Usa, la “Nazione al cospetto di Dio” e la preghiera di Stato

La giornata del 3 settembre 2017 è stata proclamata dal presidente statunitense Donald Trump, dando seguito a un precedente analogo provvedimento del governatore del Texas Greg Abbot, “Giornata nazionale di preghiera” per i texani recentemente colpiti dall’uragano Harvey. Si tratta di una sorta di “edizione speciale” dell’omonima ricorrenza che viene celebrata annualmente dal 1988 ogni primo giovedì di maggio, per provvedimento dell’allora presidente Reagan, ma le sue origini affondano parecchio indietro fino al diciottesimo secolo. La Freedom From Religion Foundation contestò l’imposizione di questo atto di culto in ambito istituzionale dapprima con un ricorso, accolto in primo grado ma respinto in appello, e in seguito promuovendo una petizione.

trump-pray

Il rapporto tra gli Usa e la religione è sempre stato controverso. Da un lato, a livello costituzionale la separazione tra lo stato secolare e le varie confessioni religiose è netta e sancita dal primo emendamento, mentre in Italia nella Costituzione repubblicana sono stati perfino incorporati i Patti Lateranensi ammettendo così il primato della confessione cattolica. Dall’altro, la religione cristiana è ampiamente praticata e ha grande influenza nella vita quotidiana di tutti gli americani, soprattutto negli stati della cosiddetta Bible Belt. Non è un caso se le stesse banconote riportano la scritta “confidiamo in Dio” e se il giuramento di fedeltà alla bandiera è stato modificato, appena nel 1954, per aggiungere prima di tutte le altre la dichiarazione “una Nazione al cospetto di Dio”.

Gli stati del sudest degli Usa sono quelli più esposti agli uragani e alle tempeste che hanno origine nel Golfo del Messico, da cui l’attuale provvedimento di Trump, ma sono anche quelli della suddetta Bible Belt dove conservatori cristiani e predicatori hanno maggiormente presa. E si sa, i predicatori evangelici (ma non solo) amano associare calamità naturali a castighi divini, come infatti fecero quando l’uragano Katrina investì New Orleans puntando il dito sulla, a loro dire, decadenza sessuale della città. Si sono però guardati bene dal farlo adesso che a essere colpito è stato il “pio Texas”, così come nessuno di loro ha commentato il fatto che due settimane prima di Harvey proprio un leader cristiano fondamentalista della Louisiana, Tony Perkins, ha avuto gravissimi danni da un’alluvione che gli ha distrutto casa. Giusto lui che aveva invocato Dio affinché punisse gli omosessuali.

Massimo Maiurana

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20 commenti

Frank

Dialogo della foto.

Trump: E se facessimo un “uragano ban”?
Consigliere: Non credo servirebbe a qualcosa.
Voce fuori campo: E perché solo un uragano ban e non anche un tornado ban o tifone ban? Questa è uraganofobia… ecco cosa è!!!
Trump: Gettate fuori questo democratico dalla stanza.

Gérard

Mi fa piuttosto pensare ad una seduta ( in piedi…) spiristica ….

Frank

A guardarlo bene sembra, visto che sono tutti rivolti verso Trump ed alcuni hanno pure le mani appoggiate su di lui, sembra un esorcismo: “Liberati da questo taglio di capelli, liberati da questo taglio di capelli… ora!!!”

