Sulle unioni civili si consuma l’ennesima sconfitta della politica

«Alla fine si approverà una pallida convivenza rafforzata, giusto per tacitare l’Unione europea. Meglio di niente per certi versi visto che sarà un passo avanti per quanto riguarda i rapporti tra i due componenti dell’unione civile. Ma cosa dire dello stralcio della stepchild adoption che si profila all’orizzonte? Cos’è se non l’ennesima sconfitta della politica piegata al clericalismo dilagante?»

Commenta così il segretario dell’Uaar, Raffaele Carcano, le ultime notizie sulle sorti del ddl Cirinnà.

«Sembra che Renzi non aspettasse altro che il comportamento dei Cinquestelle per mettersi d’accordo con Alfano e i cattodem (da buon partecipante al Family Day 2007). E grazie a questi calcoletti politici ora le famiglie saranno lasciate alla mercé dei giudici.»

«Nel nostro Paese — prosegue Carcano — soffrono le donne che vogliono gestire la propria salute riproduttiva, soffre chi vorrebbe scegliere come morire, e così dovrà soffrire la famiglia omogenitoriale che questa legge condanna a essere di serie Z.»

«Per l’Uaar, che su questa e altre urgenze “laiche” (come il riconoscimento delle direttive anticipate di fine vita e la piena applicazione della legge 194) ha lanciato diverse campagne, quello cui stiamo assistendo è inaccettabile.»

Comunicato stampa Uaar