La clericalata della settimana, 39: il comune di Verona approvato una mozione anti-aborto

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Consiglio comunale di Verona che

ha approvato una mozione anti-aborto per proclamare la città “a favore della vita” e sostenere, anche finanziariamente, associazioni integraliste

La mozione ha avuto come primo firmatario Alberto Zelger (Lega) e l’appoggio del sindaco Federico Sboarina. Ha votato a favore anche la consigliera Carla Padovani, capogruppo del Pd. Zelger si è distinto per recenti dichiarazioni, su Radio 24, contro l’interruzione di gravidanza e le persone omosessuali.

Altri episodi raccolti questa settimana.

In occasione dei festeggiamenti ad Assisi per san Francesco patrono d’Italia, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha acceso la lampada votiva con l’olio offerto dalla Regione Campania. Alla cerimonia anche il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, la sindaca di Assisi Stefania Proietti, il prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia e altri 250 sindaci, di cui oltre 100 dalla Campania.

Il sottosegretario agli Esteri, Guglielmo Picchi, ha presenziato alla messa presso la chiesa di san Francesco a Pisa in onore del patrono d’Italia. La stessa parrocchia ha evidenziato la differenza rispetto al passato: “tradizionalmente” il governo partecipa infatti alla cerimonia del 4 ottobre per san Franesco solo ad Assisi, ma non altrove. La sottosegretaria al Ministero dei Beni Culturali Lucia Bergonzoni e il sindaco di Pisa Michele Conti hanno annunciato che il Ministero ha messo a disposizione tutta la somma necessaria per i lavori di rifacimento della chiesa di san Francesco, quasi 6 milioni di euro.

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco di Verona Federico Sboarina, il ministro degli Interni Matteo Salvini e il ministro della Famiglia Lorenzo Fontana hanno incontrato Toni Brandi, Massimo Gandolfini e Jacopo Coghe, rispettivamente presidenti di organizzazioni integraliste Pro Vita Onlus, Comitato Difendiamo i nostri figli e Generazione Famiglia, nonché Brian Brown, presidente del World Congress of Families, lobby evangelica Usa di impronta familista e anti-gay. Ad accompagnare gli esponenti clericali negli incontri istituzionali il senatore Simone Pillon (Lega).

Il governo ha depositato le memorie alla Corte Costituzionale sul caso del radicale Marco Cappato, accusato di aiuto al suicidio di dj Fabo. La Consulta sta valutando infatti la legittimità del reato di aiuto al suicidio, dopo il rinvio degli atti da parte del tribunale di Milano. Come spiega Cappato, quella di costituirsi “è una scelta politica”, dato che l’esecutivo avrebbe potuto anche non farlo e il tema non rientra nel contratto di governo. Indicativo che anche il senatore Simone Pillon, in qualità di socio fondatore dell’associazione “Vita è”, ha redatto una memoria sul caso.

La sindaca di Bareggio (MI) Linda Colombo (Lega) si è attivata, forzando l’iter burocratico, per intitolare un asilo al vescovo Alessandro Maggiolini, morto nel 2008 e accusato di aver coperto un prete pedofilo. Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno sulla questione, unico voto contrario quello del consigliere Pd.

I consiglieri comunali di Pisa Virginia Mancini e Riccardo Buscemi (Forza Italia) hanno presentato una mozione per imporre il crocifisso nella sala istituzionale.

Continuano le cerimonie religiose organizzate dalla Polizia di Stato per il patrono san Michele: tra i casi, quelli di Campofelice di Roccella (PA) e Varese.

La redazione