La clericalata della settimana, 15: municipio invita il personale a messa

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è della presidente del Municipio III di Roma Roberta Capoccioni (M5S) che

ha diramato una circolare in cui, assieme agli assessori, ha invitato il personale alla celebrazione eucaristica per le festività pasquali svoltasi nella sede dello stesso municipio

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A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

La Cassazione ha stabilito che l’ostracismo da parte dei testimoni di Geova verso gli ex aderenti non è una forma di discriminazione perché è contemplato dallo statuto e non mina i diritti fondamentali. La storia è quella di un uomo che, entrato nella confessione religiosa dall’età di 15 anni, aveva costruito gran parte delle sue relazioni al suo interno: dopo aver lasciato i testimoni era stato del tutto isolato. L’atteggiamento degli ex correligionari, sebbene riconosciuto come “socialmente riprovevole”, secondo la corte non merita tutela giuridica perché “frutto di libere scelte, sebbene condizionate da una convinzione di tipo religioso”.

Il rettore dell’Università degli Studi di Parma, Loris Borghi, ha accolto il vescovo in visita pastorale presso l’ateneo. Il rettore ha fatto sapere che la “benedizione pasquale è un evento ormai abituale, estremamente gradito da parte mia e di tutti i miei collaboratori. Abbiamo bisogno tutti, in questi momenti, di essere assistiti dalla Provvidenza”.

L’ufficio del cerimoniale dell’Università degli Studi di Palermo ha invitato docenti e personale a partecipare alla messa in aula magna officiata dall’arcivescovo.

La dirigente scolastica Nivella Falaschi, del liceo “Galileo Galilei” di Perugia, ha inviato una circolare a docenti, personale Ata e studenti con la quale ha autorizzato una benedizione pasquale da parte del vescovo ausiliare nel piazzale della scuola, durante la seconda ricreazione.

La redazione

21 commenti

Engy

“La Cassazione ha stabilito che l’ostracismo da parte dei testimoni di Geova verso gli ex aderenti non è una forma di discriminazione perché è contemplato dallo statuto e non mina i diritti fondamentali. La storia è quella di un uomo che, entrato nella confessione religiosa dall’età di 15 anni, aveva costruito gran parte delle sue relazioni al suo interno: dopo aver lasciato i testimoni era stato del tutto isolato. L’atteggiamento degli ex correligionari, sebbene riconosciuto come “socialmente riprovevole”, secondo la corte non merita tutela giuridica perché “frutto di libere scelte, sebbene condizionate da una convinzione di tipo religioso”.
Sentenza che non fa una piega credo, e che ovviamente c’entra con le clericalate come i cavoli a merenda; la condivido nonostante la mia antipatia verso i Testimoni di Geova.
Un caro saluto a tutti/e i/le simpatici/che incarogniti/e, repressi/e, che mi hanno risposto nel precedente post (Robertino prima di tutti); in particolare a chi – originalissimamente – mi invitava a scopare (tra l’altro io non scopo, uso il Folletto …)

Francesco S.

Non condivido quel genere di risposta che ti è stata data, ma era più che comprensibile alla provocazione da te fatta, completamente fuori argomento, come anche dimostra il riproporre qui quella polemica. Sinceramente non mi stupirei se l’admin dovesse finire di tollerare quello che è oggettivamente un comportamento da troll.

dissection

@ engy. Cioè, tu scambi una eventualità per un invito? Stiamo messi proprio bene… a parte che la tua vita sessuale è molto ma molto più indietro dell’ultimo barlume di rimasuglio sbiadito di residuo involontario dei miei pensieri, e che questo non ti autorizzi a partire all’attacco col tuo solito pessimo gusto sulla vita sessuale di chiunque, che non può e non deve interessare né te ne chicchessia, il mio era solo un esempio aggiuntivo di cosa divertente da fare oltre a ciò che avevi suggerito tu; e pretenderesti di venir qui a redarguire chi è presente o di passaggio con siffatti “ragionamenti”? Ma ci facci il piacere…
P.s.: il Folletto, notissimo modello di SCOPA elettrica venduto esclusivamente porta a porta per poterne decuplicare il prezzo facendo al contempo sembrare eccezionali le sue ordinarie prestazioni, per non parlare di costi d’esercizio…
Francesco S
Comprendo la tua posizione, ma sai come si dice… quanno ce vo’ ce vo’, o, anglofonicamente, “fight fire with fire”.
Venendo a noi.
Loris Borghi, Roberta Capoccioni (un cognome un programma…), uffici cerimoniali vari, sono proprio così sicuri, quando diramano codesti inviti, di parlare per & fare cosa gradita a tutti? Come si dice dalle mie parti, non sarebbe opportuno fargli notare che potrebbero benissimo farsi un bel secchio di affaracci loro, parafrasando in termini lamentevolmente educati?

