Il colore del sangue

Al di là di quel modo di dire secondo cui le persone di nobile discendenza lo avrebbero di colore blu, non c’è nessuna differenza cromatica nel sangue neppure tra la maggior parte delle specie animali, figuriamoci se potrebbe essercene tra persone diverse. Per questa ragione il colore assunto dalla Fontana di Trevi la sera dello scorso 29 aprile non dovrebbe essere interpretato come quello del sangue cristiano, com’era nelle intenzioni degli organizzatori riportate dalla stampa, bensì come quello di qualunque persona uccisa a causa delle proprie convinzioni religiose. Anzi, a voler assumere un’accezione ancora più ampia dovrebbe essere quello di qualunque persona uccisa per la propria identità o per le scelte personali, ivi incluse quindi le vittime dell’odio etnico, politico, di genere e così via.

Non che si voglia sminuire la gravità delle persecuzioni contro i cristiani, ci mancherebbe. Né tanto meno si vuole negare il fatto che in tutto il mondo tanti cristiani muoiono per il solo fatto di essere tali. Al contrario, quello che si vuole cercare di fare è evidenziare che non sono solo i cristiani a morire per odio religioso, tantissima altra gente muore per lo stesso motivo e anche la loro morte merita attenzione. L’iniziativa in questione non era a memoria di un episodio specifico, per cui avrebbe avuto perfettamente senso restringere il campo delle definizioni, era abbastanza generalizzata e se si parla di una sola categoria di vittime si comunica implicitamente che i cristiani rappresentano la parte più consistente delle vittime. Il che è semplicemente falso.

I principali esempi riportati solitamente sono quelli dei conflitti nelle regioni mediorientali e africane, in particolare nell’area siro-irachena ma anche in Yemen e Nigeria, solo per citarne alcuni. Zone in cui lo scontro è principalmente tra gruppi religiosi ma in cui i cristiani sono a ben vedere una delle varie minoranze, perseguitata dai fondamentalisti islamici insieme a tutte le altre. La stragrande maggioranza delle vittime degli islamisti sono altri musulmani, che siano di una confessione antagonista come gli sciiti, o di diversa etnia come i curdi, o entrambe le cose come gli yazidi. Non occorre poi chissà quale acume per rendersene conto, è sufficiente vedere chi sono i disperati che preferiscono affidare la propria vita a un’imbarcazione di fortuna pur di non rimanere a casa loro, nel teatro degli scontri. Anche al di fuori di Siria e Iraq sono stati principalmente i musulmani a morire per mano dell’Isis.

trevi-cristiani

Che dire poi di chi è anche solo sospettato di essere ateo. Si muore di ateismo anche dove non c’è guerra, è sufficiente che ci sia islam perché la considerazione della religione musulmana nei confronti dei non musulmani è molto diversa categoria per categoria. Cristiani ed ebrei possono contare su una sorta di trattamento di riguardo rispetto agli altri per via della comune origine, mentre all’opposto gli atei sono ritenuti privi della stessa umanità. Anche questa concezione accomuna musulmani e cristiani, basti pensare alla recente e infelice metafora di Bergoglio sul cellulare senza campo, ma nel mondo islamico le conseguenze vanno ben oltre l’offesa verbale. In Bangladesh il numero degli omicidi per odio religioso è impressionante, anche nell’ultima settimana la media si è mantenuta alta con l’uccisione del professor Rezaul Karim Siddique, accusato di aver promosso l’ateismo, e dei due attivisti gay Xulhaz Mannan e Tanay Mojumdar. In Yemen la critica alla religione su Facebook è costata la vita al giovane Omar Mohammad Bataweel.

Anche quando gli attacchi vengono condotti nei paesi occidentali a farne le spese sono spesso atei e laici. Erano non credenti i componenti della redazione di Charlie Hebdo trucidati oltre un anno fa, così come dovevano esserlo per ragioni meramente statistiche un’ampia fetta dei giovani morti nella strage del Bataclan. La cosa curiosa è che se a morire è qualcuno che ha rifiutato di limitare la propria libertà d’espressione, come nel caso dei vignettisti francesi, da più parti arrivano accuse di autolesionismo: “del resto se la sono cercata” si sente dire, perché rivendicare la propria fede è sempre una virtù mentre rivendicare le proprie convinzioni a-religiose o il diritto di fare satira diventa una colpa, e se si è in paesi come la Turchia può diventare perfino un reato. O addirittura si arriva a negare la stessa matrice religiosa della barbarie facendo diventare atei gli assassini, perché si sa che a dare addosso a chi non crede non si rischia mai di sbagliare.

Per i professionisti della propaganda cattolicista i cristiani rimangono però sempre la categoria più perseguitata. Il sociologo Massimo Introvigne riuscì a suo tempo a introdurre il meme del cristiano che muore ogni cinque minuti, che si diffuse poi in maniera incontrollata acquisendo dignità di verità. Ma i dati su cui si basava quel calcolo erano alla fine gonfiati perché tutti provenienti dalle stesse fonti e citati più e più volte, e nel mezzo c’erano anche i cristiani morti per mano di altri cristiani come nella guerra in Ruanda. Perché sì, i cristiani non sono stati solo vittime ma spesso anche carnefici, e non solo in epoche lontane ma anche più recentemente, come ad esempio nel genocidio canadese denunciato dal sacerdote Kevin Annet o negli attacchi a Sabra e Shatila.

Non c’è da stupirsi se poi persone come Aristide Malnati, primo a essere aggredito in territorio italiano di cui si ha notizia in tempi recenti per aver manifestato il suo agnosticismo, tenga a dichiarare la sua ammirazione verso chi ha fede, perché questo è il risultato di campagne martellanti che attribuiscono al credente una marcia in più, un valore aggiunto alla sua persona. Personalmente non ammiro né disprezzo nessuno per la sua fede, e sono abbastanza certo che chi mi conosce non mi ammiri né mi disprezzi per il mio ateismo. Siamo tutti esseri umani con le nostre personalissime idee, con il diritto di averle e di non meritare di essere picchiati o uccisi per questo. E tutti con il sangue dello stesso colore della Fontana di Trevi.

Massimo Maiurana

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98 commenti

stefano

un’iziativa retorica, propagandistica, di cattivo gusto, di parte, pagata con i nostri soldi e falsa, welcome in vaticaly…

Tiziana

Stefano

più sotto scrivo quello che penso dei martiri cristiani, ma il colorare la fontana per richiamare l’attenzione (sotto ho scritto che dovrebbe essere rossa per tutte le vittime) non lo rubricherei come soldi sprecati. Similmente il Colosseo tinto di rosa o di arcobaleno. E’ uno dei tanti modi per ricordare segnalare… non direi soldi sprecati. ovviamente questa è la mia personale opinione

stefano

sono per i fatti e non per le trovate ad effetto, se vogliamo evitare le guerre smettiamo di fabbricare le armi che poi vendiamo ai vari isis, al qaeda ecc. che uccidono su commissione altrui per garantire lo status quo dell’attuale geopolitica, se invece cerchiamo di attirare i turisti con la trovata dei monumenti colorati per me va bene ma la pubblicità non ha mai salvato una sola vita umana, questo è certo.

