La clericalata della settimana, 41: Massimo Bordin

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è di Massimo Bordin, sindaco di centrodestra di Montegrotto Terme (PD), che

ha emanato un’ordinanza anti-bestemmie e ha ordinato a tutti i locali pubblici di esporre non solo l’ordinanza ma anche un cartello con il suo ritratto e un “ammonimento”: “La bestemmia offende te stesso e chi ti sta vicino”


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A seguire gli altri episodi che segnaliamo.

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato una mozione proposta dalla Lega Nord che impegna la giunta a individuare una data per celebrare “la festa della famiglia, fondata sull’unione tra uomo e donna” e a promuoverne la valorizzazione “dei principi culturali, educativi e sociali”. La mozione è stata approvata con trenta voti favorevoli e venti contrari. La proponente ha dichiarato di aver seguito i lavori del sinodo dei vescovi.

Vittorio Fata, vicesindaco Ncd di Bisceglie (BT), ha consegnato al papa il sigillo della città e gli ha fatto benedire il pastorale e il reliquiario che contiene il sangue di Karol Wojtyla.

La mozione per l’azzeramento degli oneri di urbanizzazione destinati all’edilizia di culto è stata respinta dalla maggioranza del Consiglio Comunale di Ravenna. I voti favorevoli all’azzeramento sono stati sei (tre del M5s, 1 Fds, 1 Sel, 1 Idv), contrari tutti gli altri (24).

Massimo Bitonci, sindaco leghista di Padova, ha invitato le coppie a festeggiare l’anniversario di matrimonio con una messa.

Il ministro dell’interno Angelino Alfano (Ncd) ha malamente ironizzato sulla decisione del sindaco di Roma Ignazio Marino (Pd) di trascrivere nozze gay celebrate ufficialmente all’estero sostenendo che “Marino firma autografi”. Fuori dal Campidoglio, attivisti del suo partito hanno manifestato contro la trascrizione.

La Rai ha deciso di dedicare due serate ai Dieci comandamenti. La lettura e il commento sarà affidata a Roberto Benigni, che nella conferenza di presentazione ha dichiarato che “a me gli atei mi sembrano noiosi. Parlano sempre di Dio” (battuta peraltro rubata ad Heinrich Böll).

All’inaugurazione della scuola Giuseppe Garibaldi di Ancona sono intervenuti anche il parroco della chiesa vicina e il leader della comunità islamica.

La redazione