere a quello che vogliono, anche in questa stupida bufala di Sindone, il problema è quando vogliono sottomettere ai valori nate dalle loro credenze la societa per intera .
Ed é quello che vogliono, cristiani e musulmani, piu di tutte le altre religioni ! Ed è di questo che nascono tanti problemi per l’ umanita… !

giancarelo bonini

Ha ragione Stefano: basta con questa sindone ma, vorrei aggiungere, basta con questo Gesù, tanto bello, tanto buono, tato “moderno” ecc.( vero supereroe dei vecchi tempi).
Vorrei dire anche basta con la storia dei chiodi ( in qualunque poste li vogliamo mettere). I chiodi al tempo dei romani ed oltre, non si acquistavano a chili dal ferramenta sotto casa; erano oggetti preziosi, fatti a mano ad uno ad uno e venivano impiegati per usi importanti e non certo sprecati per dei criminali che ( è bene ricordarlo) erano considerati tra i peggiori dell’impero, in quanto attentavano all’integrità dello stesso. i crocifissi venivano legati al “patibulum” e lasciati lì, con i piedi per terra, a morire di stenti o per soffocamento quando le gambe non li reggevano più. A riprova si vedano le raffigurazioni dei due ladroni, sempre raffigurati legati. E ‘stato solo l’orrido amore dei cattolici per la sofferenza che ha imposto agli artisti la raffigurazione di chiodi, corone di spine e flussi di sangue che tanto allietano le gerarchie ecclesiastiche.

Giorgio Pozzo

Secondo me è facilmente dimostrabile che l’uomo sia stato appeso con le braccia verticali, e senza ricorrere al gradiente gravitazionale del sangue: basta misurargli le braccia stesse, e notare che sono di parecchi centimetri più lunghe del normale… :mrgreen:

Florenskij

@ Giancarlo Bonini. “Roba da chiodi”! si diceva una volta a Milano. A parte il fatto che nel 1968 sarebbero stati trovati in una tomba presso Gerusalemme i resti di un uomo con un chiodo piantato nel calcagno ( uso il condizionale perché non ho il riferimento pronto ) vorrei un’indicazione sui testi di storia della tecnica da cui lei ha dedotto la preziosità assoluta di ogni singolo chiodo. Ne venivano usati per le navi? Per le barche? Per altre costruzioni? Per i ceppi e le catene dei progionieri e dei galeotti sulle navi – ha visto “Ben Hur” ?
Ho letto perfino che durante la Prima Guerra Mondiale l’esercito italiano sparò con cannoni fatti… col ferro degli Etruschi; nel senso di ferro ricavato dalle colline di scorie metalliche depositate in Toscana già nell’antichità.
Personalmente sono poco propenso a credere all’autenticità dei “sacri chiodi” qua e là venerati; però che cosa impediva ai cernefici di recuperare i “preziosi” chiodi dopo la morte del crocifisso? Quanto alla legatura, non poteva esserci varietà di esecuzione ( magari legatura con aggiunta di inchiodamento, per far soffrire di più il condannato particolarmente “colpevole” ? ).
In ogni caso si potrebbe obiettare che Gesù non era un criminale comune, se è vero che sulla croce fu appeso un cartello trilingue ( latino, greco, ebraico ) in cui lo si indicava come il “Re dei Giudei” ( ovviamente, preteso tale ).

Angelo

non intervengo volentieri su racconti del genere fantasy ma vorrei puntualizzare che nei vangeli la crocefissione non e’ descritta. Se ne parla nel vangelo attrivbuito a S. Giovanni (probabilmente di almeno 10 autori diversi e scritto parecchio dopo i fatti descritti) ma in termini tali da far pensare a tutto fuorche’ ad una cronaca (la descrizione della crocefissione e’ una citazione di un salmo). Chi cercasse lumi sulla crocefissione nei vangeli resterebbe deluso.

