La clericalata della settimana, 5: il comune di Genova nega l’affissione Uaar “Non affidarti al caso”

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Comune di Genova che

ha negato il permesso per l’affissione dei manifesti della campagna UAAR “Non affidarti al caso” accampando possibili violazioni di norme vigenti in merito alla protezione della coscienza individuale e al rispetto della religione

La campagna è in realtà volta a sensibilizzare la cittadinanza sull’obiezione di coscienza tra i medici e i manifesti sono già stati affissi in diverse città.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

La Lega a Roma ha organizzato presso la sala consiliare del Municipio I un incontro dai toni confessionalisti e retrogradi sul tema della natalità e volto a propagandare il ddl Pillon. Erano presenti i senatori Simone Pillon e William De Vecchis e il consigliere della Commissione Cultura del Municipio Mauro Veloccia. L’evento è stato contestato dalle attiviste femministe di Non una di meno.

Il consigliere regionale della Liguria Matteo Rosso (FdI) ha presentato una mozione che impegna la Giunta ad attuare iniziative contro l’aborto.

L’assessore regionale all’Istruzione del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, ha attaccato la proposta di Mediateche e del Garante regionale per i diritti alla persona di proiettare nelle scuole della Regione il film Just Charlie, perché promuoverebbe il “gender” tra i bambini.

L’Università della Basilicata ha stipulato una convenzione con la conferenza episcopale della Regione per formalizzare l’utilizzo per il culto cattolico di uno spazio del campus di Matera già in possesso della curia.

Il Comune di San Giorgio di Piano (BO), in accordo con una locale parrocchia, ha disposto di prolungare l’esposizione in uno spazio pubblico del presepe.

La redazione