La clericalata della settimana, 4: per D’Alema il leader della sinistra è il papa

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è di Massimo D’Alema (Liberi e Uguali) che

nel corso della presentazione di un libro dedicato al ruolo dei cattolici in politica ha definito papa Bergoglio “il principale leader della sinistra” in questo momento storico

dalema-bergoglio

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana

Il sindaco di Perugia Andrea Romizi, con fascia tricolore, ha presenziato assieme ai rappresentanti delle istituzioni civili alla benedizione del fuoco da parte del vescovo davanti al Palazzo Comunale e alle celebrazioni religiose connesse in onore del santo patrono Costanzo.

In Piazza Grande a Livorno si è svolta la festa del voto, in onore della Madonna di Montenero che avrebbe salvato la città dal terremoto del 1742. I vigili del fuoco sono saliti con la scala per deporre una corona di fiori vicino a un quadro con l’immagine della Madonna. Il vescovo ha inoltre guidato il rosario alla presenza delle autorità civili e militari.

A Sulmona (AQ) il nuovo centro di raccolta per i rifiuti intercomunali è stato inaugurato dopo la benedizione di un parroco locale, alla presenza della sindaca Annamaria Casini, amministratori locali e rappresentanti delle forze dell’ordine.

Il Comune di Giaveno (TO) ha stanziato 30 mila euro per il restauro del campanile di una chiesa, sulla base della legge regionale relativa agli oneri di urbanizzazione secondaria.

A Rosolini (SR) l’intero parco auto in dotazione della Polizia Municipale è stato benedetto da un parroco, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione locale, compreso il sindaco Corrado Calvo.

A Erba (CO) due nuovi mezzi per il trasporto ai Servizi Sociali cittadini sono stati benedetti da un prete della zona, nel cortile del Comune.

Il nuovo ponte di Catanzaro, progettato da Santiago Calatrava, è stato inaugurato con una benedizione cattolica, alla presenza delle autorità.

L’Istituto Comprensivo statale di Montegrotto Terme (PD) ha pubblicato sul proprio sito una lettera della curia locale per la promozione della scelta di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica.

La redazione

12 commenti

Diocleziano

”… il nuovo centro di raccolta per i rifiuti intercomunali è stato inaugurato dopo la benedizione di un parroco locale, alla presenza della sindaca Annamaria Casini, amministratori locali e rappresentanti delle forze dell’ordine… ”

Spero che il prete abbia provveduto a insaporire l’acqua benedetta con del lisoformio, unendo così l’utile al dilettevole.

dissection

E che i partecipanti NON abbiano avuto delle mascherine, sì da sniffarsi per bene gli effluvi sprigionantisi da siffatto loco ameno.

laverdure

”… il nuovo centro di raccolta per i rifiuti intercomunali è stato inaugurato dopo la benedizione di un parroco..”
E cosa c’e’ da meravigliarsi,dico io.
Chi e’ che non sa che in Italia tutto va a farsi benedire da tempo immemorabile ?

gmd85

Ma una benedizione di nuovi cessi è mai stata fatta?
D’Alema ha bisogno di una figura su cui sfogare la sua inconsistenza come leader.

Meco

Stato ILLAICO. Non c’é coscienza x una meritata dignità senza il sacrificio dell’onesta.

RobertoV

Cosa vuol dire D’Alema quando dice “deve accogliere i principi cattolici” ? Deve !!!!
Cioè un partito di sinistra è obbligato ad accogliere i principi cattolici? Come si recepisce una direttiva governativa. Quali poi? Tutto il blocco o solo alcuni? Quali sarebbero e come?
E’ significativo che abbia parlato di principi cattolici e non di principi cristiani. Quelli cristiani possono anche essere discussi, ma quelli cattolici no. A quelli si può solo obbedire, non è previsto che i sudditi possano modificarli, al massimo possono discuterne sull’applicazione.
Questo papa è di sinistra solo nella propaganda populista, nella retorica, nei fatti non si distingue dai predecessori. E’ un imbonitore dei sudditi. Il re buono era un mito per i sudditi, oggi siamo o dovremmo essere dei cittadini che non devono sperare di ingraziarsi un re buono per ottenere qualcosa.

Diocleziano

Dire ”accogliere i princìpi cattolici” fa molto figo e magari qualcuno non nota che avrebbe semplicemente potuto dire ”applicare rigorosamente le leggi dello Stato”. C’è una bella differenza tra rubare e doverne dare conto allo Stato o confessarlo a un prete.

Con i princìpi cattolici si può tranquillamente ciurlare nel manico, tanto basta un finto pentimento per essere assolti. E ricominciare da capo. Ma forse Baffetto aveva in mente, dicendo “deve accogliere i principi cattolici”, la solita distribuzione a pioggia di benefici alla chiesa.

RobertoV

Nonostante la religione cattolica non sia più religione di stato dal 1984 la maggior parte dei politici e delle istituzioni pubbliche non si è accorta del cambiamento o si oppone al cambiamento e continua a considerare i rappresentanti della chiesa cattolica funzionari pubblici e a celebrare attività pubbliche con riti religiosi, ovviamente unicamente cattolici: sarebbe interessante vedere che cosa succederebbe se a qualche rappresentante pubblico venisse in mente di fare atti pubblici con riti non cattolici. Continuano nel 2018 a ragionare come gli antichi che dovevano ingraziarsi la divinità, con riti magici, scaramantici e superstiziosi, nei loro atti pubblici. Così i mezzi di trasporto funzioneranno meglio e non si guasteranno col favore della divinità, il ponte non crollerà ed i rifiuti verranno recuperati meglio.
E la scuola funzionerà meglio con l’ora di religione. Ovviamente la scuola sul proprio sito avrà pubblicato anche per par condicio un invito ad avvalersi dell’ora alterativa ………

mafalda

D’Alema, Cacciari, Scalfari…un po’ alla volta questi grigi figuri si rivelano per quello che sono sempre stati, narcisisti baciapile garanti del “gattopardismo” italiano.

Engy

D’alema sempre piu’ penoso.
In ottima compagnia peraltro.

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