Nel suo Catechismo la Chiesa definisce sé stessa, in accordo con qualsiasi buon dizionario, come la “comunità universale dei credenti”. In più rivendica una doppia natura. La prima è quella divina, per cui i fedeli divengono “corpo mistico di Cristo” già “in possesso dei beni celesti”. È questo “il regno di Cristo già presente in mistero”, “un mistero insondabile” che “solo la fede può accogliere” e che dunque resterà estraneo a tanti nostri lettori come a qualsiasi riflessione non confessionale… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: venerdì, Giugno 23, 2017
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