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	Commenti a: Insegnanti di religione cattolica: sempre più ai posti di comando	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2018 15:24:12 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Diocleziano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775021</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diocleziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 12:30:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775013&quot;&gt;Gérard&lt;/a&gt;.

Tirando la somma di tutti gli interventi mi pare che la Cina non abbia tutti i torti. Forse solo quello di fare ciò che altri non hanno il coraggio di fare. 

Non molto tempo fa mi domandavo perché le associazioni professionali di psicologi, psicanalisti o esperti a vario titolo non si pronunciano sul condizionamento imposto dai preti, con il consenso dello stato, e sugli eventuali danni derivanti da questa pratica fin dall&#039;infanzia. Spero che non sia un blocco psicologico che gli impedisce di esprimersi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775013">Gérard</a>.</p>
<p>Tirando la somma di tutti gli interventi mi pare che la Cina non abbia tutti i torti. Forse solo quello di fare ciò che altri non hanno il coraggio di fare. </p>
<p>Non molto tempo fa mi domandavo perché le associazioni professionali di psicologi, psicanalisti o esperti a vario titolo non si pronunciano sul condizionamento imposto dai preti, con il consenso dello stato, e sugli eventuali danni derivanti da questa pratica fin dall&#8217;infanzia. Spero che non sia un blocco psicologico che gli impedisce di esprimersi&#8230;</p>
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		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775020</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 11:35:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775013&quot;&gt;Gérard&lt;/a&gt;.