Gérard

Basta con tutte queste storielle stupide attorno a una bufala che non merita nemmeno di essere commentata…
Questa discussione fra alcuni uaarini e Florenskij è assurda quanto inutile : uno come questo signor che crede in questa vergognosa manipolazione delle anime semplici o debole che si chiama Medjugorje ( piu di 40 000 apparizioni della ” Vergine ” , veggenti arricchiti o sposati con regine di bellezze, monaco ” padre spirituale dei veggenti ” padre di un bambino etc etc..) non accettera mai mentalmente che tutto queste cretinate ( o truffe ) non siano cose miracolose…

Gérard

Basta con tutte queste storielle stupide attorno a una bufala che non merita nemmeno di essere commentata…
Questa discussione fra alcuni uaarini e Florenskij è assurda quanto inutile : uno come questo signor che crede in questa vergognosa manipolazione delle anime semplici o debole che si chiama Medjugorje ( piu di 40 000 apparizioni della ” Vergine ” , veggenti arricchiti o sposati con regine di bellezze, monaco ” padre spirituale dei veggenti ” padre di un bambino etc etc..) non accettera mai mentalmente che tutto queste cretinate ( o truffe ) non siano cose vere e miracolose…

Robertov

Ecco cosa pensano i valdesi sulla sindone:

http://www.chiesavaldese.org/pages/archivi/index_commenti.php?id=737

http://www.chiesavaldese.org/pages/archivi/index_commenti.php?id=1099

Sono cristiani, credono in Gesù, ma ritengono da protestanti che la sindone sia un falso, perchè tutte le informazioni portano a questo. E non ne hanno bisogno per la loro fede, come non hanno bisogno di Medjugorje o Lourdes, o Padre Pio, contrariamente agli idolatri cattolici.

Se la chiesa cattolica non avesse disperato bisogno di alimentare questa religiosità popolare, se non vi girassero attorno così tanti interessi economici non si perderebbe così tanto tempo a discutere di falsi e cose inutili.

giancarlo bonini

@Florenskij
Ha perfettamente ragione Gèrard ad invitarci tutti a piantarla con le fandonie tipo sindone e, in generale, a ritenere sterili le diatribe tra noi e la persona suddetta ma se vi ricordate, lo avevo già detto più volte anch’io.
Per chiudere, sono perfettamente al corrente del ritrovamento dei resti di un uomo con un buco nel calcagno( che potrebbe essere dovuto a disparati motivi peraltro); gli hanno anche attribuito un nome che al momento mi sfugge.
Considerando le migliaia di crocifissioni operate dai romani e se questo è ancora l’unico argomento a favore dell’utilizzo dei chiodi, mi sembra molto poco scientifico. Se poi la prova finale della specificità di tal Gesù rimane quella del “titulum” presa dai vangeli, restiamo proprio alla ” roba da chiodi”.

Florenskij

@ G. Bonini? Chi ha parlato di “prova finale”? Qui si trattava semplicemente di argomenti, e lei non mi ha risposto a proposito delle sue sicurezze pressoché assolute sul non uso dei chiodi. Evidentemente le sue conoscenze di “ferramentologia antica” risultano alquanto limitate.
@ Gerard. Mi ha scambiato per Paolo Brosio? Medjugorie è “sub judice”. Perfino Andrea Gemma, vescovo emerito di Isernia ed esorcista è contro.

Stefano ™

@ Florenskij

Il punto, non l’avesse capito, è che lei fa affermazioni eccezionali sulla sua fede che richiedono prove eccezionali. E invece chiede eccezioni ai criteri minimi di prova.
Florenskij, non ci vuole molto a capire chi deve portare prove sostanziose e invece porta argomenti senza sostanza. Chiodi o no. Lei non è nella posizione di fare le pulci a nessuno. Ma quanto le ci vorrà per capire? Che diamine!
Dopo aver chiesto eccezioni su tutto vuole considerare il suo quadro eccezionale. Ma si rende conto di cosa scrive? Ma riesce ad avere uno sguardo critico sul suo modo di procedere nell’ambito dell’argomento della sua fede? E solo per quella?
Senza contare che il punto è se la fede, una qualsiasi, sia uno strumento epistemologico valido. Non mi risulta. Non è mai risultato. Nessuna riesce a distinguere il vero dal falso. Nessuna. E lei si attacca ai chiodi?

RobertoV

Mi risulta che l’utilizzo dei chiodi per le navi avvenga nel tardo impero, cioè IV-V secolo, non all’epoca di Gesù. Prima era tutto in legno.
I chiodi erano preziosi perchè andavano lavorati a mano. Non è quindi facile produrne su larga scala.
Ci vuole un bel coraggio a citare il film Ben Hur come prova: i vari film storici erano approssimativi ed avevano parecchi errori nelle ricostruzioni storiche prendendo spesso spunto da epoche più tarde e addirittura c’è stato un gladiatore con l’orologio al polso.

