<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Proposte di lettura	</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Jul 2015 17:34:20 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Giorgio Pozzo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753534</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Pozzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2015 17:34:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753534</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753473&quot;&gt;John&lt;/a&gt;.

John,
io sto finendo di leggere l&#039;&quot;Homo Credens&quot; di Shermer, e sarei molto interessato a sentire il parere di un credente su questo saggio.
Unico problema è che sicuramente, a meno che tu non sia un missile nella lettura, il thread sarà chiuso: sono 400 pagine..... :mrgreen:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753473">John</a>.</p>
<p>John,<br />
io sto finendo di leggere l'&#8221;Homo Credens&#8221; di Shermer, e sarei molto interessato a sentire il parere di un credente su questo saggio.<br />
Unico problema è che sicuramente, a meno che tu non sia un missile nella lettura, il thread sarà chiuso: sono 400 pagine&#8230;.. <img src="https://blog.uaar.it/wp-includes/images/smilies/mrgreen.png" alt=":mrgreen:" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giorgio Pozzo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753533</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Pozzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2015 17:28:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753533</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753439&quot;&gt;Aristarco&lt;/a&gt;.

&lt;blockquote&gt;&lt;cite&gt;  Se non sei chiaro diventa anche non chiaro il tuo lavoro &lt;/cite&gt; &lt;/blockquote&gt; 
Grande verità, che, &lt;b&gt;ahimé!&lt;/b&gt;, si applica a molti post scritti in questo blog. Per ragioni opposte, magari. Io, per esempio, certe volte non capisco dove vogliano arrivare Florenskij o Enrico: il primo, per eccesso di dettaglio che mi fa perdere il senso generale; il secondo, per mancanza di livello adeguato di dettaglio che non mi fa arrivare al senso generale.
Sarà certamente un mio limite, ma penso che nella comunicazione, sempre che si voglia comunicare veramente qualcosa, ci voglia anche un certo equilibrio.
Il tutto non è OT, tra l’altro, in quanto il concetto si applica anche ai libri: i testi sacri, ad esempio, non dovrebbero essere interpretati. Anzi, nessun libro dovrebbe essere interpretato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753439">Aristarco</a>.</p>
<blockquote><p><cite>  Se non sei chiaro diventa anche non chiaro il tuo lavoro </cite> </p></blockquote>
<p>Grande verità, che, <b>ahimé!</b>, si applica a molti post scritti in questo blog. Per ragioni opposte, magari. Io, per esempio, certe volte non capisco dove vogliano arrivare Florenskij o Enrico: il primo, per eccesso di dettaglio che mi fa perdere il senso generale; il secondo, per mancanza di livello adeguato di dettaglio che non mi fa arrivare al senso generale.<br />
Sarà certamente un mio limite, ma penso che nella comunicazione, sempre che si voglia comunicare veramente qualcosa, ci voglia anche un certo equilibrio.<br />
Il tutto non è OT, tra l’altro, in quanto il concetto si applica anche ai libri: i testi sacri, ad esempio, non dovrebbero essere interpretati. Anzi, nessun libro dovrebbe essere interpretato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesco s.		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753511</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco s.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2015 10:22:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753511</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753481&quot;&gt;RobertoV&lt;/a&gt;.

Engy, ci vuole tanta pazienza con lei.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753481">RobertoV</a>.</p>
<p>Engy, ci vuole tanta pazienza con lei.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Engy		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753487</link>

		<dc:creator><![CDATA[Engy]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 16:00:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753487</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753481&quot;&gt;RobertoV&lt;/a&gt;.

mmmmh .... forse ho fatto male i conticini Robertino ...!  :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753481">RobertoV</a>.</p>
<p>mmmmh &#8230;. forse ho fatto male i conticini Robertino &#8230;!  🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: alle		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753486</link>

		<dc:creator><![CDATA[alle]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 15:00:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753486</guid>

					<description><![CDATA[io sono laureata in materie letterarie, e, per quanto mi riguarda detesto i volo pindarici, le vaghezze e i barocchismi e adoro gli scrittori dallo stile secco e preciso come  Jane Austen e l&#039;Houellebeq di Estensione del dominio della lotta ad esempio, ma anche tanti altri. pur essendo arte e letteratura capisaldi della mia vita, mi trovo sempre a mio agio con gli ingegneri e i matematici, capisco che parliamo la stessa lingua. per quanto riguarda la cultura non farei troppe contrapposizioni e distinguo, una persona veramente colta sa apprezzare tutti gli aspetti dello scibile.
p.s. la prosa degli altri si corregge SOLO se è veramente utile farlo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>io sono laureata in materie letterarie, e, per quanto mi riguarda detesto i volo pindarici, le vaghezze e i barocchismi e adoro gli scrittori dallo stile secco e preciso come  Jane Austen e l&#8217;Houellebeq di Estensione del dominio della lotta ad esempio, ma anche tanti altri. pur essendo arte e letteratura capisaldi della mia vita, mi trovo sempre a mio agio con gli ingegneri e i matematici, capisco che parliamo la stessa lingua. per quanto riguarda la cultura non farei troppe contrapposizioni e distinguo, una persona veramente colta sa apprezzare tutti gli aspetti dello scibile.<br />
p.s. la prosa degli altri si corregge SOLO se è veramente utile farlo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753485</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 14:37:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753485</guid>

