Correva l’anno 1987, ed era proprio novembre. Maria Vittoria Migliano, insegnante di lettere all’Itis di Cuneo, notò che in due aule ancora vuote qualcuno aveva già appeso il crocifisso. Soltanto due anni prima il nuovo Concordato era diventato legge, ed entrambe le parti contraenti avevano messo nero su bianco che l’Italia non aveva più una religione di Stato. E cosa ci faceva dunque il simbolo di una religione, sui muri di una scuola dello Stato?
Archivi Giornalieri: venerdì, Novembre 28, 2014
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 14: politici inaugurano i lavori di una chiesa a Palermo
- Lei non sa chi sono io!
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 13: il governo firma le intese per assistenti spirituali nazionali per Protezione civile e Vigili del fuoco
- Corsi prematrimoniali laici, un successo inaspettato
- La clericalata della settimana, 12: il sindaco di Lavagna concede il patrocinio alla conferenza sul “gender” del vescovo