RobertoV

I chiodi delle navi erano in bronzo, non in ferro, perchè più resistente alla corrosione dell’acqua. Ancora oggi il bronzo viene utilizzato nella nautica.

Daniele

alcuni pittori infatti dipingono gesù come crocifisso a Y…..i tizi alla sua sinistri come M, C ed A



😀

RobertoV

Va fatto notare come a difendere la Sindone e similari siano solo fondamentalisti cattolici, anche i cattolici adulti riconoscono le validità scientifiche e riconoscono che le reliquie possono essere false e che non ne hanno bisogno per la loro fede.

La sindone interessa solo a cattolici ed ortodossi, le due religioni idolatre e medioevali che hanno bisogno della religiosità medioevale per la loro fede e che sono quelle più interessate a sfruttare tale religiosità per guadagnare le loro immense ricchezze.

Se non ci fossero dietro loro quella reliquia, come le altre, verrebbe trattata per quello che è: un curioso falso medioevale. Ed invece interminabili discussioni e studi sul nulla.

Florenskij

@ G.Bonini. Roberto V.
Seneca ( 4 a. C – &5 d.C ) “De vita beata” XIX, 3 ( reperito in “Bibliotheca Augustana Latina – su Internet – a seguito di indicazione di Jewish Encyclopaedia, alla voce “Crucifixion” ).
Paragonando le sofferenze “inutili” che ciascuno produce a se stesso con autocrocifissioni psicologiche, lo scrittore parla di chiodi usati per le crocifissioni reali:
” Tentando di schiodarsi – o sconficcarsi ( “refigere se” ) dalle croci ( “crucibus” ) – in cui ciascuno di voi da se stesso conficca ( “adigit” ) CHIODI ( “CLAVOS” ) – tuttavia condotti al supplizio pendono da singoli pali ( “a stipitis singulis” )”. Sta a vedere se per “stipes” Seneca intendeva un unico palo verticale, quello orizzontale che configura la forma a T oppure altro ( qui la parola passa ai latinisti con matita rossa e blu ).

Un “bel coraggio” per Ben Hur? Le sembra così assurdo che i rematori prigionieri fossero incatenati, perchè si ficcassero in mente il concetto” Remate e vivete”, come ritengo fosse anche sulle galee a Lepanto, dove sulle navi della flotta turca spingevano schiavi cristiani ? Ben Hur è il più dignitoso dei “peplum”, anche per il livello letterario dei dialoghi, a cui probabilmente mise mano tra gli altri lo scrittore Gore Vidal, allora molto in vista e amico della raffinata Jackie Kennedy.
L’unica vera grande assurdità del film, davvero forzata, a parte l’esistenza di un grande ippodromo a Gerusalemme, è per me quella del “carro greco” con il mozzo-trapano usato dal solo Messala a scapito degli altri aurighi. L’episodio del combattente con l’orologio è stata narrata a proposito di “Scipione l’Africano” voluto da Mussolini.

Per la Sindone mi attengo con la debita riserva a quanto affermato dalla mistica Natuzza Evolo”: “E’ autentica ma non riuscirete mai a provare che lo è”.
Per il resto, vero o falso fabbricato ad arte, si tratta di un oggetto singolarissimo, il cui studio rappresenta comunque uno stimolo per studi scientifici.

……. ( tralascio l’aggettivo ) è invece l’atteggiamento di chi parla con sprezzo di “straccio” o tira in ballo conoscenze archeologiche che non ha.

I credenti possono anche fare a meno dell’autenticità della Sindone, sia pure con rammarico; invece i laici come voi si imbufaliscono di fronte alla pur minima possibilità che sia vera.

Stefano ™

@ Florenskij

i laici come voi si imbufaliscono di fronte alla pur minima possibilità che sia vera.

No Florenskij, cadono loro le braccia di fronte alla pur minima possibilità che sia creduta vera. E’ molto, molto diverso…

In merito alle “pur minime possibilità” – fossero anche massime – la rimando al mio intervento di domenica 6 aprile 2014 alle 8:35.
C’è da chiedersi se una “divinità” del genere prima ancora di essere esistente meriterebbe di esserlo.

