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	Commenti a: Premio di laurea Uaar 2015: i&#160;vincitori	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Oct 2015 16:28:24 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Ateo64		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757520</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ateo64]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 16:28:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=54716#comment-757520</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757519&quot;&gt;sumadart son&lt;/a&gt;.

Mi sento di corregere solo 5anni in 2-3... poimeglio cambiar aria.

Comunque ho scaricato e sto leggendo, a spizzichi e bocconcini che il tempo m&#039;è tiranno, la tesi del dr. Felice Scaringella. Pare interessanteanche se non condivido il fatto di nonconsiderare le religioni secolari o a grande diffusione delle sette. 
Vero è che per setta s&#039;intende un qualcosa con certe caratteristiche ben precise ma sinceramente a parte il numero degli adepti che differenza ci trovate voi per esempio fra una religione come quella cattolica/musulmana e queste definizioni:
&quot;è  possibile  definire culto  distruttivo un  “gruppo  o  movimento  che mostra una grande o eccessiva devozione o dedizione a persone, idee od oggetti e utilizza  tecniche  antietiche  (ingannevoli  e  indirette)  di  condizionamento  o  di controllo  strutturate  per  perseguire  gli  scopi  del  leader  con  la  possibilità  o  la certezza di un danno a  carico dei membri, delle loro famiglie o della società nel suo  insieme”&quot;.
Ora tutto è opinabile ma certo se chiedi ad un adepto di una setta se riconosce per la sua setta questa definizione sicuramente ti risponde di no! 
Io mi sento di poter tranquillamente affermare che le religioni tradizionali/secolari si confanno a questa definizione pur se con metodi e modi subdoli o comunque ritenuti, a torto, non dannosi dalla società solo perchè ormai interiorizzati.

Oppure quest&#039;altra:

&quot;Tra le caratteristiche individuate dall’Associazione degli   Psicologi Americani, atte   a   fornire   una descrizione generale della struttura dei culti distruttivi , è possibile far riferimento a tre grandi classi:
1-Adesione fanatica dei membri all’identità del leader e/o alla causa del gruppo.
2-Sfruttamento dei membri.
3-Danneggiamento o pericolo di danneggiamento&quot;

Ed ancora questa discutibilissima affermazione:

&quot;un  individuo  che  non  faccia parte di un’istituzione religiosa tradizionale e secolarizzata non significa che sia deviante  o,  peggio  ancora,  manipolato,  tuttavia,  non  si può  negare  che  alcuni  gruppi  adottino  tecniche  finalizzate  allo  sfruttamento  e  alla  manipolazione  delle 
coscienze portando  gli adepti in uno stato di sottomissione attraverso l’induzione 
di  paura  e  sensi  di  colpa&quot;.

Induzione di paura e sensi di colpa... strano mi pare che lo facciano in piena regola anche le tradizionali e secolarizzate.

Continuerò  a leggere ma trovo sempre, sempre, una certa anomala sospetta accondiscendenza nei confronti delle &quot;grandi&quot; religioni. Quasi una paura di creare fastidio. Si sta sempre attenti a non pestare troppo i piedi ai grandi. 