Gerard
Mi fa piacere questa tua precisazione. Penso, però, a quando un paio d’anni fa c’è stato lo scontro tra Vaticano e Francia sull’ambasciatore in Vaticano che il Vaticano non voleva. Cioè il Vaticano non vuole dei rappresentanti sul proprio territorio non conformi, mentre lo stato Francese non si oppone. A fine anno scorso è stato nominato dal papa il vescovo di Parigi, un bioeticista e conservatore, contrario a tutte le aperture recenti. Cosa sarebbe successo se Macron lo avesse rifiutato? Però il vescovo non è un ambasciatore del Vaticano, ma molto di più perché ha dei poteri sui fedeli e sulla chiesa francese e, quindi, influenza la società. Molti cattolici pensavano ad un vescovo più aperto, ma il loro volere non conta, perché le nomine sono del Vaticano ed è a lui che deve rispondere ed opererà con un mandato del Vaticano e negli incontri col governo porterà le posizioni del Vaticano, non quelle dei fedeli che come sudditi possono solo subirle. Sono rarissimi i casi di opposizione dei fedeli e di retromarcia del Vaticano sulla nomina di un vescovo imposto ai fedeli. La nomina del vescovo cattolico non è un processo democratico, l’addestramento è avvenuto all’estero ed è al Vaticano che deve rispondere. In campo protestante invece oltre a non rivestire un ruolo così autoritario nei confronti dei fedeli, gli stessi fedeli partecipano alla sua elezione ed il vescovo porta quindi le idee della sua base ed il processo è democratico.
Il processo di nomina degli imam non è così diverso da quello della chiesa cattolica. Addestramento all’estero e riferimenti all’estero ed infatti vari stati si sono posti il problema di far in modo di spostare l’addestramento qui, controllato dallo stato per gli imam. Perché per la chiesa cattolica dovrebbe essere differente? Solo perché per il momento riusciamo (o ci illudiamo) ad ingabbiarla (molto a fatica) nelle regole democratiche? Basterebbe farsi un giro sui siti dei cattolici osservanti e fanatici per rendersi conto quanto disprezzino la democrazia, ritengano le loro leggi dominanti e rimpiangano il passato. E la gerarchia non è da meno. Lo stesso papa ha attaccato la secolarizzazione e delegittimato lo stato anteponendo l’etica della chiesa e fa ben poco contro le richieste dei fondamentalisti cristiani, Polonia e Baviera ne sono un esempio e cerca una alleanza coi mussulmani contro la secolarizzazione e la laicità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775013">Gérard</a>.</p>
<p>Gerard<br />
Mi fa piacere questa tua precisazione. Penso, però, a quando un paio d’anni fa c’è stato lo scontro tra Vaticano e Francia sull’ambasciatore in Vaticano che il Vaticano non voleva. Cioè il Vaticano non vuole dei rappresentanti sul proprio territorio non conformi, mentre lo stato Francese non si oppone. A fine anno scorso è stato nominato dal papa il vescovo di Parigi, un bioeticista e conservatore, contrario a tutte le aperture recenti. Cosa sarebbe successo se Macron lo avesse rifiutato? Però il vescovo non è un ambasciatore del Vaticano, ma molto di più perché ha dei poteri sui fedeli e sulla chiesa francese e, quindi, influenza la società. Molti cattolici pensavano ad un vescovo più aperto, ma il loro volere non conta, perché le nomine sono del Vaticano ed è a lui che deve rispondere ed opererà con un mandato del Vaticano e negli incontri col governo porterà le posizioni del Vaticano, non quelle dei fedeli che come sudditi possono solo subirle. Sono rarissimi i casi di opposizione dei fedeli e di retromarcia del Vaticano sulla nomina di un vescovo imposto ai fedeli. La nomina del vescovo cattolico non è un processo democratico, l’addestramento è avvenuto all’estero ed è al Vaticano che deve rispondere. In campo protestante invece oltre a non rivestire un ruolo così autoritario nei confronti dei fedeli, gli stessi fedeli partecipano alla sua elezione ed il vescovo porta quindi le idee della sua base ed il processo è democratico.<br />
Il processo di nomina degli imam non è così diverso da quello della chiesa cattolica. Addestramento all’estero e riferimenti all’estero ed infatti vari stati si sono posti il problema di far in modo di spostare l’addestramento qui, controllato dallo stato per gli imam. Perché per la chiesa cattolica dovrebbe essere differente? Solo perché per il momento riusciamo (o ci illudiamo) ad ingabbiarla (molto a fatica) nelle regole democratiche? Basterebbe farsi un giro sui siti dei cattolici osservanti e fanatici per rendersi conto quanto disprezzino la democrazia, ritengano le loro leggi dominanti e rimpiangano il passato. E la gerarchia non è da meno. Lo stesso papa ha attaccato la secolarizzazione e delegittimato lo stato anteponendo l’etica della chiesa e fa ben poco contro le richieste dei fondamentalisti cristiani, Polonia e Baviera ne sono un esempio e cerca una alleanza coi mussulmani contro la secolarizzazione e la laicità.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: pendesini alessandro		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775018</link>

		<dc:creator><![CDATA[pendesini alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 11:08:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[…..Gli italiani hanno le istituzioni e i politici e la scuola pubblica che si meritano….

