Archivi Mensili: ottobre 2016

Le caramelle di Halloween non bastano più

Per qualche caramella di premio si potrebbe pensare a una sfida. Capire se siano i bambini a inventare i mostri, maghi e spiriti, o se siano piuttosto gli adulti umani a somministrare loro il fantastico, magari con piacere artistico e con emozione, attraverso disegni, favole, racconti, e anche parecchie bugie.I mostri, la magia, gli esseri sovrannaturali, sono infatti, spesso, invenzioni degli adulti che li utilizzano per sedare piccole ribellioni e insicurezze dei bimbi

Libera cremazione in libero Stato!

Ad resurgendum cum Christo è il titolo del documento attinente le nuove linee guida della Chiesa Cattolica in materia di cremazione, messo a punto dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, ex Sant’Uffizio, ex Santa Inquisizione. Vista l’attestata esperienza maturata nei secoli nella gestione di roghi per bruciare cadaveri, non potevano affidarne la cura a miglior organismo della Curia romana, ci verrebbe da commentare d’istinto con un certo funereo sarcasmo.

Scuola: al governo Renzi piace proprio privata

Il nostro governo sta litigando con quasi tutti gli altri governi europei per poter sforare i vincoli di stabilità. I governi europei farebbero però bene a sapere per quali scopi verrebbero impiegate le spese supplementari. È infatti fresca la notizia che cento milioni verranno destinati a finanziare le scuole private. Cento milioni che si aggiungono ai cinquecento già stanziati ogni anno, e al miliardo circa erogato dagli enti locali. Non male per un settore in crisi e in cui si… Leggi tutto »

L’obiezione di coscienza non ha più senso. Delle due l’una: eliminarla o rivederla

Catania. Lo scorso 16 ottobre una donna di 32 anni incinta di due gemelli è morta. I parenti accusano il medico di turno di non essere intervenuto in tempo in nome della sua obiezione di coscienza in materia di aborto — detto per inciso, in quell’ospedale tutti i medici sono obiettori. La notizia sta rimbalzando ovunque, tra dichiarazioni, smentite e indagini in corso. Noi non riteniamo opportuno in questa sede entrare nello specifico tecnico‑legale dell’accaduto.