La clericalata della settimana, 30: il comune di Verona

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del consiglio comunale di Verona che

ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede di vigilare contro progetti di educazione affettiva e sessuale in contrasto con la morale cattolica, a sostegno della sola famiglia formata da un uomo e una donna

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Il Circolo Uaar di Verona ha risposto con una lettera aperta.

Nella relazione approvata spiccano link a siti integralisti cattolici.

Il comune di Milano ha deliberato la ripartizione dell’8% dei proventi da oneri di urbanizzazione secondaria all’edilizia di culto. Il totale ammonta a oltre 2,2 milioni di euro, l’86% dei quali destinati a chiese cattoliche. Dopo tre anni di giunta Pisapia nulla è cambiato sulla tassa comunale di religione.

Renzi annuncia in esclusiva al quotidiano dei vescovi le strategie governative sulle unioni civili, rassicurando i cattolici che la proposta Cirinnà non verrà sostenuta dal governo.

Comune di Erice e Università di Palermo promuovono l’Erice Journal, progetto interculturale e interreligioso che però si occupa solo dei tre monoteismi.

Il senatore Sergio Divina (Lega Nord) in riferimento alla vicenda che ha coinvolto l’istituto Sacro Cuore di Trento ha preso le difese della scuola parlando di “discriminazione al contrario“.

Il comune di Viterbo, dopo aver istituito il registro delle unioni civili, cavallo di battaglia in campagna elettorale, non fornisce informazioni alle coppie che intendono registrarsi.

La giunta di Barletta ha stabilito che ogni singolo progetto per l’estate barlettana non può essere finanziato per oltre 15.000 euro: per le feste religiose estive, invece, sono stati assegnati ben 55.330 euro.

Il comune di Pozzallo (RG) ha inserito tra gli eventi dell’estate anche alcune messe.