iguanarosa
Questa critica deve (o dovrebbe) essere indirizzata a tutti coloro che vogliono e/o votano i dominanti che abbiamo in Italia !
Ritengo che solo loro, quindi la maggioranza, MERITANO quello che gli viene servito dallo stato « laico » italiano senza dimenticare le intollerabili ingerenze e abusi di uno stato estero chiamato  Vaticano ! 
Non mi sembra di avere notato che su questo sito (salvo quando capita qualche troll) ci sia gente contenti di MERITARSI dominanti politici tipo Berlusconi (che considero, oltre che ad essere mafioso- un esecrabile personaggio) e simiglia, gente che ridicolizzano l’Italia all’estero, senza dimenticare l’influenza del Vaticano, che, con l’aiuto e/o complicita di certi politici, no fa altro che approfittare del sistema vigente mantenendo in una certa ignoranza la maggioranza dei cattolici, italiani inclusi. 
Questa brava gente sa benissimo che l’uomo insufficientemente colto in certe branche è particolarmente vulnerabile, quindi facilmente manipolabile a tutti gli effetti ! Ed è proprio quello che succede da millenni ne Bel Paese e non solo…..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>…..Gli italiani hanno le istituzioni e i politici e la scuola pubblica che si meritano….</p>
<p>iguanarosa<br />
Questa critica deve (o dovrebbe) essere indirizzata a tutti coloro che vogliono e/o votano i dominanti che abbiamo in Italia !<br />
Ritengo che solo loro, quindi la maggioranza, MERITANO quello che gli viene servito dallo stato « laico » italiano senza dimenticare le intollerabili ingerenze e abusi di uno stato estero chiamato  Vaticano !<br />
Non mi sembra di avere notato che su questo sito (salvo quando capita qualche troll) ci sia gente contenti di MERITARSI dominanti politici tipo Berlusconi (che considero, oltre che ad essere mafioso- un esecrabile personaggio) e simiglia, gente che ridicolizzano l’Italia all’estero, senza dimenticare l’influenza del Vaticano, che, con l’aiuto e/o complicita di certi politici, no fa altro che approfittare del sistema vigente mantenendo in una certa ignoranza la maggioranza dei cattolici, italiani inclusi.<br />
Questa brava gente sa benissimo che l’uomo insufficientemente colto in certe branche è particolarmente vulnerabile, quindi facilmente manipolabile a tutti gli effetti ! Ed è proprio quello che succede da millenni ne Bel Paese e non solo…..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Gérard		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775015</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gérard]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 10:09:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775010&quot;&gt;RobertoV&lt;/a&gt;.

La commissione augurata da Macron non è ancora realizzata e niente è ancora fatto . Rimane ancora la facenda spinosa dell&#039; organizzazione dell&#039; Islam di Francia, cosa difficilissima da realizzare perchè 
a) Lo stato francese non riconosce nessuna religione e perciò non è ruolo suo di occuparsi di una cosa del genere .
b) E il suo malgrado costretto a farlo perchè molte associazioni islamiche sono pilotate da paesi stranieri e la situazione venuta a crearsi nel paese fra laici, cristiani integralisti e musulmani è diventata davvero esplosiva .
c) Sono piu di  20 anni che si cerca a realizzarlo ma gli interlecuttori sono talmente tanti e tutti divisi fra di loro che è un impresa davvero laboriosa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775010">RobertoV</a>.</p>
<p>La commissione augurata da Macron non è ancora realizzata e niente è ancora fatto . Rimane ancora la facenda spinosa dell&#8217; organizzazione dell&#8217; Islam di Francia, cosa difficilissima da realizzare perchè<br />
a) Lo stato francese non riconosce nessuna religione e perciò non è ruolo suo di occuparsi di una cosa del genere .<br />
b) E il suo malgrado costretto a farlo perchè molte associazioni islamiche sono pilotate da paesi stranieri e la situazione venuta a crearsi nel paese fra laici, cristiani integralisti e musulmani è diventata davvero esplosiva .<br />
c) Sono piu di  20 anni che si cerca a realizzarlo ma gli interlecuttori sono talmente tanti e tutti divisi fra di loro che è un impresa davvero laboriosa</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gérard		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775013</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gérard]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 09:54:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775008&quot;&gt;Francesco S.&lt;/a&gt;.

Francesco s.

&quot; ...non mi pare che in francia il presidente della repubblica o il governo abbia bisogno di nominare i vescovi &quot;
Con una piccola differenza . Il Papa suggerisce al capo dello stato francese un vescovo e il Presidente lo accetta o lo rifiuta . Con il tempo è diventato soltanto un uso protocollare e basta . Però dopo la guerra, il governo ( gaullista ) fece revocare alcuni cardinali e vescovi per alleanza col nemico .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775008">Francesco S.</a>.</p>
<p>Francesco s.</p>
<p>&#8221; &#8230;non mi pare che in francia il presidente della repubblica o il governo abbia bisogno di nominare i vescovi &#8221;<br />
Con una piccola differenza . Il Papa suggerisce al capo dello stato francese un vescovo e il Presidente lo accetta o lo rifiuta . Con il tempo è diventato soltanto un uso protocollare e basta . Però dopo la guerra, il governo ( gaullista ) fece revocare alcuni cardinali e vescovi per alleanza col nemico .</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: iguanarosa		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775012</link>

