L’intreccio di interessi tra i rappresentanti istituzionali e politici da una parte e i movimenti religiosi dall’altra è qualcosa di fisiologico. Anzi, ampliando il ragionamento lo stesso discorso vale se al posto della Chiesa o del gruppo religioso di turno si mette una lobby qualunque, perché è appunto questo che fanno le lobby: esercitare pressione sulle istituzioni affinché tutelino gli interessi dei propri rappresentati. Il problema si pone quando da una legittima richiesta di tutela si passa alla pretesa di… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: martedì, Luglio 15, 2014
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 18: i candidati di Reggio Calabria si confrontano in parrocchia
- Il rumore molesto del confessionalismo sul n. 2/2026 della rivista Nessun Dogma
- L’ora di religione finisce col Circeo
- Religione a scuola in Spagna: la lunga battaglia di Escuela Laica
- 8×1000 alla Chiesa: firme in calo in tutte le regioni italiane