Poi, è raccapricciante il triplo salto mortale carpiato di chi pretende di essere preso sul serio affermando

mi attengo con la debita riserva a quanto affermato dalla mistica Natuzza Evolo”: “E’ autentica ma non riuscirete mai a provare che lo è”

dopo quanto le si è fatto notare sin qui.

Portare un film come prova di qualcosa è del tutto equivalente a provare qualcosa con le visioni delle veggenti: dimostra che lei non ha capito come si ragiona.
Difficile imbufalirsi, molto più facile rattristarsi.

Stefano ™

@ Florenskij

Una prova disambigua, discrimina, chiarisce e fa scegliere tra ipotesi alternative.
La bontà di una prova dipende da quanto riesce a fare quel che deve.
Se qualcosa è ambiguo non è una prova.
Non è difficile Florenskij,
Ora, se la sindone fosse vera e fosse chiarito che lo è non ci sarebbe da imbufalirsi: piuttosto da prenderne atto, come tutte le verità.
Al contrario, se qualcosa è creduto vero a prescindere non c’è niente che possa far prendere atto – a chi ha assunto tale credenza con il corollario che niente può contraddirla – che è falso. Lei si posiziona esattamante e pervicacemente in questa situazione. Per sua esplicita e ormai pliriennale affermazione. Detto questo, Florenskij, mi spiega che cosa viene a fare qui? A chiedere l’elemosina di prendere in considerazione il suo modo sgangherato di validare credenze?

Diocleziano

No Flo, ci si imbufalisce quando troviamo fanfaroni che, contro ogni evidenza, vogliono imporre la loro verità, che di solito approfitta della credulità dei semplici. Non è ragionevole negare ancora tutte le analisi fatte da gente seria.
Quello che disse la Evolo è uno sciocco paradosso: se è vera ma impossibile da provare, lei su cosa si basa per affermarlo? Anche dio non è provabile, come tutte le cose inesistenti.

Torniamo al palo: e se fosse stato davvero un singolo palo? Il condannato avrebbe potuto essere inchiodato con le mani in alto e i palmi aderenti ai lati. Un risparmio di legno, considerando la penuria di foreste nella Giudea del tempo.
In un dipinto di Rubens appare inchiodato su una croce, ma con le mani a non più di 50 cm l’una dall’altra tanto da sembrare letteralmente penzolante.

Stefano ™

@ Diocleziano

Quello che disse la Evolo è uno sciocco paradosso

Non importa, Florenskij attribuisce grande importanza alle veggenti.
Che poi sono coloro che vedono colui che non si è visto dopo aver detto che si sarebbe visto entro una generazione. E servono come scusa alla scusa che “una generazione” era una scusa. Insomma sono una pedina importante del rigore di Florenskij: il rigor mortis epistemologico.

giancarlo bonini

Mi smentisco subito( avevo detto e chiesto di non corrispondere più con Flo.) ma l’appello alla somma autorità di Natuzza Evolo mi porta a citare Totò:….mi scompiscio….

Florenskij

@ G. Bonini. Parliamo pure di uno che con Totò ha avuto contatti significativi: Pier Paolo Pasolini, che seppe trovare in lui una vena di attore autenticamente drammatico, al di là delle “totoate”, facendone il protagonista di “Uccellacci e uccellini”.
Pasolini era talmente interessato al mio “guru” ( così bello, così buono… ) da girare su di lui un film di altissimo livello: “Il Vangelo secondo Matteo”; senz’altro il più riuscito ed autentico tra i film su Gesù. Tra l’altro, come potrà accertare ampiamente su Internet, nel 1963 di fece accompagnare dalla mistica e veggente mariana Angela Volpini dal frate Avemaria, che allora attirava molta gente bisognosa di conforto spirituale.
Quindi la invito a scompisciarsi pure per Pasolini.

Stefano ™

@ Florenskij

Quel che colpisce è come lei non riesca a cogliere un concetto nemmeno se spiegato in modo elementare. Così non fosse non avrebbe scritto questo intervento.

Stefano ™

@ Florenskij

Lei, un insegnante, risponde come l’alunno il quale – mostrandogli un errore nel compito – replichi che l’ha fatto pure quello del banco accanto, più “bravo” di lui.
Ottimo, Florenskij 🙂

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