		<dc:creator><![CDATA[iguanarosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 09:50:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gli italiani hanno le istituzioni e i politici e la scuola pubblica che si meritano.
La maggioranza di chi iscrive i figli all&#039;ora di religione lo fa solo per conformismo, perché chissà che capiterebbe ai pupi a sentirsi leggermente diversi, anche se in meglio, dagli altri ragazzini. 
Tenetevi gli insegnanti di religione equiparati agli insegnanti normali, laureati e stramasterizzati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli italiani hanno le istituzioni e i politici e la scuola pubblica che si meritano.<br />
La maggioranza di chi iscrive i figli all&#8217;ora di religione lo fa solo per conformismo, perché chissà che capiterebbe ai pupi a sentirsi leggermente diversi, anche se in meglio, dagli altri ragazzini.<br />
Tenetevi gli insegnanti di religione equiparati agli insegnanti normali, laureati e stramasterizzati.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775010</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 09:24:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775008&quot;&gt;Francesco S.&lt;/a&gt;.

Francesco S
La laicità alla francese è sicuramente molto meglio che da noi, ma non risolve i problemi e non ottiene una vera e propria separazione stato chiesa perché dall’altra parte le religioni continuano a fare politica e pressioni economiche e non sono in genere democratiche. Non a caso è criticata dalla chiesa cattolica e dall’islam. Per esempio ci sono i cappellani militari, alcuni ordini sono riconosciuti, certe religioni ricevono in alcune regioni finanziamenti, esistono scuole confessionali, alcune regioni di confine hanno un concordato ed è abbastanza curioso vedere funerali di stato cattolici. E&#039; in questo senso che parlo di utopia tra teoria e pratica.
Il problema che non elimina è che comunque i vescovi sono nominati all’estero ed hanno come riferimento il Vaticano, il che significa che cercheranno sempre di aggirare le leggi francesi, cioè il sistema può funzionare solo su base repressiva da parte di uno stato forte, ma che è comunque costantemente sotto attacco. Basta vedere i vari partiti dell’estrema destra che vorrebbero la religione cattolica come religione di stato, in un senso identitario, ma lo stesso Macron vuole reinterpretare la laicità ed ha istituito commissioni con rapporti privilegiati con le religioni, la prima ovviamente con l’episcopato cattolico.
Nel caso dell&#039;islam la tendenza in varie nazioni è proprio quella che gli imam non devono venire dall&#039;estero ed essere istruiti in Arabia Saudita o paesi similari. I vescovi sono diversi solo perchè per secoli si è fatto così? Pensi veramente che un vescovo nominato dal Vaticano anteporrà l&#039;interesse della Francia al suo vero capo? Che rispetterà di sua spontanea volontà le regole democratiche?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775008">Francesco S.</a>.</p>
<p>Francesco S<br />
La laicità alla francese è sicuramente molto meglio che da noi, ma non risolve i problemi e non ottiene una vera e propria separazione stato chiesa perché dall’altra parte le religioni continuano a fare politica e pressioni economiche e non sono in genere democratiche. Non a caso è criticata dalla chiesa cattolica e dall’islam. Per esempio ci sono i cappellani militari, alcuni ordini sono riconosciuti, certe religioni ricevono in alcune regioni finanziamenti, esistono scuole confessionali, alcune regioni di confine hanno un concordato ed è abbastanza curioso vedere funerali di stato cattolici. E&#8217; in questo senso che parlo di utopia tra teoria e pratica.<br />
Il problema che non elimina è che comunque i vescovi sono nominati all’estero ed hanno come riferimento il Vaticano, il che significa che cercheranno sempre di aggirare le leggi francesi, cioè il sistema può funzionare solo su base repressiva da parte di uno stato forte, ma che è comunque costantemente sotto attacco. Basta vedere i vari partiti dell’estrema destra che vorrebbero la religione cattolica come religione di stato, in un senso identitario, ma lo stesso Macron vuole reinterpretare la laicità ed ha istituito commissioni con rapporti privilegiati con le religioni, la prima ovviamente con l’episcopato cattolico.<br />
Nel caso dell&#8217;islam la tendenza in varie nazioni è proprio quella che gli imam non devono venire dall&#8217;estero ed essere istruiti in Arabia Saudita o paesi similari. I vescovi sono diversi solo perchè per secoli si è fatto così? Pensi veramente che un vescovo nominato dal Vaticano anteporrà l&#8217;interesse della Francia al suo vero capo? Che rispetterà di sua spontanea volontà le regole democratiche?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco S.		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775009</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco S.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2018 19:46:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775008&quot;&gt;Francesco S.&lt;/a&gt;.