Tiziana

Fermo restando che il comune di Roma poteva cogliere l occasione per una performance contro le vittime del terrorismo, per sensibilizzare le persone manifestazioni, anche di questo tipo, sono positive.
Non puoi pensare che tutti siano informati e o sensibili come te.

Tino

Ok stefano è tutto un comploto alla fine l’islam è puro l’ISIS è un complotto dell’occidente.

Tino

Non è un prodotto dell’Arabia Saudita e della Turchia. Comunque si spiega l’appetanza di certa gente per l’islam, l’odio dell’occidente è lo stesso.

RobertoV

Nel mondo secondo delle stime mettendo insieme musulmani e cristiani si ottengono circa 4 miliardi di fedeli (indipendentemente dal senso di quella classificazione), cioè oltre la metà della popolazione mondiale. La probabilità, quindi, che un cristiano o musulmano venga ucciso è piuttosto elevata. Il problema sono le ragioni per le quali vengono uccisi ed il significato di quella supposta appartenenza. Altrimenti si fa come Introvigne che per esempio in Sud America considera i morti cristiani dimenticandosi che in quel continente sono in prevalenza cristiani e sono stati uccisi da altri cristiani. O come nel caso della manifestazione propagandistica in oggetto.
In paesi come l’Africa le diverse religioni individuano differenti etnie in lotta tra loro.
Inoltre va considerato il fatto che la religione cristiana è la religione più diffusa dei paesi occidentali e colonialisti che non hanno fatto di certo molto per farsi amare dagli altri. Basterebbe pensare al comportamento avuto nella recente guerra in Iraq da parte dei soldati cristiani nei confronti dei musulmani: non a caso mentre prima riuscivano a coesistere pur tra difficoltà, le persecuzioni dei cristiani sono iniziate poco dopo l’invasione, come riconosciuto dal patriarca locale.
Inoltre il fatto che la religione cristiana sia la religione principale dell’occidente fa si che i media e le persone siano più attente a certe uccisioni che ad altre, come nei vari casi del Bangladesh contro atei, oppure ai vari attentati terroristici in Turchia che non hanno provocato reazioni di solidarietà con le vittime, mentre quelle reazioni ci sono state solo con i morti negli attentati in Europa (cosa di cui la Turchia si era lamentata, ma la cosa non aveva fatto notizia in Italia). Mentre i morti negli attentati in Iraq, Siria ed Afghanistan quasi non fanno più notizia tranne quando a morire sono dei cristiani. Certi morti valgono di più.

Tino

@RobertoV
Ah ok la Turchia si è lamentata perché non abbiamo messo una bandiera turca per un attentato che colpiva i curdi ??? Per quanto riguarda le persecuzioni dei cristiani non hanno nulla a che vedere con la colonizzazione europea sono iniziate con la fine dell’impero ottomano (tutti i cristiani mediorientali arabi sono numerosi in America del sud). Il Genocidio armeno contro i cristiani è del 1915, in quella zona la pulizia etnica dei cristiani è cominciata molto prima. Comunque il tuo è il perfetto discorso giustificazionista che non tiene in considerazione che anche i musulmani sono stati colonizzatori e il rimprovero che i morti valgono di più viene fatto anche qui quando ci si mobilizza per gli atei e per i LGBT. Alla fine inutile dirlo ma per molti atei l’islam è la religione dei dannati della terra. E poco importa se piano piano le ricchissime arabia saudita e qatar finanziano le moschee qui non conteremo sulle organizzazioni atei per risolvere i problemi. Qui continuano a fare processi per i presepi di natale mentre le moschee ricevono quattrini dallao stato.

RobertoV

Veramente di attentati in Turchia ce ne sono stati diversi, ma lei si ricorda solo di quello contro la manifestazione dei curdi. Memoria selettiva?
I giornali tedeschi avevano proprio riportato le lamentele della Turchia per i vari attentati successi quasi nello stesso periodo di quelli in Belgio che avevano suscitato differenti reazioni in Europa. Se muoiono dei cittadini turchi a lei va bene perchè odia la Turchia? Se lo sono meritati? Se disapprova il governo ne vanno di mezzo anche i singoli cittadini? Se fanno attentati in Irak e muoiono dei mussulmani a lei va bene? La sua xenofobia la porta a tanto?
Riguardo all’Irak io avevo riportato in sostanza le valutazioni del patriarca cristiano della zona che parlava del prima e del dopo l’intervento “umanitario”. Può cercarselo in rete. Magari documentarsi sul comportamento tenuto dagli anglo-americani in quella guerra potrebbe rinfrescarle la memoria (Abu Ghraib e Guantanamo le dicono niente?). Io mi ricordo molto bene di come i vari predicatori cristiani americani andarono al seguito delle truppe per cercare di convertire gli irakeni al cristianesimo. E, questo, mi sembra sia stato un comportamento nella storia dei colonizzatori. Certo anche l’islam ha fatto lo stesso, ma i colonizzatori di maggior successo sono stati i paesi cristiani e non a caso c’è un identificazione, anche riaffermata, occidente = cristianesimo. Diversi di quei territori caldi sono stati colonie della Francia o della Gran Bretagna.
E’ talmente imbevuto di propaganda di destra e xenofoba da non comprendere neanche gli interventi. No, non considero l’islam la religione dei dannati della terra, quello se lo è inventato lei. Non mi risulta che in Italia diano soldi per le moschee, ma se si regalano soldi a pioggia alla chiesa cattolica la richiesta diventa inevitabile. Contestare l’obbligatorietà dei presepi a scuola è fare dei processi? Povera razionalità!

RobertoV

Patriarca cristiano caldeo di Babilonia, Sako:
“Sembra che una mano malefica abbia messo in atto tutto ciò che è stato pianificato per cambiare la situazione”, causando sofferenze inaudite ai popoli dell’area mediorientale. E “non è un segreto” che in tale pianificazione è stato determinante “l’intervento di ‘giocatori’ esterni che hanno agito in base alle proprie ambizioni nella regione”.

Sono quelli che “hanno usato la democrazia e la libertà come copertura per privarci delle nostre risorse naturali, della pace e della libertà, ed hanno creato il caos ed il terrorismo in Iraq e in Medio Oriente”. Così il Patriarca di Babilonia del Caldei, Louis Raphael I, ha delineato le ragioni profonde dei conflitti che stanno dilaniando il suo Paese e tutta la regione. Lo ha fatto nel discorso preparato per la conferenza sui diritti delle minoranze religiose nel mondo musulmano, che è in corso in questi giorni a Marrakech (Marocco).