dissection

@ la “Folletta”
E, soprattutto, piantala con gli straw-men.

gmd85

@E.n.g.y

Dissection ti ha risposto. Quello del scopata era un esempio di cose piacevoli da fare o meno, sulle quali non hai voce in capitolo, a meno che non riguardino te. E non riguardavano te, infatti. Da dove l’hai capito, non saprei. I tuoi soliti salti logici…
Ciò detto, l’atteggiamento dei TdG rasenta il mobbing. Sono sicuro che un giudice più accorto avrebbe tenuto conto dei danni morali e psicologici. Non è che uno statuto è intoccabile. Sarei curioso di sapere come la vedrebbe il giudice se si trattasse di sette sataniche. Anche quelle sono lecite, finché non commettono crimini. Ma qualcosa mi dice che l’imparzialità del giudice, in quel caso, andrebbe a farsi benedire.

RobertoV

“Sentenza che non fa una piega credo, e che ovviamente c’entra con le clericalate come i cavoli a merenda”
Affermare non è dimostrare. Spieghi perchè. “Ovviamente” non dimostra niente, è solo un artificio retorico da imbonitore, esattamente come l’utilizzo a sproposito di irrazionale, antiscientifico.
Nella Russia-ortodossa di Putin li hanno proprio recentemente messi al bando. Certo che diventare di proprietà di una setta a 15 anni e riconoscere che con uno statuto religioso si può prevedere l’ostracismo ….Alla faccia della tutela della libertà di scelta e della tolleranza religiosa

Manlio Padovan

Ho letto su il manifesto di questa mattina di una intervista di Di Maio al quotidiano Avvenire in cui addirittura lo stesso direttore del giornale cattolico afferma che su molte cose, ho scritto: molte cose, la chiesa ed il Movimento 5S hanno le stesse idee. Nello stesso articolo si definisce il Movimento 5S il più quotato a governarci secondo le ultime indagini. Abbiamo trovato un’altra banda di buffoni che ci venderanno per una pipa di tabacco.

Diocleziano

La vecchia baldracca perde il pelo ma non il vizio: offrirsi al vincitore.
Non credo però che con questi potrà ottenere quello che otteneva in passato.
Soprattutto perché non ha nulla da mettere sul piatto della bilancia: non possono pilotare un elettorato ormai disperso e già orientato verso quel movimento.
Non avendo nemmeno una alternativa: pilotare il gregge verso il vecchio pu††aniere con la vocazione del pastorello? Mah! Forse il Salvini nella versione ‘amico di Putin’ come ultimo difensore della fede potrebbe piacere a certe frange di talebani da oratorio.

RobertoV

Appena dopo la sentenza si scatenano. Adesso bisogna vedere quando anche altre religioni troveranno il coraggio di fare lo stesso. Trovate subito anche le scappatoie per aggirare il problema del fuori orario didattico. Bisogna essere degli ingenui per credere che il vescovo ed il prete si limiteranno alla sola ricreazione e che il loro intervento non avrà effetti sullo svolgimento didattico. Controllo del territorio, contarsi, indottrinare, e sfoggio di potere.
Era proprio ciò di cui aveva bisogno la buona scuola ………
L’assurdità è poi che la benedizione dovrebbe essere fatta nei luoghi in cui si passa il tempo per poter vivere cattolicamente ispirati (a parte il fatto che come i preti stessi riconoscono per molti c’è l’aspetto scaramantico/superstizioso) ed il cortile è frequentato per poco tempo, dubito quindi che non si faranno un giro per tutte le aule ed i corridoi e, perchè no, i bagni … Altro che 10′ ……

Manlio Padovan

Scusate: non Di Maio, bensì il gran capo Beppe Grillo!

Francesco S.

I tdg secondo me sono una setta, e per questo non meriterebbero alcun riconoscimento fintantoché non elimineranno la pratica dell’ostracismo verso gli ex membri, il fatto che non sia reato non vuol dire che non sia socialmente rilevante.

Gianluca

Un caro saluto a tutti, dopo quasi un anno di mia assenza dal forum (problemi personali).

gdm85 & Francesco S.

Scusate ma non sono d’accordo. Il mobbing presuppone un ambiente di lavoro dove uno è costretto ad avere rapporti con altri. Allo stesso modo, quale ostracismo c’è se nessuno ti obbliga ad andare da loro? Certo, potrebbero quantomeno salutare, ma in questo caso, alla comunità di TDG si può rimproverare solo maleducazione.