Tra l&#039;altro non sarà il modello cinese a potersi a risolvere il problema del concordato, in quanto inapplicabile all&#039;Italia, e può essere solo una battuta estemporanea di pancia non di testa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775008">Francesco S.</a>.</p>
<p>Tra l&#8217;altro non sarà il modello cinese a potersi a risolvere il problema del concordato, in quanto inapplicabile all&#8217;Italia, e può essere solo una battuta estemporanea di pancia non di testa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco S.		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775008</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco S.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2018 19:40:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[roberto, non mi pare che una democrazia laica come la repubblica francese sia un&#039;utopia e non mi pare che in francia il presidente della repubblica o il governo abbia bisogno di nominare i vescovi come in Cina. S&#039;è n&#039;è discusso varie volte qui. Non permetto a nessuno di dire che la libertà è un&#039;utopia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>roberto, non mi pare che una democrazia laica come la repubblica francese sia un&#8217;utopia e non mi pare che in francia il presidente della repubblica o il governo abbia bisogno di nominare i vescovi come in Cina. S&#8217;è n&#8217;è discusso varie volte qui. Non permetto a nessuno di dire che la libertà è un&#8217;utopia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775007</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2018 09:12:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=60515#comment-775007</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775001&quot;&gt;Diocleziano&lt;/a&gt;.