Comunque è palese che parliamo di religioni che ai loro albori erano indistinguibili sotto ogni aspetto dalla definizione di setta comunemente accettata oggi e direi anche che forse avranno perso qualche pelo ma non il vizio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757519">sumadart son</a>.</p>
<p>Mi sento di corregere solo 5anni in 2-3&#8230; poimeglio cambiar aria.</p>
<p>Comunque ho scaricato e sto leggendo, a spizzichi e bocconcini che il tempo m&#8217;è tiranno, la tesi del dr. Felice Scaringella. Pare interessanteanche se non condivido il fatto di nonconsiderare le religioni secolari o a grande diffusione delle sette.<br />
Vero è che per setta s&#8217;intende un qualcosa con certe caratteristiche ben precise ma sinceramente a parte il numero degli adepti che differenza ci trovate voi per esempio fra una religione come quella cattolica/musulmana e queste definizioni:<br />
&#8220;è  possibile  definire culto  distruttivo un  “gruppo  o  movimento  che mostra una grande o eccessiva devozione o dedizione a persone, idee od oggetti e utilizza  tecniche  antietiche  (ingannevoli  e  indirette)  di  condizionamento  o  di controllo  strutturate  per  perseguire  gli  scopi  del  leader  con  la  possibilità  o  la certezza di un danno a  carico dei membri, delle loro famiglie o della società nel suo  insieme”&#8221;.<br />
Ora tutto è opinabile ma certo se chiedi ad un adepto di una setta se riconosce per la sua setta questa definizione sicuramente ti risponde di no!<br />
Io mi sento di poter tranquillamente affermare che le religioni tradizionali/secolari si confanno a questa definizione pur se con metodi e modi subdoli o comunque ritenuti, a torto, non dannosi dalla società solo perchè ormai interiorizzati.</p>
<p>Oppure quest&#8217;altra:</p>
<p>&#8220;Tra le caratteristiche individuate dall’Associazione degli   Psicologi Americani, atte   a   fornire   una descrizione generale della struttura dei culti distruttivi , è possibile far riferimento a tre grandi classi:<br />
1-Adesione fanatica dei membri all’identità del leader e/o alla causa del gruppo.<br />
2-Sfruttamento dei membri.<br />
3-Danneggiamento o pericolo di danneggiamento&#8221;</p>
<p>Ed ancora questa discutibilissima affermazione:</p>
<p>&#8220;un  individuo  che  non  faccia parte di un’istituzione religiosa tradizionale e secolarizzata non significa che sia deviante  o,  peggio  ancora,  manipolato,  tuttavia,  non  si può  negare  che  alcuni  gruppi  adottino  tecniche  finalizzate  allo  sfruttamento  e  alla  manipolazione  delle<br />
coscienze portando  gli adepti in uno stato di sottomissione attraverso l’induzione<br />
di  paura  e  sensi  di  colpa&#8221;.</p>
<p>Induzione di paura e sensi di colpa&#8230; strano mi pare che lo facciano in piena regola anche le tradizionali e secolarizzate.</p>
<p>Continuerò  a leggere ma trovo sempre, sempre, una certa anomala sospetta accondiscendenza nei confronti delle &#8220;grandi&#8221; religioni. Quasi una paura di creare fastidio. Si sta sempre attenti a non pestare troppo i piedi ai grandi. </p>
<p>Comunque è palese che parliamo di religioni che ai loro albori erano indistinguibili sotto ogni aspetto dalla definizione di setta comunemente accettata oggi e direi anche che forse avranno perso qualche pelo ma non il vizio.</p>
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		<title>
		Di: sumadart son		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757519</link>

		<dc:creator><![CDATA[sumadart son]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 12:58:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757518&quot;&gt;Ateo64&lt;/a&gt;.