Nel suo discorso, pervenuto all’Agenzia Fides, il Primate della Chiesa caldea identifica nel 2003 – anno dell’intervento militare a guida Usa contro il regime di Saddam Hussain – l’inizio dei processi storici che stanno portando l’Iraq alla deriva, sulla base di un “ordine del giorno sistematico e ben pianificato” che prevede anche “la sparizione dei cristiani e delle altre minoranze religiose” autoctone. Processi che vengono condotti anche usando la religione, ridotta a strumento ideologico per fanatizzare le masse, spegnendo in esse ogni autentica vita spirituale.”

In un’altra intervista dice che negli anni ’50 in Siria erano il 19% della popolazione, oggi sono scesi al 5 %. In Irak nel 2003 erano 1.5 milioni, 350000 in più nel 1991 all’inizio della 1° guerra del golfo, oggi sono scesi a 300 mila. Quindi prima riuscivano a convivere.

Tino

@ RobertoV
A lamentarsi del diverso trattamento per gli attentati in Turchia non sono i cittadini turchi ma i sotenitori di Erdogan. La Turchia che resiste a Erdogan ha dato la colpa degli attentati a lui per aver sostenuto l’ISIS. Lo sa che c’è un giornalista in carcere per aver filmato i convogli dei servizi segreti turchi che fornivano armi all’ISIS ? Lei è talmente imbevuto della propaganda islamonazionalista turca che in Germania regna spavalda da credere a tutto quello che le raccontano. I Patriarchi cristiani di quella regione tengono discorsi politici erano legati a Saddam come adesso sono legati ad Assad non possono certo dire che il declino dei cristiani è iniziato ben avanti. Poi io parlavo della Francia dove si danno soldi a palate per costruire moschee con biblioteche annesse e l’unica organizazzione razionaliste tace quando non attacca gli altri laici e poi fa processi per presepi in comune. Quanto alle accuse che mi va bene che si facciano attentati in Turchia non rispondo nemmeno è a lei che da fastidio che si esprima solidarietà verso i cristiani perché scomoda la sua agenda anticlericale diretta unicamente verso il crtistianesimo. Quanto alla razionalità ce la vedo bene tra qualche hanno accusare di xenofobia a destra e a sinistra chiunque critica Erdogan. Intanto si sta facendo una bella pulizia etnica di curdi in tutta tranquillità ma lei sente solo le lamentele dell’AKP che avrebbe voluto il mondo intero con la bandiera turca.

Tiziana

Diciamo che una così turistica manifestazione poteva essere fatta per chiunque sia vittima della intolleranza. Va aggiunto anche che molti di quegli organizzatori conoscono bene la materia “limpieza de sangre”. Almeno per una questione di buon gusto io se fossi cristiano eviterei di ricordare misfatti che fino a non moltissimo tempo fa commettevo.

Stefano ™

Uno dei più grandi genocidi è stato quello dei nativi americani, fatto da cristiani.
Facciamo rosse le cascate del Niagara?

mafalda

E perché non ricordare i desaparecidos argentini? Magari invitando il gesuita a dire due parole…se non si commuove troppo.

dissection

Stefano™
Sicuro! Poi hanno il coraggio di tirare fuori Hitler, il quale a confronto era una mammoletta!

Alessandro Pendesini

Infatti, da certi dati storici pertinenti ben documentati, risulterebbe che i morti nell’America del sud –seguito all’invasione dei cristiani, particolarmente cattolici- ammonti ad oltre 40 milioni di persone autoctone considerate «selvagge e prive di anima » !… Circa ben sette volte i morti trucidati nei campi di concentramento nazisti…Ma molto stranamente di questo avvenimento poco se ne parla in occidente, scuole incluse !

Diocleziano

Eppure sul sito della loro parrocchia, recentemente, qualcuno ha affermato che tra maya, incas e aztechi ne sono stati massacrati ben pochi dai pii cattolici; mentre i protestanti, al nord, hanno praticamente annientato gli indiani. La bibbia non parla di maya aztechi e incas… quindi non è vero.

RobertoV

Diocleziano
Si infatti sono maestri del revisionismo storico.
In realtà è vero che una parte dei morti c’è stata per malattie portate dai conquistatori e per mano di altri indigeni, che, però, erano alleati dei conquistatori, che li hanno usati. Far fare il lavoro sporco agli altri per poi lavarsene le mai è la loro specialità vedi quando pretendono di scaricare le loro responsabilità sul potere secolare come entità estranea a loro.
Comunque le zone del Nord sotto i protestanti erano scarsamente popolate ed i protestanti sono arrivati più tardi, a sterminio già iniziato. Nonostante l’innumerevole numero di diverse tribù indiane, ogni tribù era fatta spesso di poche centinaia o migliaia di individui, mentre il centro America ed il sud erano più densamente popolati, da decine di milioni di individui. Anche in Florida, zona sostanzialmente degli spagnoli fino all’ottocento, la popolazione indigena era decisamente più elevata.
Alla fine lo sterminio degli indiani del Nord, molto più conosciuto, riguarda circa un milione di individui (da dividersi tra cattolici e protestanti), mentre nelle altre zone cattoliche è di decine di milioni. Avevano instaurato anche un vero e proprio apartheid.

Tiziana

Ci chiedo di tenere presenti anche gli italiani uccisi e ristretti nei ghetti fino al 1870

Tino

Io vedo qui tutti i germi del anticattolicesimo terzomondista che poi si trasforma come è successo del resto in USA e altrove in America latina per odio nei confronti degli ebrei che sarebbero privilegiati nel ricordo della loro memoria, mentre qui in Europa diventa “l’islam è la religione anticoloniale per eccellenza” ultimamente un’intellettuale a detto che la conversione all’islam per un uomo bianco è una maniera di togliersi il passato coloniale che porta su di se un modo per decolonizzarsi, insomma tutto un discorso che ha grande spazio a sinistra e che giustifica tutte le imposizioni dell’islam.
@Roberto V.
Qui la stessa intellettuale decoloniale della sinistra radicale, musulmana, ci spiega che il colonialismo lo schiavismo hanno invece origine da Cartesio dalla volontà di volere mettere la ragione al di sopra di dio. E che saremo puniti solo l’islam può salvare l’occidente da Cartesio. Insomma dobbiamo bruciare Cartesio.

RobertoV

Tino
Le religioni vivono di propaganda e di capri espiatori. Aspettarsi da loro ricostruzioni storiche affidabili è pura utopia. Islam e cristianesimo hanno mentalità colonialiste molto simili, sono per definizione intolleranti verso altre religioni e culture ed hanno avuto anche grazie a questo maggior successo nella diffusione. Però, è un dato di fatto che il colonialismo di maggior successo militare, politico ed economico sia stato quello dell’occidente cristiano.
Ed anche per questo, visto che la storia la fanno i vincitori, si è cercato di minimizzare certi fenomeni. Non riesco a capire perchè il ricordare cosa sia stato fatto e cercarne una vera storia sia fare dell’anticattolicesimo terzomondista. Mi sfugge anche il passaggio da anticattolicesimo ad antiebraismo visto che gli ebrei sono stati perseguitati dai cristiani. Così come per il passaggio ulteriore a diventare filoislamici. Non è che nel suo odio per la sinistra raccatti proprio di tutto tipo le dichiarazioni idiote di un intellettuale?

