“Non potendo invece la scuola essere coinvolta nella celebrazione di riti religiosi che sono essi sì attinenti unicamente alla sfera individuale di ciascuno — secondo scelte private di natura incomprimibile — e si rivelano quindi estranei ad un ambito pubblico che deve di per sé evitare discriminazioni”. Così argomenta il Tar Emilia Romagna nella sentenza 166/2016. Sentenza con la quale annulla le delibere che autorizzavano la benedizione pasquale in orario extrascolastico in un plesso bolognese, l’Istituto Comprensivo 20.
Archivi Giornalieri: martedì, Febbraio 16, 2016
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