					<description><![CDATA[Per quel che si può giudicare dal titolo e dalla breve recensione ritengo interessante il libro della Hirsi Alì. Ho già letto altri libri di queste poche donne coraggiose che vengono dal mondo islamico e trovo molto interessanti le loro testimonianze.
Direi interessante anche Racconti di scienza, un argomento che mi sta a cuore, vista la disinformazione sui media (ma non si può chiedere troppo a loro) su argomenti scientici e tecnologici (che per me non sono così distinguibili come si crede).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per quel che si può giudicare dal titolo e dalla breve recensione ritengo interessante il libro della Hirsi Alì. Ho già letto altri libri di queste poche donne coraggiose che vengono dal mondo islamico e trovo molto interessanti le loro testimonianze.<br />
Direi interessante anche Racconti di scienza, un argomento che mi sta a cuore, vista la disinformazione sui media (ma non si può chiedere troppo a loro) su argomenti scientici e tecnologici (che per me non sono così distinguibili come si crede).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesco s.		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753484</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco s.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 14:17:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753484</guid>

					<description><![CDATA[Mi interessa il libro &quot;Eretica&quot;, quasi quasi ci do uno sguardo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi interessa il libro &#8220;Eretica&#8221;, quasi quasi ci do uno sguardo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Engy		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753483</link>

		<dc:creator><![CDATA[Engy]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 13:47:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753483</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753481&quot;&gt;RobertoV&lt;/a&gt;.

ommaigod: cioè hai sì e no 30 anni Robertino?!?
O ti sei laureato mentre già lavoravi???]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753481">RobertoV</a>.</p>
<p>ommaigod: cioè hai sì e no 30 anni Robertino?!?<br />
O ti sei laureato mentre già lavoravi???</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753482</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 12:46:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753482</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753439&quot;&gt;Aristarco&lt;/a&gt;.

Francesco s.
Infatti l&#039;inglese in genere utilizzato è un inglese semplice perchè deve essere accessibile a tutti, non solo a chi ha una profonda conoscenza dell&#039;inglese. Quello che devi trasmettere è con chiarezza ciò che hai fatto, non ci sono spazi per voli pindarici e sfoggi letterari, anche perchè lo spazio è limitato.
Ho fatto diversi corsi proprio sul come comunicare informazioni tecnico-scientifiche. sono tutte cose che farebbero inorridire letterati e filosofi. Sintetici, chiari, i concetti devono essere recepiti dagli altri. Se non sei chiaro diventa anche non chiaro il tuo lavoro. Di solito quando uno è troppo generico o cita troppo è perchè il suo lavoro è poco chiaro, come i suoi risultati.
Certo sarebbe bene scrivere in italiano o inglese corretto, ma nessuno ti criticherebbe per questo se il concetto è chiaro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753439">Aristarco</a>.</p>
<p>Francesco s.<br />
Infatti l&#8217;inglese in genere utilizzato è un inglese semplice perchè deve essere accessibile a tutti, non solo a chi ha una profonda conoscenza dell&#8217;inglese. Quello che devi trasmettere è con chiarezza ciò che hai fatto, non ci sono spazi per voli pindarici e sfoggi letterari, anche perchè lo spazio è limitato.<br />
Ho fatto diversi corsi proprio sul come comunicare informazioni tecnico-scientifiche. sono tutte cose che farebbero inorridire letterati e filosofi. Sintetici, chiari, i concetti devono essere recepiti dagli altri. Se non sei chiaro diventa anche non chiaro il tuo lavoro. Di solito quando uno è troppo generico o cita troppo è perchè il suo lavoro è poco chiaro, come i suoi risultati.<br />
Certo sarebbe bene scrivere in italiano o inglese corretto, ma nessuno ti criticherebbe per questo se il concetto è chiaro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753481</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 12:27:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=53649#comment-753481</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753474&quot;&gt;Aristarco&lt;/a&gt;.

La mia laurea è di 20 anni più recente.
Cose analoghe le ho viste anch&#039;io. Per esempio al Politecnico di Milano gente che penava per passare un esame con 18 che si trasferiva ad architettura ed improvvisamente la media saliva a 30 anche con gli esami simili ad ingegneria. Avevo assistito ad una sessione di laurea di bocconiani dove circa una persona su 7 si laureava con la lode, ovviamente perchè più &quot;capaci&quot; ....
Purtroppo in Italia nei luoghi di responsabilità, anche che riguardano la tecnologia, ci trovi spesso gente che non è ingegnere: poi arriva gente che se la prende con la tecnologia per i risultati .....
D&#039;altronde avevamo un ministro all&#039;istruzione che era convinto che avessero costruito un tunnel da Ginevra al Gran Sasso: questi ingegneri che massacrano il territorio italico ......]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2015/07/02/proposte-di-lettura-3/#comment-753474">Aristarco</a>.</p>
<p>La mia laurea è di 20 anni più recente.<br />
Cose analoghe le ho viste anch&#8217;io. Per esempio al Politecnico di Milano gente che penava per passare un esame con 18 che si trasferiva ad architettura ed improvvisamente la media saliva a 30 anche con gli esami simili ad ingegneria. Avevo assistito ad una sessione di laurea di bocconiani dove circa una persona su 7 si laureava con la lode, ovviamente perchè più &#8220;capaci&#8221; &#8230;.<br />
Purtroppo in Italia nei luoghi di responsabilità, anche che riguardano la tecnologia, ci trovi spesso gente che non è ingegnere: poi arriva gente che se la prende con la tecnologia per i risultati &#8230;..<br />
D&#8217;altronde avevamo un ministro all&#8217;istruzione che era convinto che avessero costruito un tunnel da Ginevra al Gran Sasso: questi ingegneri che massacrano il territorio italico &#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-10-04 01:12:22 by W3 Total Cache
-->