L’Uaar aderisce alla manifestazione “SVEGLIATITALIA”

L’Uaar aderisce alla mobilitazione #SVEGLIATITALIA indetta per il 23 gennaio, in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, da Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit.

«L’Italia è uno dei pochi Paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni», si legge nell’appello rivolto a governo e Parlamento cui si chiede di «di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese».

«Quella delle unioni civili è una delle battaglie di laicità che l’Uaar da anni sostiene», ha spiegato il segretario Raffaele Carcano: «Tanto che il loro riconoscimento è una delle “leggi laiche” per cui abbiamo avviato una raccolta firme. Insieme alla riduzione dei tempi necessari per la separazione e per il divorzio; alla sostituzione della normativa fascista sui “culti ammessi” con una legge sulla libertà di coscienza; al riconoscimento delle direttive anticipate di fine vita; e all’introduzione di meccanismi che garantiscano la piena applicazione della legge 194, il riconoscimento delle unioni civili, sia etero che omosessuali, è infatti per noi il primo passo per diventare quel Paese laico che non siamo mai stati».

Le iniziative Uaar in calendario

23gennaio

Comunicato stampa Uaar