RobertoV

Tiziana
Tempo fa avevo visto una stima in cui si sosteneva che dai dati demografici mancherebbero all’appello circa un 100 milioni di ebrei.
Non era uno studio ben fatto e, quindi, lascia il tempo che trova, però, è vero che andrebbero ricordati non solo gli ebrei morti per l’olocausto, ma anche quelli per le discriminazioni e persecuzioni secolari subite dovute al cosiddetto antigiudaismo, cioè ad una motivazione puramente religiosa. Perchè senza l’antigiudaismo non ci sarebbe stato neanche l’antisemitismo.

Tino

@RobertoV
“Le religioni vivono di propaganda e di capri espiatori. Aspettarsi da loro ricostruzioni storiche affidabili è pura utopia”

Qui si sta parlando dell’estrema sinistra dove queste recite regnano sovrane e pochi le criticano per paura di essere accusati di razzismo, accuse a cui lei partecipa attivamente come visto più sopra. Le sfugge l’antiebraismo del mondo islamico ? Non ci sono quasi più ebrei nel mondo islamico e in Europa vengono uccisi bambini ebrei nelle scuole da terroristi islamici e a lei le sfugge il nesso ? Lei non ha molta esperienza di antisemitismo islamico.

Frank

La fontana di trevi illuminata di rosso per commemorare i martiri cristiani…
E quando è tornata normale? Erano scomparse tutte le monetine.

Diocleziano

‘Aiuto alla chiesa che soffre’. Suppongo che sia gradito sotto forma di denaro.
Così, tanto per sdrammatizzare.

Immagino a mala pena il dolore che attanaglia quei poveri gerontocrati: dalla più profonda delle cripte al più alto degli attici…

Perché hanno arrossito una fontana, tra l’altro di soggetto mitologico, e non, per esempio, er cuppolone? Qualcuno poteva fraintendere, mi direte… come un’ammissione di colpa.

RobertoV

Il dolore ipocrita dei politici, quelli capaci di piangere in diretta ……Meglio degli attori.

Sandra

Alla Chiesa che soffre, il denaro s’offre. Più che del sangue, è il colore dei soldi.

mafalda

Un’altra mossa plateale e, a mio parere, piuttosto macabra della premiata ditta vaticano&cei. Potrebbe essere comunque l’occasione per un nuovo manifesto UAAR: una fontana rossa e il numero di pagani massacrati dalla chiesa cattolica da Teodosio in poi. Chiedilo a loro quanti morti hanno fatto.
Ciò che mi disturba di più è l’identificazione del mondo occidentale col cristianesimo, a sua volta in lotta contro l’islam: è quello che fanno moltissime persone (anche con una buona cultura), che confondono una civiltà con una religione e che attribuiscono al cristianesimo le libertà e i diritti faticosamente conquistati nonostante i preti.

dissection

Per l’identificazione del mondo occidentale col cristianesimo, temo ci sia poco da fare, a meno di impiegare tempi geologici, mafalda. Pensiamo solo a quanto sono radicate espressioni tipo “da cristiani” o “come i cristiani” nel parlare comune intese nel senso di qualcosa di giusto, positivo o fatto per bene. Io, nel mio piccolo, mi diverto a sconcertare parenti & amici dicendo che no, le cose “da cristiani” a me non piacciono o non le voglio e quant’altro, guadagnando con somma soddisfazione gli sguardi di malcelato rimprovero da parte di chi mi conosce da un po’, e quelli interrogativi di chi mi conosce da meno tempo. Concordo sul lato macabro di tutta la faccenda, che a mio avviso aggiunge un altra tessera all’infinito puzzle del chiagni&fotti vatic.ano

mafalda

dissection
Ogni tanto si riceve anche uno sguardo complice che ti mette di buon umore per tutto il giorno. Anche a me piace destabilizzare le credenze granitiche di certa gente (coi leghisti poi…sai di che parlo).

gmd85

@malda
@dissection

Poi, però, quando si verifica un attentato, guai a dire che è di matrice religiosa.

dissection

Gmd: e poi dobbiamo farci il c__o (anche con atei e scettici vari, checché se ne dica) ad arzigogolarci il cervello a distinguere il grano dal loglio, ossia il lato religioso da quello economico ecc., anche solo per legittimare la nostra posizione e non far sembrare che ci stiamo parlando addosso, come da esperienza mia personale in questo stesso blog…

Francesco s.

Dissection, con un razionalista ti devi sempre arzigogolate il cervello per motivare la tua posizione. Non si fa sconti a nessuno.

gmd85

@dissection

Vero. Ma Dice bene Francesco s. Se con un credente fanatico non c’è speranza, con un razionalista è anche più difficile.
L’argomento Occidente vs islam, poi, è parecchio scottante e molte posizioni risentono di buonismo da una parte e mancanza di volontà nel riconoscere che la religione possa essere dannosa.

dissection

Gmd & Francesco S
Sta bene! Quello che intendevo dire e che forse non ho spiegato bene è che purtroppo questo porta a incomprensioni anche dove non dovrebbero essercene; ma, evidentemente, così va il mondo… cmq, ripeto, sta bene: sempre meglio che trolleggiare insensatamente come i nostri amici cattos che infestano allegramente il blog…

gmd85

@dissection

No, no, avevo capito. Gli argomenti scottanti creano sempre incomprensioni o, quanto meno, disaccordo, soprattutto se gli interlocutori hanno a disposizione buone capacità argomentative. E poi, dal disaccordo possono nascere ottime conversazioni 🙂

Sandra

A proposito della Chiesa che fa soffrire, si potrebbe ricordare la lettera consegnata al polacco in visita in Perù nel 1985, da parte di alcuni rappresentanti di movimenti politici di cultura india:

“Noi, indios delle Ande e dell’America, abbiamo deciso di approfittare della visita di Giovanni Paolo II per restituirgli la sua Bibbia, perché in cinque secoli essa non ci ha dato amore, né pace, né giustizia. Per favore, riprenda la sua Bibbia e la restituisca agli oppressori, perché loro più di noi hanno bisogno dei precetti morali in essa contenuti.”

Quindici anni dopo lo sventurato rispose:
“Signore del mondo, Padre di tutti gli uomini,
attraverso tuo Figlio
tu ci hai chiesto di amare il nemico,
di fare del bene a quelli che ci odiano
e di pregare per i nostri persecutori.
Molte volte, però, i cristiani hanno sconfessato il Vangelo
e, cedendo alla logica della forza,
hanno violato i diritti di etnie e di popoli,
disprezzando le loro culture e le loro tradizioni religiose:
mostrati paziente e misericordioso con noi e perdonaci!”

