Archivi Mensili: novembre 2015

La clericalata della settimana, 48: Massimo Bitonci

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è del sindaco di Padova… Leggi tutto »

Nuovo numero de L’Ateo: “Ecopapa”

È in distribuzione il sesto numero del 2015 della rivista L’Ateo, il bimestrale dell’Uaar. I soci possono leggerlo da subito sul sito nell’area riservata. Questo numero è intitolato Ecopapa e presenta contributi di D’Alpa, Marullo, Rota, Fantini, Pocar, Ferrarini, Scrima, Adolgiso, Giulianelli, Caporale, Conti, Frova, Bianco, Iacobucci, Carcano, La Torre.

Premier australiano: “Terroristi senzadio che diffamano Corano”

Il primo ministro australiano, Malcom Turnbull, ha descritto in parlamento i terroristi che hanno fatto strage a Parigi come dei “senzadio” che hanno “diffamato e bestemmiato contro il Corano”. La Atheist Foundation of Australia ha protestato contro l’uso di “stereotipi screditati” che negano i sentimenti positivi degli atei. Di certo “non bisogna dare la colpa ai musulmani australiani e alla loro privata pratica religiosa” per l’azione dei terroristi, né la presa di posizione — precisa l’AFA — può essere “fraintesa… Leggi tutto »

La guerra di religione esiste e va superata

Il mito del decadimento dell’umanità a causa di se stessa ricorre in diverse religioni. Per gli antichi greci tutto ebbe inizio nel momento in cui Pandora aprì il vaso in cui erano stati rinchiusi i mali del mondo, nonostante Zeus le avesse raccomandato di non farlo. Per la Bibbia ebraica, alla base anche di cristianesimo e islam, fu sempre per disobbedienza che Eva raccolse e mangiò il frutto proibito dell’albero della conoscenza del bene e del male. L’uomo causa del… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 47: la commissione bilancio del Senato

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è della commissione bilancio del… Leggi tutto »

Islamici e Isis

Una ricerca del Pew Forum analizza l’attitudine della popolazione islamica nei confronti dell’Isis, in una decina di paesi. Se in quasi tutti gli stati la maggioranza schiacciante ha un’opinione sfavorevole, in alcuni c’è una minoranza non indifferente di sostenitori e una più ampia fascia di “non so”, che di fatto non condanna il califfato. In Libano praticamente tutti contrari e in Israele 1% di favorevoli all’Isis e 97% contrari. La forbice inizia ad allargarsi in Giordania (94% contrari, 3% a… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 46: la ministra Giannini

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è nuovamente della ministra dell’istruzione… Leggi tutto »

Un grande giubileo della… discordia

Per quanto pretestuosa o assurda possa essere, c’è sempre una matrice dietro qualunque terrorismo. Non esiste il terrorismo senza aggettivi, al massimo possono esistere persone che, pur di dare sfogo ai propri istinti violenti, si aggrapperebbero a qualunque pretesto. Quello entrato in azione a Parigi in ben sei diversi punti della città, uccidendo 129 persone e ferendone quasi il triplo, è terrorismo di tipo islamista, cioè religioso. Quindi con rivendicazioni religiose. Infatti si rifà al Jihad e ha come obiettivo… Leggi tutto »