La clericalata della settimana, 33: Brumano (Bg) intitola vie ai vescovi

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Comune di Brumano (BG) che,

in occasione della visita dell’arcivescovo di Milano, ha rinominato alcune vie dedicandole ai predecessori del prelato

Altri episodi raccolti questa settimana.

Il senatore Simone Pillon (Lega) ha contestato la decisione della Corte d’Appello di Perugia, che ha dato ragione alla famiglia omogenitoriale del piccolo Joan, cui l’amministrazione del capoluogo umbro aveva negato la trascrizione dell’atto di nascita. Il tribunale ha respinto il ricorso presentato dall’Avvocatura dello Stato per conto del Ministero dell’Interno. Pillon, noto esponente integralista, ha confidato nella volontà del Comune di ricorrere in Cassazione e nell’intervento del Ministero dell’Interno; ha inoltre accusato la Corte d’Appello di “assecondare l’offensiva delle lobby gay”.

Il Comune di Prevalle (BS), già noto per iniziative clericali, ha pubblicato il seguente messaggio — indiciativo dell’ossessione contro il presunto “gender” — sul cartellone luminoso istituzionale: “È finita la pacchia! Tornano all’anagrafe mamma e papà!”.

Il Comune di Valmontone (RM) ha approvato, nell’ambito dell’intervento di riqualificazione di un plesso scolastico, la decorazione di una parete con un murale che raffigura Madre Teresa di Calcutta, per una spesa di circa 8000 euro.

La redazione