RobertoV

Molte volte mi sembra un eufemismo. Lo hanno fatto sistematicamente, anche al loro interno con i non allineati con la corrente cristiana vincente. Non sarebbero così tanti oggi se le avessero rispettate.
Non sono mai stati sin dall’inizio tolleranti con altre religioni e correnti, tradizioni e culture. Al massimo hanno inglobato al loro interno altri usi e costumi rielaborati e ripresentandoli come propri.
Se possiedi la verità assoluta e credi nell’evangelizzazione, non puoi tollerare che gli altri siano “in errore”. Solo oggi, ingabbiati nella democrazia, sono a parole tolleranti e solo quando sono in minoranza chiedono la tolleranza.

Tino

Ok speriamo tutti che i cristiani siano sterminati in medioriente così tutto sarà più bello e laico. Non vedo questi discorsi per quanto riguarda l’islam quando ci sono agressioni razziste qui in europa eppure nelle più alte sfere dell’onu è un continuo a fare rapporti per denunciare l'”islamofobia” dettati dall’OCI.

Tino

@ Mafalda
Non veniamo identificati come solo come cristiani ma anche come americano-sionisti…
@RobertoV.
Che empatia veramente … i cristiani rischiano di scomparire dal medioriente e tu tutto quello che hai da dire è che se lo meritano. Mi domande se anche noi atei ci meritiamo di scomparire come lo prevedono le proiezioni perché con questo atteggiamento di fronte al fondamentalismo islamico non abbiamo speranza.
http://www.lesinrocks.com/2016/04/30/actualite/athees-espece-voie-de-disparition-11823562/

RobertoV

Non ho detto che se lo meritano, ma indicato che devono anche ringraziare altri cristiani per questo.
Ho già detto altre volte che Bush e compagnia, andrebbero processati per crimini contro l’umanità.
Lei accusa gli altri di assenza di empatia, mentre non dimostra empatia per i morti non cristiani o non ebrei. Xenofobia?

Tino

Ah d’accordo dunque i cristiani che erano in medioriente prima della colonizzazione islamica e hanno cominciato a emigrare (quando crede che siano immigrati i milioni di cristiani mediorientali in America latina ? Dopo le guerre di Bush ? Ma non scherziamo) all’inizio del 1900 ma la colpa è di altri cristiani.

“Lei accusa gli altri di assenza di empatia, mentre non dimostra empatia per i morti non cristiani o non ebrei. Xenofobia?”

Questo è un articolo sui morti musulmani ? Lei di solito quando un ateo è ucciso viene qui a lamentarsi perché gli altri non provano empatia per i morti cristiani ? Ipocrisia ?

Gianni Uaar Torino

Perchè non avete specificato che Aristide Malnati è stato aggredito e picchaito da un musulmano? Perchè tacere questo fatto?

mafalda

Gianni
Che sia musulmano o cristiano conta poco, peccato che questo agnostico si sia precipitato a dichiarare la propria ammirazione per i credenti (forse per paura). Se questo tizio è diventato famoso con la TV poteva sfruttare l’occasione per parlare dell’intolleranza delle religioni.

Tino

Probabilmente ha paura di essere accusato di islamofobia magari se fosse stato aggredito da un cristiano al contrario avrebbe gridato allo scandalo e avrebbe dato colpa alla chiesa cattolica.

Tino

@ Bardhi
Qui in Francia c’è pure gente che scrive libri su ste cose Edouard Louis si pente di aver denunciato il suo violentatore di origini magrebine perché è un dannato della terra. E che trova più scuse al suo violentatore che al “razzismo” della polizia. Qui ce n’è uno che lo vedo bene tra qualche anno erigersi in difensore dell’islam e dare del xenofobo e di destra a tutti.

Tino

@ Bardhi
Sono andato a verificare su siti di sinistra perché sai qui c’è gente che convalida le informazioni solo se vengono da lì (e ancora). Qui si sta parlando di un politico e leggo che “ammette” di aver avuto pregiudizi nei confronti del somalo perché nella sua cultura la violenza sessuale non è un desiderio ma una presa di potere. E dunque ? E meno grave ? Mi ricorda il discorso di un sociologo ateo di sinistra Fassin (lui e suo fratello sono due atei che avevano condannato le vignette di maometto e che volevano i terroristi vivi poco importe se gli ebrei in ostaggio morivano loro dovevano “capire”, diceva che gli sturpi di colonia sono stati fatti su donne bianche dunque i responsabili sono gli uomini bianchi che umiliano gli arabi che a loro volta prendono il potere sulle donne. Ma sai tutte queste cose sono sicuramente invenzioni dell’estrema destra xenofoba.

Admin

Già siamo ai margini del topic coi commenti in generale, questa dello stupro del norvegese poi li supera abbondantemente quindi fermatevi qui.

Grazie

Francesco

Scusate, come faccio a scrivere in corsivo, grassetto o sottolineato? Grazie

Francesco S.

Io Aristide Malnati manco lo conosco, non guardo i reality. Spero che sporga denuncia e individuino l’aggressore. Se questo marocchino come si legge dal Giornale guarda “l’isola dei famosi”, quindi suppongo che parli bene l’italiano, quindi stia in italia da tempo, nel bar dove è avvenuta l’aggressione sarà sicuramente noto. Non vorrei che il personaggio voglia farsi un po’ di pubblicità, non si scherza su queste cose. Se c’è stata l’aggressione va perseguita.

Francesco s.

Di un concorrente di un reality che pare sia stato aggredito da un nordafricano, pare per un diverbio sulla religione islamica mentre era in bar a Milano.

Admin

Francesco (senza s.), smettila di fare prove di formattazione su questo blog.

Senjin

Giorgio lo yazidsmo è una corrente islamica contaminata con gnosticismo e mazdeismo.
Dire che non sono musulmani è come dire che non lo sono nemmeno aleviti e sufi.
Non tutti i muslim sono barbittibaurbuti di ducalmabertiana memoria… e quelli che non lo sono tendono a essere perseguitati dai barbitti.
Alla fine della fiera l’islam a tante correnti quante ne ha il cristianesimo…. i “monoteisti” hanno una variante del loro amico immaginario per tutti gusti, compreso il cioccomenta.

Tino

Gli Yezidi sono pre-islamici da quanto ho capito. Non si riconoscono in ogni caso come musulmani. Alevit e sufi è un altra cosa.

Giorgio Pozzo

Per quanto ne so, gli Yazidi rifiutano tutti i cinque pilastri dell’Islam (condizione necessaria, forse non sufficiente, per essere musulmano).
E non hanno nemmeno moschee.

