Quando nelle pagine di cronaca si parla di omicidi si cerca in genere di descrivere l’assassino, come del resto anche le vittime, attraverso tutti i dati che si hanno a disposizione. Alcuni di questi dati presi singolarmente non servono a dare un’idea delle ragioni del delitto ma servono semplicemente a completare l’informazione data, quindi potremmo leggere ad esempio di un fabbro quarantenne di Macerata piuttosto che di una pescivendola venticinquenne di Salerno senza per questo ritenere che il loro genere,… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: martedì, Febbraio 17, 2015
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Religione a scuola in Spagna: la lunga battaglia di Escuela Laica
- 8×1000 alla Chiesa: firme in calo in tutte le regioni italiane
- La clericalata della settimana, 17: il contingente italiano Unifil dona una croce in Libano
- Non è Francesco
- Adozione libri per l’Attività alternativa: l’Uaar scrive al ministro Valditara e a 5.000 scuole
- Vent’anni di Premio laurea Uaar!
