Archivi Mensili: aprile 2017

“Il diavolo veste Uaar”: concorso per vignettisti, fumettisti e disegnatori

L’Uaar ha lanciato il concorso “Il diavolo veste Uaar” per premiare le vignette più ironiche e divertenti sui temi dell’ateismo, della laicità e della non-credenza in generale. Il concorso, ideato dall’Uaar Giovani, è aperto a tutti i lavori in accordo con gli scopi statutari dell’associazione e con la linea comunicativa della medesima. Le vignette ritenute idonee dalla Giuria — composta da sette membri dell’associazione — verranno caricate sulla pagina Facebook Uaar Giovani dal 12 giugno al 12 luglio 2017. Le… Leggi tutto »

Meno nidi, più religione

La giunta Raggi (M5S) riduce di 50 unità l’organico di educatrici ed educatori negli asili nido del comune di Roma per assumere a tempo indeterminato 50 insegnanti di religione cattolica nelle scuole dell’infanzia capitoline. La deliberazione è la nr. 53 del 7 aprile 2017, avente per oggetto l’istituzione del profilo professionale di “Insegnante della Religione Cattolica”. In tanti si stupiscono ancora nel venire a sapere che l’insegnamento della religione cattolica (IRC) inizia alla scuola dell’infanzia, a tre anni di età…. Leggi tutto »

Ancora disinformazione sui vaccini

L’anno passato avevo scritto un intervento su questo argomento a cui rimando per i concetti generali sulle vaccinazioni, la loro storia, la loro utilità, la grande efficacia e la sostanziale innocuità. La questione però ha avuto notevoli sviluppi in questi ultimi mesi e ancor più negli ultimi giorni ed è perciò il caso di fare un aggiornamento. Le novità cominciano con l’iniziativa della Regione Emilia-Romagna che a novembre del 2016 ha approvato una legge: “Misura a tutela della salute pubblica… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 16: deputati cattolici contro il biotestamento

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è dei deputati contro il… Leggi tutto »

Proposte di lettura

Segnaliamo alcuni libri usciti recentemente in cui si approfondiscono i temi di cui si interessa l’Uaar.

Ddl biotestamento: l’ombra lunga dell’obiezione di coscienza

È vero: il meglio è nemico del bene. Ma per come si sta profilando, il ddl sulle dichiarazioni anticipate di trattamento rischia di contenere già al suo interno il germe della sua inefficacia. Mi riferisco ovviamente alla possibilità per il medico di esercitare obiezione di coscienza rispetto alle decisione del paziente. Non abbiamo bisogno di guardare molto lontano per capire che questa previsione potrebbe svuotare dall’interno la legge: i numeri sull’obiezione di coscienza all’interruzione volontaria di gravidanza dicono tutto. Secondo… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 15: municipio invita il personale a messa

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è della presidente del Municipio… Leggi tutto »

Cosa resta della Turchia laica adesso?

Quando nel lontano 1923 il generale Mustafa Kemal Ataturk depose il sultano Maometto VI diventando il primo presidente della Turchia, diede vita ad una serie di riforme in senso laico per la modernizzazione e l’occidentalizzazione del paese. Sebbene Ataturk non abolì mai l’Islam come religione di stato, questa rivoluzione ideologica passata alla storia contemporanea sotto il nome di “kemalismo” si fondò principalmente su valori repubblicani, nazionalisti e laicisti. Fu una rivoluzione basata su cambiamenti secolari a favore dello stato di… Leggi tutto »