RobertoV

Da wikipedia:
“Alessandro Bausani, uno dei massimi esperti italiani di islamistica della sua generazione, osserva che, anche se lo Yazidismo “è ancora elencato fra le sette musulmane per motivi pratici e, anche, se è vera l’opinione del Guidi, per la sua origine e per qualche nome arabo e persiano che vi si incontra”, di fatto sembra che la dottrina yazidi “praticamente nulla abbia di islamico”, tanto da poter “ben essere messa assieme a residui di sette gnostiche del Vicino Oriente del tipo dei mandei”.
In effetti è antecedente all’islam.
Comunque il fatto che non sia una religione islamica non la differenzia poi tanto nei comportamenti arretrati. Struttura patriarcale e religiosa della famiglia, discriminazione delle donne, matrimoni combinati, non accettazione delle conversioni, espulsione dal gruppo delle persone che non osservano le loro regole. Diverse donne rapite dall’ISIS hanno poi avuto problemi a rientrare nel loro gruppo perchè bannate.

Sumadarto Sono

@Senjin:
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Il dio al gusto di cioccomenta è troppo forte 🙂 .
In ogni caso l’elemento barba barbuta e barbitta accomuna un po` tutte le religioni.
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Pero` il cattolicesimo italiota oltre all`amico immaginario ha anche dei comprimari come la madonna in tour (luurds, meggiugorie e fatima e qualche paesello italiota…ricordo su questo sito si parlava di una madonna impestata che parlava in bergamasco 🙂 ) e soprattutto il mio amicone padre pio dalle mani crostoso_purulente.
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L`islam invece (e qui mi piacerebbe sapere un illustre parere di Gerard) non mi sembra abbia (ma posso sbagliarmi) comprimari degni di devozione popolana come padre pio e la maddona addoloincoImpestadollorata.
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firmato: Mago Sumadarto Sono (colui che scherza con i santi e lascia stare i fanti)

Sumadarto Sono

@giorgio_pozzo:
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Il “pilastro zero” per essere un buon musulmano e` avere una bella barbaccia 🙂 .
Per le donne invece il loro “pilastro zero” e` sentirsi colpevoli in quanto hanno due cromosomi XX invece di avere XY.
Cioe` notare che la Y rispetto alla X soffra di “invidia del pene” in quanto le manca un trattino perche` la Y possa diventare X.
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firmato: Mago Sumadarto Sono (colui che ha appena scoperto una teoria biologico/evolutiva/genetica comportamentale nella religione barbuta del profeta barbitto)

Tino

Non sono d’accordo con questo articolo, quando si rende un omaggio alle vittime delle persecuzioni dei LGBT o degli atei io non mi sento obbligato a specificare che le principale vittime dell’islamismo siano i musulmani stessi (che poi dipende dove) e comunque i musulmani non sono in via d’estinzione in medioriente. Mi sembra une maniera di voler relativizzare. Poi certo la strumentalizzazione propagandistica che si fa da parte della chiesa deve essere denunciata. Però dobbiamo renderci conto che entriamo in un’altra epoca. Oggi forze che hanno sempre dato addosso ai cristiani soprattutto appartenenti alla sinistra sono in ginocchio davanti ai musulmani. Illustri ricercatori dicono che non si può criticare l’islam ma solo determinate correnti. E mi dispiace dirlo ma la maggior parte delle volte queste persone sono atee. Perché ? Odio per il cristianesimo per quello che è o perché rappresenta l’occidente ? Faccio fatica a capire come un ateo possa così tanto impegnarsi per lo sviluppo e l’estensione dell’islam in Europa non lo capisco proprio ed è una cosa che mi da veramente poca fiducia sull’ateismo come lo mostra il recente studio che ne prevede la sua disparizione.

Alessandro Pendesini

…..E mi dispiace dirlo ma la maggior parte delle volte queste persone sono atee……
@Tino :
Questa tua frase mi lascia molto perplesso ! Da notare che risiedo a Bruxelles da quasi una vita, e che conosco piuttosto bene la personalità o mentalità di questa gente per aver dialogato a diverse riprese in diverse occasioni con loro. A me –e non solamente- risulta che questa genta è fondamentalmente credente, ma anche fanatica sia pur in minoranza ! Che poi ci siano anche atei non lo escludo, ma rimane da determinare la loro incidenza : 1, 0,1, 0,001 % ? Inoltre non posso razionalmente immaginare che persone particolarmente incolte –come sovente le sono, salvo rarissime eccezioni- possano essere atee ; considero questa deduzione un ossimoro ! Sarei inoltre molto prudente nel credere quello che affermano certi mass media……Prudence donc…

Tino

@ Alesssandro
Io sto parlando degli intellettuali di sinistra che difendono a spada tratta l’islam. Il sindaco di Moleenbeek ex anticlericale d’assalto contro la Chiesa ha fatto di tutto per consentire all’espansione dell’islam nel suo comune con i risultati che sappiamo. Non mi risulta sia un credente fanatico magari si sarà convertito all’islam per sposarsi con la fidanzata marocchina ma lui dice di no.

Sandra

Tino,
ho letto recentemente che il re mega cattolico Baldovino ebbe un ruolo decisivo nel consentire all’islam di radicarsi in Belgio, che fu il primo paese a riconoscere la religione islamica e a introdurre corsi di islam a scuola dal 1975! Aggiungi che il Belgio è un paese diviso di suo per lingua e cultura.
Il sindaco di Moleenbeek è una donna dal 2012 ed è di centrodestra. Forse intendevi il predecessore.

RobertoV

Pendesini
Non puoi parlare di statistica, analisi e razionalità con Tino.
Lui fa statistica a sensazione, sui casi singoli, sui giornali e sulla propaganda xenofoba e di destra, contro la sinistra.
Ha già fatto altre volte queste affermazioni, come sulle conversioni, ma non ha mai portato un dato.

Tino

@ Sandra
Si stavo parlando del sindaco precedente Moureaux. Le reti terroriste sono radicate in questo comune dall’assasinio del comandante Massud non credo sia a causa del Re baldovino.

@ RobertoV
E lei a parte ripetere che io leggo solo la propaganda di destra e xenofoba cosa sa fare ?
Dati precisi sulle conversioni non ne esistono ovviamente però esistono quelli delle moschee e li ho già riportati contrariamente a quello che dice e non venivano da un giornale di destra anzi da un giornale di sinistra. E poi pendesini non aveva capito il mio post io parlavo degli intellettuali atei non dei musulmani.

Engy

Roberto V,
riprendo una frase di Tino, questa: “me ne frego proprio di questi non-argomenti che servono solo a insultare la gente e evitare di discutere”, per dirti che, secondo me, dovresti incominciare davvero a rivedere seriamente il tuo modo di “confrontarti” (in rete ovviamente, spero proprio che nella vita vera tu sia diverso, come capita nella stragrande maggioranza dei casi, a partire da me) fatto di sistematici insulti e etichette infamanti che distribuisci con disinvolta sicumera, oltretutto nel silenzio/assenso generale …..
Non che io sia l’esempio luminoso da seguire, beninteso, ma tu non perdi occasione per vomitare disprezzo per l’interlocutore che non ti aggrada, e questo sarebbe anche tollerabile; il problema sono le etichette, sempre offensive, infamanti …. da denuncia!

