La clericalata della settimana, 11: da Salerno laurea honoris causa per il papa

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è dell’Università di Salerno che

ha insignito papa Francesco della laurea honoris causa in Medicina, “per le sue doti e capacità, universalmente riconosciute, di medico delle anime e di intimo conoscitore dei bisogni delle persone”. Onorificenza che però lo stesso Bergoglio ha rifiutato.

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L’annuncio è stato dato dal rettore Aurelio Tommasetti e dal direttore del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria Mario Capunzo, durante un convegno organizzato con l’Associazione medici cattolici italiani. L’attitudine più papista del papa dell’ateneo si è scontrata con l’etichetta del Vaticano. La Sala stampa vaticana ha però fatto sapere che il papa non accetta onorificenze (tranne in un caso, quello del premio europeo Carlo Magno).

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato il “fattore famiglia”, per garantire in base al reddito agevolazioni nell’accesso ai servizi sociali, ma i cattolici della maggioranza hanno ostacolato la proposta di estendere la misura alle coppie non sposate.

Il deputato Mario Sberna (DeS-CD) ha presentato una proposta di legge per istituire i cimiteri dei “non nati”. Assieme ad altri parlamentari clericali, aveva già presentato una proposta per consentire una forma di “adozione” del concepito al fine di scoraggiare gli aborti.

Fabio Rampelli (capogruppo alla Camera per Fratelli d’Italia) ha presentato una interrogazione al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli contro lo spettacolo teatrale “Fa’afafine”, aperto anche alla partecipazione delle scuole e accusato per questo di promuovere la “ideologia gender” tra i ragazzi.

Il sindaco di Montemonaco (AP) Onorato Corbelli ha avuto un confronto con la curia locale sul compenso da corrispondere a una casa per ferie di proprietà diocesana per l’ospitalità ad un gruppo di terremotati (compreso risarcimento per la rinuncia ad accogliere turisti in modo da far spazio alle persone che avevano perso la casa a causa del sisma). Alla fine, anche perché il caso è stato portato all’attenzione dei media, il Comune non dovrà corrispondere alcuna cifra, ma le spese saranno sostenute dalla Protezione Civile.

Il deputato Giuseppe Fioroni (Pd) ha criticato l’impostazione della nuova proposta di legge sul testamento biologico, in discussione nelle ultime settimane alla Camera, evidenziando i malumori di un gruppo minoritario di cattolici nel Partito Democratico.

La Confartigianato di Mantova ha organizzato per domenica 19 marzo presso una messa presso una parrocchia, officiata dal vescovo locale, in onore del patrono San Giuseppe.

La redazione