Diocleziano

È certamente difficile stabilire, in questo caso, delle responsabilità di tipo penale, ma non bisogna dimenticare che l’ostracizzato è entrato nella setta ancora minorenne e quindi non consapevole delle eventuali conseguenze di un simile ambiente. È mia opinione, e più volte l’ho ribadito, che non dovrebbe essere permesso di condizionare i minori con la religione. Già Freud definiva la religione una nevrosi indotta; è un argomento, come in questo caso, che viene preso sotto gamba troppo facilmente. Condizionare i giovani ha un solo obiettivo: il potere e l’interesse del condizionante.

Francesco S.

L’ostracismo lo applicano perfino ai parenti stretti, genitori e figli, siamo oltre la maleducazione, si tratta di alienazione affettiva. Non credo che le religioni vadano assecondate in pratiche dannose. Se vogliono i soldi dello stato, cosa già illegittima, ma questo è lo status quo, che si adeguino almeno a più miti consigli.

Francesco S.

Altrimenti rimangano nel limbo delle religioni non riconosciute, almeno non prendono i soldi dello stato che finirebbero per legittimare pratiche dannose.

RobertoV

Se un partito obbligasse per statuto i suoi iscritti, anche se familiari, amici e parenti, dell’interessato a ostracizzare qualcuno che lo abbandona la cosa verrebbe contestata e non ritenuta accettabile, non democratica, ma quando si ha a che fare con la religione le maglie si allargano.
Qui siamo di fronte ad un ricatto, una pressione psicologica verso l’interessato e tutti i fedeli, a maggior ragione perchè entrato nella setta da minorenne. Si viola il concetto di libertà di scelta ed il concetto di tolleranza religiosa che non vuol dire che in nome della religione si può fare quello che si vuole. Dimostra che i Testimoni di Geova non sono per niente tolleranti, visto che non accettano che uno possa fare scelte differenti. La tolleranza religiosa non è a senso unico per reclamare diritti, ma dovrebbe anche dare dei doveri.
Ma una sentenza differente sarebbe stata vista come “pericolosa” perchè significherebbe che lo stato può intervenire sugli statuti, le regole religiose se non adatte e che le religioni non possono darsi regole differenti da quelle democratiche e liberali. Pensate solo al privilegio che ha la chiesa cattolica di licenziare per futili motivi (tipo i divorziati, gay, ecc.) i suoi dipendenti che non rispettano le sue regole. Penso che il giudice abbia avuto ben presente “questo rischio”.

gmd85

@Gianluca

Ben tornato, innanzitutto.
Ho detto “rasenta”, so che la fattispecie del mobbing prevede un contesto ben preciso e diverso da quello qui in discussione. Mi riferivo al terrorismo psicologico che questi fanatici settari praticano nei cnfronti degli esclusi. I danno potrebbero esere gli stessi e di questo si dovrebbe tenere conto.

Sandra.

Dalla sentenza
w w w.infotdgeova.it/downloads/Sentenza%20FallacaraVsCcTdG.pdf
risulta tra l’altro che l’interessato è “diventato” testimone di Geova perché i suoi genitori si erano convertiti. E che il “processo” di esclusione ha seguito un iter a lui ignoto, in seguito a una comunicazione che aveva considerato confidenziale.

Diocleziano

La sentenza avrebbe potuto, senza forzature, richiamare una situazione di plagio o circonvenzione, come sovente si riscontrano nel modo di agire dei ciarlatani e dei cartomanti… però, come dice Roberto V, ci sarebbe il pericolo di pestare i piedi degli intoccabili, viste le affinità elettive!

Gérard

In Francia i Testimoni di Genova sono sotto sorveglianza dalla ” Mivilude ” ossia la “Mission interministerielle de vigilance et de lutte contre les derives sectaires ” ( non credo che ci sia bisogna di traduzione ..)
Si tratta di un istituzione ministeriale creata, già diversi anni fa onde poter agire contro le derive settarie che minacciano gli individui sia sul piano morale che fisico
Su un sito legato a questa istituzione

http://www.ccmm.asso.fr/spip.php?article3854

si puo leggere che, oltre al rifiuto delle trasfusioni, gli “testimoni” danno a loro bambini un educazione che tende a isolar degli altri ( leggere quanto sopra ). Ma la Francia ha un altra tradizione laica ben ancorrata in gran parte della popolazione…

mafalda

Mi piace la definizione “vecchia baldracca” di Diocleziano.
Le clericalate di questa settimana sono davvero pesanti, l’unico sollievo è che, a fronte di alcuni dirigenti e amministratori più o meno astuti, ci sono tantissimi che NON si preoccupano di far celebrare messe e benedizioni.
I TdG? Molti bravi cattolici direbbero che non si dovrebbe infarcire la testa dei bambini con assurdità e che escludere le persone per la loro religione è orribile!

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