Sandra

“Illustri ricercatori dicono che non si può criticare l’islam ma solo determinate correnti. E mi dispiace dirlo ma la maggior parte delle volte queste persone sono atee. Perché ? Odio per il cristianesimo per quello che è o perché rappresenta l’occidente ?”
Perché ci sono correnti diverse, anche in lotta fra loro, da secoli sunniti e sciiti si combattono, e i rapporti con l’occidente sono sempre cambiati a seconda della dinastia al potere in relazione ai rispettivi interessi economici.
Il cristianesimo al contrario era più compatto, e la colonizzazione d’America e d’Africa inizia prima della Riforma e dell’Anglicanesimo, quando il cristianesimo occidentale coincide con la Chiesa cattolica, la prima divisione delle colonie fu stabilita da papa Borgia.
Se anche la storia della Chiesa cattolica ha alti e bassi in corrispondenza di questo o quel papa, la presenza di una Curia, di un organismo di potere conservatore a continuità garantita la rendono criticabile in blocco, mentre l’impatto di una dinastia se non del singolo califfo o sultano rendono molto più variegato il mondo musulmano: che chiaramente fu fatto di conquiste sanguinose, basta solo pensare alla dinastia selgiuchide in Turchia. Ma che si tratti di pagani sassoni o di bizantini anatolici, la sostanza è che la religione cristiana o musulmana si impose con il sangue. Per cui parlare di martirio in un caso o nell’altro è piuttosto assurdo.

“Faccio fatica a capire come un ateo possa così tanto impegnarsi per lo sviluppo e l’estensione dell’islam in Europa non lo capisco proprio”
e chi sarebbe questo ateo? Non gli ha risposto nessuno in francia?
” ed è una cosa che mi da veramente poca fiducia sull’ateismo come lo mostra il recente studio che ne prevede la sua scomparsa.”
quale studio?

Tino

Non ho capito la tua risposta. Per te dunque non si può crititicare l’islam ma solo determinate correnti ? Quali ? Tra gli atei che si impegnano per l’espansione dell’islam c’è questo famoso ricercatore che difende le associazioni che accusano di islamofobia le espulsioni di estremisti musulmani come quello di un imam turco già espulso dalla Germania (dove il suo movimento nazionalista e islamista turco è vietato). Ripeto nella sinistra radicale ci sono tantissimi atei che fanno la propaganda per l’islam. Ultimo colloquio pubblicato su una rivista di ricerca prestigiosa :”la conversione delle donne bianche all’islam, come diventare minoritarie”. Le conversioni all’islam vengono presentate come una maniera di fare espiazione dei peccati del colonialismo … e si definisce sublime un libro che ti spiega che tutto il male comincia con Cartesio e con chi ha voluto togliere Dio dallo spazio pubblico. Gente che scrive queste cose è invitata a colloqui a Berkeley, a Oslo e ovviamente negli e-salotti della sinistra francese radicale sono i cosidetti “decoloniali” tra l’altro c’è pure un’italiana che ne assicura la propaganda in Italia con poco successo per ora, una certa Valeria Argiolas. Per lo studio vedi gli altri post.

Tino

@ Sandra
Nel comune di Moleenbeek non è stato Baldovino a portare l’islam ma la sinistra clientelista che in belgio si è spesso appoggiata sulle minoranze islamiche arrivando a fare eleggere nel partito socialista un negazionista turco vicino all’estrema destra turca. Una marocchina aveva fatto un reportage su questo comune è stata dieci anni fa trattata di pazza e razzista. Poi c’è stato un documentario che il sindaco ha paragonato alla propaganda nazista. Risultato la maggior parte dei terroristi di Parigi e Bruxelles vengono da questo comune. La dialettica di RobertoV è molto simile a quella della sinistra belga.

Sumadarto Sono

@Tino:
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Io per l`estensione dell`islam non mi impegno proprio.
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Un bel distinguo lo devi fare tra atei e agnostici (siamo 10milioni) ed i comunistoidi italioti.
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I primi (chi piu` chi meno) non sopportano gente che si barda, si veste, prende libri vecchi di millenni e dice…dio il barbuto ha detto cosi` voi popolo dovete fare cosi`..mavafff !!!
Ed i oaggiungo: vatti a tagliare la barba prima E poi forse ne riparliamo !!!
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Invece i comunistoidi italioti vorrebbero avere tanti bei musulmani cosi` per capriccio barbittofilo.
Sono convinti che si creerebbe un misto tra un centro soCCiale, una pubblicita` di oliviero toscani, ed un festival di woodstock peace and love e vivremmo tutti in pace contenti e felici noi accettando per intero le loro tradizioni in quanto metiCCie, multietniche e multiculturali da contestualizzare perche` noi non possiamo giudicare in quanto brutti, bianchi, europei, cattivi e post_tardo_neo_colonialisti.
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Per cui facciamo un bel distinguo.
La verita` e` che la religione ha creato odio, divisioni, guerre, superstizioni ed ignoranza umana. Io sono convinto che senza cristianesimo sarebbe cosi` il mondo:
https://www.youtube.com/watch?v=1lamCPiRjUM
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firmato: Mago Sumadarto Sono (sincero e convinto anticomunistOIDE ma estimatore dei comunisti sinceri, veri e genuini alla Peppone)

Sumadarto Sono

@Tino:
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PRECISAZIONE: Senza cristianesimo,ma anche senza islam, zoroastrismo, buddismo, barbittubuttismo, barbuttaria, qabbala, ebraismo, ecc. ecc.

Tino

Boh molto odio nei commenti per molto persone in fondo se i cristiani spariranno dal medioriente tanto meglio. Fra di voi credo proprio che tra molti anni si troveranno parecchi atei a fare da sponda all’islam come succede qui.

Francesco S.

A me spiace per i cristiani perseguitati nel mondo, ma non ci sto alla propaganda che li vuole tutti cristiani, sono una minoranza dei perseguitati. E non ci sto neanche al binomio cristianesimo = occidente e alla fallacia logica dell’uomo di paglia.

Tiziana

Questo era uno degli eventi giubilari. In sintesi estrema e, per me, sempre pericoloso celebrare il martirio, che poi, martire e uno che si immola…
Direi che a Roma sarebbe stato corretto ricordare le vittime del terrorismo compresi i cristiani.

Tino

@ Francesco S.
Ok continua a prendertela con i cristiani se gli atei non dimostrano solidarietà nei confronti degli atei uccisi nel mondo musulmano. I primi a inventare teorie fumose per dare la colpa all’occidente degli ateicidi sono proprio atei in genere. Che in genere spiegano che gli atei vogliono esportare il modello occidetale in questi paesi.

Francesco S.