Francesco S.
Capisco che l’esempio della Cina non sia il migliore ed in effetti non mi aveva entusiasmato proprio perché parliamo di una nazione non democratica (che, però, con altre religioni è più tollerante), ma evidenzia il problema che c’è con certe religioni come la religione cattolica o quella islamica. La religione cattolica è palesemente un sistema di potere politico ed economico che si occupa di tutto e la chiesa cattolica si considera uno stato all’interno di un altro stato con sue regole, pensa anche alle semplici regole lavorative o giudiziarie. Lo stesso papa aveva delegittimato lo stato sostenendo che quando le decisioni dello stato confliggono con quelle della chiesa prevalgono quest’ultime, cioè fedeli e politici sono tenuti a seguire quest’ultime. E’ una religione non democratica basata sul concetto di obbedienza  con una struttura di tipo militare. Come abbiamo visto storicamente un fedele diventa di proprietà della chiesa ed è tenuto ad obbedirle (il fatto che non sia più in grado di applicare questo concetto in occidente non significa che non sia più valido per lei come abbiamo visto con le discussioni sulla famosa questione dei coniugi di Prato), ma i vescovi sono tutti di nomina papale. Cioè di fatto le nomine dei vescovi e conseguentemente dei preti, cioè di tutta la gerarchia, dipendono dal Vaticano. Ci si trova quindi nella situazione assurda che all’interno di un altro stato opera apertamente una gerarchia diretta da uno stato straniero, gerarchia che fa la sua propaganda e a cui i fedeli rispondono. Come pensi che reagirebbe lo stato italiano se venissero in Italia dei funzionari dello stato francese che si mettessero a fare propaganda per la Francia, ad offrire agli italiani anche la doppia cittadinanza francese e con cittadini italiani che vivono in Italia, ma si sentono legati o sono tenuti a seguire le regole della Francia?
Il concetto di laicità che esprimi è un concetto utopico perché presuppone che una religione sia solo un insieme di individui dediti allo spirito: proprio come CL ed opus dei per esempio …………. Fino a solo 30 anni fa la religione cattolica era religione di stato in Italia, un concetto in palese contrasto con l’idea di religione spirituale. Da allora ben poco è cambiato.
Il concetto di laicità della chiesa e dei nostri politici è ben differente perché pressuppone che lo stato privilegi la religione, la prenda come riferimento e che ingerisca pesantemente sulla società. Proprio recentemente il Vaticano all’ONU ha attaccato la secolarizzazione, il suo vero nemico per cui è disposta ad allearsi con l’islam, ritenendo che gli stati occidentali diano poco spazio alle religioni. Insegnanti di religione, cappellani, crocifissi, scuole private, sovvenzioni, politici e funzionari clericali hanno ben poco a che fare con lo spirito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2018/05/07/insegnanti-religione-cattolica-sempre-piu-posti-comando/#comment-775001">Diocleziano</a>.</p>
<p>Francesco S.<br />
Capisco che l’esempio della Cina non sia il migliore ed in effetti non mi aveva entusiasmato proprio perché parliamo di una nazione non democratica (che, però, con altre religioni è più tollerante), ma evidenzia il problema che c’è con certe religioni come la religione cattolica o quella islamica. La religione cattolica è palesemente un sistema di potere politico ed economico che si occupa di tutto e la chiesa cattolica si considera uno stato all’interno di un altro stato con sue regole, pensa anche alle semplici regole lavorative o giudiziarie. Lo stesso papa aveva delegittimato lo stato sostenendo che quando le decisioni dello stato confliggono con quelle della chiesa prevalgono quest’ultime, cioè fedeli e politici sono tenuti a seguire quest’ultime. E’ una religione non democratica basata sul concetto di obbedienza  con una struttura di tipo militare. Come abbiamo visto storicamente un fedele diventa di proprietà della chiesa ed è tenuto ad obbedirle (il fatto che non sia più in grado di applicare questo concetto in occidente non significa che non sia più valido per lei come abbiamo visto con le discussioni sulla famosa questione dei coniugi di Prato), ma i vescovi sono tutti di nomina papale. Cioè di fatto le nomine dei vescovi e conseguentemente dei preti, cioè di tutta la gerarchia, dipendono dal Vaticano. Ci si trova quindi nella situazione assurda che all’interno di un altro stato opera apertamente una gerarchia diretta da uno stato straniero, gerarchia che fa la sua propaganda e a cui i fedeli rispondono. Come pensi che reagirebbe lo stato italiano se venissero in Italia dei funzionari dello stato francese che si mettessero a fare propaganda per la Francia, ad offrire agli italiani anche la doppia cittadinanza francese e con cittadini italiani che vivono in Italia, ma si sentono legati o sono tenuti a seguire le regole della Francia?<br />
Il concetto di laicità che esprimi è un concetto utopico perché presuppone che una religione sia solo un insieme di individui dediti allo spirito: proprio come CL ed opus dei per esempio …………. Fino a solo 30 anni fa la religione cattolica era religione di stato in Italia, un concetto in palese contrasto con l’idea di religione spirituale. Da allora ben poco è cambiato.<br />
Il concetto di laicità della chiesa e dei nostri politici è ben differente perché pressuppone che lo stato privilegi la religione, la prenda come riferimento e che ingerisca pesantemente sulla società. Proprio recentemente il Vaticano all’ONU ha attaccato la secolarizzazione, il suo vero nemico per cui è disposta ad allearsi con l’islam, ritenendo che gli stati occidentali diano poco spazio alle religioni. Insegnanti di religione, cappellani, crocifissi, scuole private, sovvenzioni, politici e funzionari clericali hanno ben poco a che fare con lo spirito.</p>
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