La clericalata della settimana, 27: Virginia Raggi

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è della nuova sindaca di Roma, Virginia Raggi, che

dopo l’esordio al giubileo dei politici cattolici, è andata in Vaticano per incontrare in udienza papa Francesco, elogiando il pontefice

raggi-bergoglio

Raggi inoltre ha mostrato a Bergoglio una video raccolta con vari messaggi dalle periferie (l’interlocutore per migliorare i quartieri in crisi sarebbe quindi il papa). Nel video un giovane ha chiesto, sempre al papa, di “concretizzare gli auspici espressi circa il pagamento dell’Imu per gli esercizi della Chiesa che svolgono attività commerciale”.

 

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il consiglio regionale della Puglia ha approvato, con voti di maggioranza e opposizione, un disegno di legge che riconosce la funzione socio-educativa degli oratori, garantendo accesso a cospicui fondi pubblici.

Il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ha presenziato con fascia tricolore ed assieme ad altre autorità la messa officiata dal cardinale e arcivescovo Gualtiero Bassetti per l’ordinazione di tre sacerdoti.

Gianpietro Belotti, il “nazista dell’Illinois” contro le Sentinelle in piedi, è stato multato con solerzia per una bestemmia pronunciata sul palco del gay pride a Varese. La questura di Bergamo gli ha puntualmente notificato l’illecito previsto dalla legge e una sanzione di 103 euro.

A Riposto (CT), in occasione della festa di San Pietro, il Comune ha ospitato nel salone del Vascello del municipio una messa celebrata dal vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, alla presenza di autorità civili e militari. Il Comune inoltre ha esposto per l’occasione uno stendardo con lo stemma pontificio.

La Guardia di Finanza ha presentato il suo nuovo codice deontologico davanti alle autorità civili e militari ma anche alla presenza del cardinale e segretario di Stato vaticano Pietro Parolin.

La redazione