@Ateo64:
.
Vabbe`  visto che i commenti scarseggiano E tu invochi la presenza di qualcuno scrivero`  io qualche cosa (e subito immagino pioveranno i commenti di risposta immagino :-) ) giusto cosi`  di prima battuta senza dedicar_vi_ci_si troppo tempo.
.
.
Cosa posso dire a questi tre giovani belli, sorridenti, pieni di belle speranze e con gli occhiali neri e ben segnati (quasi il mio stesso modello :-) ) se non quanto segue:
.
Avete una laurea in materie &quot;poco tecniche&quot; (almeno cosi`  sembra) per cui spero abbiate gia`  pronte le valigie per fuggire via da questa italietta degli italioti dove gia`  i laureati &quot;pratici&quot; sono a rischio di sotto-lavori con stipendi e paghe da fame ma per le altre discipline e`  ancora peggio.
.
Per cui fuggite via SE non trovate nulla di serio entro i prossimi cinque anni.
Altrimenti vi si prospettera`  una serie di offerte lavorative di telemarKKettering, coll-senter, web-soCCial-content-editor,giunior-soCCial-Network-manager et similia alla splendida cifra di 500 EUR al mese ovviamente con contratti precari di massima durata di tre mesi.
.
Altrimenti l`alternativa (almeno per avere uan certa stabilita`  economica) e`  il lavoro da professore sotto-pagato (se uno e`  un valido motivatore e comunicatore di sapere e conoscenza...altrimenti e`  fin troppo pagato) e precarizzato a vita la cui cattedra di ruolo sara`  prevista cinque anni prima della pensione.
.
.
firmato: Mago Sumadart Son (grande studioso di italiottologia).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757518">Ateo64</a>.</p>
<p>@Ateo64:<br />
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Vabbe`  visto che i commenti scarseggiano E tu invochi la presenza di qualcuno scrivero`  io qualche cosa (e subito immagino pioveranno i commenti di risposta immagino 🙂 ) giusto cosi`  di prima battuta senza dedicar_vi_ci_si troppo tempo.<br />
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Cosa posso dire a questi tre giovani belli, sorridenti, pieni di belle speranze e con gli occhiali neri e ben segnati (quasi il mio stesso modello 🙂 ) se non quanto segue:<br />
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Avete una laurea in materie &#8220;poco tecniche&#8221; (almeno cosi`  sembra) per cui spero abbiate gia`  pronte le valigie per fuggire via da questa italietta degli italioti dove gia`  i laureati &#8220;pratici&#8221; sono a rischio di sotto-lavori con stipendi e paghe da fame ma per le altre discipline e`  ancora peggio.<br />
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Per cui fuggite via SE non trovate nulla di serio entro i prossimi cinque anni.<br />
Altrimenti vi si prospettera`  una serie di offerte lavorative di telemarKKettering, coll-senter, web-soCCial-content-editor,giunior-soCCial-Network-manager et similia alla splendida cifra di 500 EUR al mese ovviamente con contratti precari di massima durata di tre mesi.<br />
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Altrimenti l`alternativa (almeno per avere uan certa stabilita`  economica) e`  il lavoro da professore sotto-pagato (se uno e`  un valido motivatore e comunicatore di sapere e conoscenza&#8230;altrimenti e`  fin troppo pagato) e precarizzato a vita la cui cattedra di ruolo sara`  prevista cinque anni prima della pensione.<br />
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firmato: Mago Sumadart Son (grande studioso di italiottologia).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ateo64		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757518</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ateo64]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 12:05:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[C&#039;è nessuuunoo o o o o o .... :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è nessuuunoo o o o o o &#8230;. 🙂</p>
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		<title>
		Di: Frank		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757497</link>

		<dc:creator><![CDATA[Frank]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 17:06:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dialogo della foto.

Lei: E alla fine &quot;vingiamo&quot; noi!!!
Lui: Credo tu abbia proprio ragione sulle nuove dipendenze e i culti a deriva settaria....
L&#039;altro: E io che ti avevo detto?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dialogo della foto.</p>
<p>Lei: E alla fine &#8220;vingiamo&#8221; noi!!!<br />
Lui: Credo tu abbia proprio ragione sulle nuove dipendenze e i culti a deriva settaria&#8230;.<br />
L&#8217;altro: E io che ti avevo detto?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ateo64		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757495</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ateo64]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 15:32:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=54716#comment-757495</guid>

					<description><![CDATA[Mi sembra molto interessante il lavoro del dr. Felice Scaringella.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra molto interessante il lavoro del dr. Felice Scaringella.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: firestarter		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2015/10/13/premio-laurea-uaar-2015-vincitori/#comment-757464</link>

		<dc:creator><![CDATA[firestarter]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2015 18:42:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti ai vincitori. Spero che il lavoro premiato in &quot;Altre discipline&quot; venga ripreso ed esteso alo studio di culti settari non esplicitamente religiosi, ma che con questi ultimi ne condividono la struttura e le relazioni tra gli adepti e i capi carismatici. In Italia ce ne sono vari esempi anche recenti. 

Purtroppo l&#039;essere atei rispetto alle religioni non immunizza dalle psicosette.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti ai vincitori. Spero che il lavoro premiato in &#8220;Altre discipline&#8221; venga ripreso ed esteso alo studio di culti settari non esplicitamente religiosi, ma che con questi ultimi ne condividono la struttura e le relazioni tra gli adepti e i capi carismatici. In Italia ce ne sono vari esempi anche recenti. </p>
<p>Purtroppo l&#8217;essere atei rispetto alle religioni non immunizza dalle psicosette.</p>
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