Non ho capito una parola di quello che hai scritto, mi pare confuso come pensiero. Ripeto mi spiace per i cristiani che patiscono persecuzioni nel mondo, ma non ci sto alla propaganda che li vuole tutti cristiani.

I primi a inventare teorie fumose per dare la colpa all’occidente degli ateicidi sono proprio atei in genere. Che in genere spiegano che gli atei vogliono esportare il modello occidentale in questi paesi.

Non scaricare i tuoi bias su altri.

Tino

@ Francesco S.
Non capisci perché non sei informato sull’argomento. E non scarico nulla perché io sono ateo ma i concetti come pinkwashing sono stati inventati in ambienti atei e lo stesso processo viene utilizzato oggi. Del resto sul Guardian puoi benissimo leggere articoli che ti spiegano che noi “occidentali” dobbiamo capire che ci sono altri modi di vivere l’ateismo, in discrezione come nel mondo musulmano ma che non impedirebbe a questa gente di essere felice nascondendosi.

Mauritius

Tino, francamente non è che si capisce di cosa tu ti stia lamentando. A me non sembra che qualcuno qui stia mostrando islamofilia, nemmeno l’articolo lo sta facendo. La critica è verso la chiesa che ricorda solo i morti cristiani, ingigantendo le dimensioni del fenomeno e tralasciando tutti gli altri morti per religione.

Tu contesti gli atei islamofili di sinistra in chiave cristianofoba, e fin qui potrei anche seguirti perché di sicuro ce ne sono, anche se come detto non ne vedo qui e ora, ma nel farlo dimostri di avere una posizione speculare: cristianofilo in chiave islamofoba, se di destra o sinistra non ha importanza.

Tino

@ Mauritius
Ma questo atteggiamento non è speculare alla chiesa cattolica in genere tutte tutti i gruppi religiosi o meno si interessano di certe cause e ne dimenticano altre, a me non passarebbe per l’anticamera del cervello se domani musulmani sono vittime qui in Europa o altrove di persecuzioni religiose di lamentarmi che tale o tal’altra associazione ne parla senza condannare i crimini commessi dall’islam a cominciare dal terrorismo attuale. Pensa pure che sia cristianofilo in chiave islamofoba guarda dopo essere stato accusato di destra e xenofobo me ne frego proprio di questi non-argomenti che servono solo a insultare la gente e evitare di discutere. Io non ho detto che ora se ne vedono qui in maniera palese ma che i semi presto fioriranno perché c’è parecchia gente sulla buona strada.

Sumadarto Sono

@Engy:
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Ohibo` cosa vedo (da immagine date postata) che i musulmani nei paesi occidentali ed in europa dell`est si prevede un calo da qui al 2070 🙂 .
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Mi raccomando non facciamo vedere questa immagine al comunista padano sulla ruspa altrimenti diventa triste e non ha argomenti per far felice il popolino italiota 🙂 .
Inoltre vedo che ne` in India ne` in Indonesia (i paesi con il maggior numero di musulmani sul pianeta Terra) c`e` una crescita significativa.
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Diventeranno la maggioranza e buon per loro che dobbiamo dire.
Nel 2070 (io avro` quasi cento anni) mi aspettero` che ci sia la fine del mondo ed un dio barbuto mi giudichera` per i miei peccati.
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Faccio sempre in tempo sia a convertirmi alla religione barbittica che a farmi crescere una bella barbaccia barbittosa 🙂 .
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firmato: Mago Sumadarto Sono (colui che questa mattina si e` rasato per bene ed ha quindi iniziato la giornata alla grande)

gmd85

Che il fenomeno Islam sia preoccupante non lo nego. Ma le ricerche del PEW Center mi sembrano sempre un pochino orientate. anche l’ateismo è in crescita se è per questo, ma non l’hanno preso in considerazione. In questo periodo storico la religione tutta sta dando il peggio di sé, non escluderei un fenomeno di secolarizzazione più marcato.

Tino

@ Sumadarto vado a vedere ma io ho visto che invece in Macedonia diventeranno la maggioranza. Era prevedibile del resto.

Sumadarto Sono

@Tino:
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Si ma se in macedonia sono musulmani come in Albania (il 70% della popolazione si dichiara musulmano possiamo stare tranquilli 🙂 ).
Inoltre se non vado errando al Macedonia arrivera` SI e NO a due milioni di abitanti per cui non vedo di cosa preoccuparci.
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Invece mi preoccupa la posizione di forza italietta e del piddi`cicci` e di tutto il contorno di partitiniiini italioti cespugliosi democristiani che vogliono la Turchia dentro l`UE perche` ci vuole che loro sono musulmani moderati.
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Ecco di una Turchia dentro all`UE accolta con tappeto rosso in stile “comunistoide” come vorrebbe la boldrina e la chienge…ecoc di questo mi preccupo invece !!!
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firmato: Mago Sumadarto Sono (colui che domani mattina si rasera` ancora per bene)

Frank

Papa Ufficiale: Il “Colore del sangue”? Io preferisco el “Colore dei soldi”.
Segretario: E te pareva.
Papa Ufficiale: Ma parlavo de el film!
Segretario: Certo, certo…

Laverdure

Due balordi sono stati arrestati dopo avere pestato a sangue un omosessuale procurandogli gravi lesioni.
A processo sono riusciti a dimostrare ( chissa come )di non avere mai conosciuto la vittima ignorandone quindi la sessualita (dopotutto mica la portava scritta in fronte )e di averla aggredita solo per derubarla .Questo ha evitato loro le aggravanti relative riducendo sensibilmente la condanna.
Pero le conseguenze per la loro vittima,chissa perche’, non si sono affatto ridotte.
Si tratta di un esempio inventato,ma perfettamente realistico tenendo conto di come anche al di fuori dell’ambito religioso si rischia,pur partendo da problemi gravi e reali,di creare favoritismi a favore di questa o quella categoria.
Io resto del parere che,in mancanza delle benche minima provocazione da parte della vittima,la pena deve tener conto soltanto del danno inferto e della vulnerabilita della vittima ,e non del suo colore politico,sesso,sessualita,ecc.
E che se e’ una cosa sacrosanta prendere in seria considerazione il problema delle violenze sulle donne ,sugli omosessuali e su qualunque altra categoria a rischio,pretendere di farne categorie privilegiate per motivi di propaganda serve solo a creare malcontento.

Frank

Silvia: Marcello come here…..
Marcello: Silvia vengo ma perché tieni na’ scimitarra en mano?

Tino

@ Sandra
L’articolo dice in sostanza che gli atei a causa de loro indice di natalità troppo basso (e la religione o il pensiero filosofico si trasmettono in maggioranza tramite la filiazione) sono in estinzione, perché nel resto del mondo il miglioramento delle condizioni economiche non si accompagna alla secoralizzazione (cf Turchia). Inotre un saggio di Birnbaum la sinistra un silenzio religioso, mostra come la tendenza è a non prendere la religione come un fenomeno a sè distinto dalle cause economiche.

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