Gérard

Esorcismo dici ????
” Adolfini..!! Esci di questo corpo !!! “…

bruno gualerzi

Un candidato alla presidenza USA dichiaratamente ateo, potrebbe… intanto essere candidato… e poi eventualmente eletto?

dissection

Al momento, Bruno, temo di no. Né questo né quello…

RobertoV

Sicuramente non potrebbe essere repubblicano. Nelle elezioni di Trump o prima di Bush era stata sempre evidenziata l’importanza dei gruppi evangelici e sia Bush che Trump avevano/hanno un consigliere spirituale evangelico. Credo anche che se i democratici proponessero un candidato simile perderebbero le elezioni. E’ una nazione dove quasi il 90 % della popolazione risulta credente con molti credenti che interpretano alla lettera la bibbia. Ho per esempio scoperto recentemente che anche diversi astronauti sono creazionisti, sembra assurdo, ma negli USAS non lo è. Il modello culturale proposto del vero americano è sempre credente e tradizionalista.

bruno gualerzi

Intendevo proprio formalmente, dovendo… per quel che so non solo per la presidenza, ma, ad esempio, anche nei tribunali… giurare sulla bibbia. Che valore avrebbe, proprio formalmente, il giuramento di un ateo?
Poi naturalmente, per esempio un candidato alla presidenza intimamente ateo, si guarderebbe bene dal dichiararsi tale. Parafrasando, se ricordo bene Enrico IV… la Casa Bianca val bene una messa!

Diocleziano

Da quel che ho letto, il giuramento sulla bibbia, non è propriamente obbligatorio.

bruno gualerzi

@ Diocleziano
Hai ragione. Sono stato influenzato dal fatto che la bibbia è dappertutto.
Bastava documentarsi… ma sono troppo pigro 🙂

Diocleziano

Bruno,
niente di strano, quando una cosa non vera viene ripetuta continuamente diventa quasi vera. È un argomento che conosciamo bene.

Franco Ajmar

Mi sembra giusto che gli americani di Trump ringrazino Dio: il precedente uragano che ha colpito gli USA ha provocato solo 38 morti, mentre, con quello dell’Asia del Sud, tra India, Nepal e Bangladesh i morti sono 1200 (vedi Repubblica del 1/9, pag. 14) e in Sierra Leone ha distrutto 8000 case, ma, se si legge l’articolo fino in fondo, ha provocato solo 1000 morti. Tutti infedeli naturalmente. Altrimenti, che Dio sarebbe!

Frank

Un vero leader cristiano fondamentalista.

Tony Perkins: Ommioddio, cosa ho combinato!
Compagno: Mi sembra normale, anche se non l’hai mai ammesso dio lo sa che sei omosessuale.
Tony Perkins: Ma io manco credevo che esistesse…

RobertoV

Anche se più tranquilli i fondamentalisti evangelici sono riusciti a trovare motivazioni anche per l’uragano Harvey: per esempio la sindaco lesbica di Houston (che, però, non è più in carica dall’anno scorso, ma i tempi di dio per la sua collera non sono quelli umani …..). Mai porre limiti a certa gente … Alcuni la considerano una causa più credibile dei cambiamenti climatici. Il consigliere religioso evangelico di Trump invece non la considera credibile come causa perchè dice che Houston è stata una delle poche città che si è opposta di più all’attivismo gay.
Lo stesso argomento è stato trattato dagli umanisti tedeschi. Per chi sa il tedesco:
https://hpd.de/artikel/ihr-freund-harvey-14749
Dei link all’interno dell’articolo riportano ad articoli inglesi con le varie motivazioni e affermazioni dei fondamentalisti.

Gérard

Non conoscevo questo sito web tedesco… Man dankt…
Mi è piaciuto un articolo del 2014 dal Saarland ( poco distante da dove sono nato ) : Kein Kreuz mehr im Gerichtssaal ( Ultimo crocefisso tolto da un tribunale della Saar )

Gérard

Ma del riscaldamento climatico non ne hanno parlato vero …?!!!

dissection

No, Gerard, su quello, in certi ambienti americani, vige il più stretto negazionismo isterico….

Gérard

La mia domanda era ironica… Ammetterlo significcherebbe meno guadagni sopratutto per le 7 sorelle e tutta l’ industria che gira attorno il petrolio e tutte l’energia fossile in generale . Però si dimentica che anche la protezione del clima è fonte di nuove industrie e dunque di nuovi guadagni …

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