La semplice definizione di obiezione di coscienza si trova in qualunque dizionario, dove si legge essere il rifiuto di sottostare a una norma dell’ordinamento giuridico, ritenuta ingiusta, perché in contrasto inconciliabile con un’altra legge fondamentale della vita umana, così come percepita dalla propria coscienza. Quanto, quando, come e perché se ne permetta o meno l’esercizio nel nostro paese è questione invece assai più complessa, almeno quanto il comprendere esattamente cosa dover qualificare come “coscienza”.
Archivi Giornalieri: giovedì, Gennaio 5, 2017
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