«Si tratta di una sentenza importante che ribadisce come il diritto alla libertà di religione non significhi “diritto” a discriminare. Un concetto che nel nostro Paese è bene ripetere spesso». Ha accolto così il segretario dell’Uaar, Stefano Incani, la notizia diffusa oggi dalla stampa che il giudice del lavoro di Rovereto, in Trentino Alto Adige, ha condannato una scuola paritaria cattolica per aver discriminato un’insegnante in base al suo presunto orientamento sessuale.
Archivi Giornalieri: giovedì, Giugno 23, 2016
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Articoli scientifici ritirati e disinformazione
- La clericalata della settimana, 10: il commissario per il sisma stanzia 6 milioni per la cattedrale di Senigallia
- Paradosso nordico e paradossi italici
- 8 per mille allo Stato: nuovo record per le calamità naturali
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 9: le scuole di Teramo a un’incontro “formativo” della diocesi
