Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.

L’educazione civica continua il suo iter parlamentare per tornare nelle scuole. La Camera ha approvato all’unanimità la proposta di legge con primo firmatario Massimiliano Capitanio (Lega) per rendere obbligatoria tale materia nelle scuole primarie e secondarie, in cui rientra anche l’educazione ambientale. Manca quindi il vaglio del Senato. È stato approvato inoltre un ordine del giorno che impegna il governo a introdurre a scuola l’educazione emozionale. L’Associazione nazionale presidi ha però manifestato perplessità, facendo notare che già esiste l’insegnamento multidisciplinare “Cittadinanza e Costituzione”.

Il Tribunale di Trapani ha imposto la trascrizione della doppia genitorialità per una coppia di uomini che si era affidata alla gestazione per altri per avere due bambini negli Usa. Il sindaco, Giacomo Tranchida, aveva negato inizialmente la registrazione, formalizzando la sola paternità del genitore biologico. La Cassazione ha però poco dopo sancito, sul caso di una coppia omosessuale di Trento che aveva chiesto la trascrizione della paternità riconosciuta già in Canada, che i figli avuti all’estero tramite gpa possono essere registrati come tali solo se c’è un rapporto biologico.

L’intolleranza verso le persone lgbt viene arginata da una nuova sensibilità, anche giudiziaria. Il Tribunale di Roma ha riconosciuto la legittimità di una sorta di “obiezione commerciale” contro chi discrimina o esprime sprezzo per le persone omosessuali. Gay Center e Arcigay avevano lanciato un appello agli sponsor per togliere le pubblicità su un’emittente radiofonica, dopo una trasmissione in cui lo speaker si era espresso contro gli omosessuali. La radio aveva fatto causa, lamentando un danno, ma il tribunale ha dato ragione alle associazioni lgbt.

La ministra della Salute Giulia Grillo ha rassicurato sull’impegno per rendere operativa la banca dati nazionale sulle Dat (Disposizioni anticipate di trattamento). Grillo ha chiarito che i ritardi non sono dovuti a una “inerzia” del Ministero ma allo stralcio delle misure necessarie dal decreto Semplificazione. Sono però a disposizione 400mila euro all’anno per realizzare e gestire questa banca dati. La ministra inoltre si è espressa contro le leggi molto restrittive sull’aborto approvate in diversi stati Usa e mettendo in guardia da derive del genere anche in Italia. “Non sono leggi per la difesa della vita, ma veri e propri attacchi alle donne”, ha scritto in un post su Facebook, precisando che “la legge 194 non si tocca”: “il diritto all’obiezione di coscienza dei medici non può essere un ostacolo all’applicazione di norme dello Stato”.

Dopo le sollecitazioni della Corte costituzionale al Parlamento per legiferare sul fine vita, diversi politici si sono spesi per questa riforma. Il segretario Pd Nicola Zingaretti ha auspicato una norma che comprenda anche l’eutanasia; mentre il deputato M5S Matteo Mantero ha presentato un disegno di legge in merito.

Il Movimento 5 Stelle ha tolto il suo appoggio al candidato sindaco di Cagliari Alessandro Murenu: si era espresso contro unioni civili e diritto all’interruzione di gravidanza. Il Movimento, con una nota ufficiale, ha ribadito: “siamo lontani anni luce dalle posizioni espresse al Congresso di Verona”.

La redazione

11 commenti

iguanarosa

L’educazione civica, non può fare male a scuola, anche se, ai miei tempi, non non lasciava il segno. L’ “educazione emozionale” non la commento, sperando che non tolga tempo a matematica e scienze, che sono le chiavi migliori verso l’ateismo.
Tuttavia non vedo come il tutto sia direttamente collegato alla laicità, a meno che non siano ore alternative all’ora di religione.

mafalda

Tutto dipende sempre da chi e da come vengono fatte le educazioni. Neanche ai miei tempi l’educazione civica serviva a qualcosa, ma se gli insegnanti le dessero la giusta importanza e soprattutto la disciplina non portasse via tempo alle altre materie, potrebbe essere un’arma efficace contro la dilagante controriforma politica. Forse i nostri politici l’hanno voluta introdurre per “insegnare” agli stranieri le regole italiane o forse, lo spero, per suscitare una maggior attitudine dei giovani verso la responsabilità civica. Comunque sia la materia è bentornata. L’educazione emozionale va fatta senza improvvisazioni, in modo scientifico, da persone formate. Arrivare a capire che il pensiero dirige le emozioni e da cosa viene il pensiero implica iniziare a studiare il cervello, e da un punto di vista razionale non può che essere un bene.

pendesini alessandro

…..Arrivare a capire che il pensiero dirige le emozioni……
Mafalda :
Direi, senza esitazione, che le emozioni precedono la cognizione (esistono prima) e non sono dipendenti.
Detto diversamente, la decisione nell’uomo è un processo gerarchico complesso, in cui l’emozione gioca un ruolo fondamentale.
L’emozione guida la decisione.

mafalda

pendesini alessandro
Sarebbe pericoloso prendere decisioni sulla base delle emozioni, in moltissimi casi perlomeno. I testi più usati dagli insegnanti sull’educazione emozionale si basano sulle scoperte della psicologia cognitiva, secondo la quale noi possiamo modificare un’emozione legata ad un evento cambiando il pensiero legato all’evento stesso. Di conseguenza si modifica anche il nostro comportamento e il modo di affrontare la situazione che crea stress diventa più razionale e funzionale.

Diocleziano

Su ‘La Stampa’ di oggi si accenna a una iniziativa contro l’8×1000 da parte di PD e Bonino.

Sempre sul sito de La Stampa ho trovato questa mozione da parte di vari partiti laici:

1) Abolire l’ora di religione e sostituirla con un’ora obbligatoria di educazione civica.

2) Chiedere formalmente alla Conferenza episcopale italiana di avviare la procedura per modificare i criteri con cui viene attualmente ripartito l’8×1000 (grazie a questo meccanismo la quota non destinata viene risuddivisa percentualmente   a seconda delle destinazioni indicate dai contribuenti con il risultato che metà   dell’ammontare arriva sempre alla Chiesa cattolica).

3) Rivedere le norme sull’Imu sui beni immobili della Chiesa cattolica.

4) Intraprendere un’azione determinata a dare attuazione alla recente sentenza   della Corte europea recuperando l’Ici non pagata dalla Chiesa negli anni passati.

Pare che qualcosa si stia muovendo. Sperem…

mafalda

Da parte del PD? Forse un errore di stampa, non ci posso credere.

Diocleziano

Correggo:
Su ‘Libero’ di oggi si accenna a una iniziativa contro l’8×1000 da parte di PD e Bonino. (Che quelli di Libero definiscono ‘amici del papa’).

Al punto 2 della mozione riportata dalla Stampa, non si capisce perché si debba “CHIEDERE formalmente alla conferenza episcopale italiana di avviare la procedura per modificare i criteri con cui viene attualmente ripartito l’8×1000”.
Essendo una regalìa, li si convoca e gli si comunica che la pacchia è finita… 😆
Mi pare di ricordare che in origine l’8×1000 avrebbe dovuto essere una tantum, non una semper. Ma sappiamo come sono fatti: gli si fa un regalo e diventa un obbligo non negoziabile, vedi il caso delle monetine nella fontana.

RobertoV

Diocleziano
Purtroppo l’8 x 1000 fa parte del nuovo concordato e facendo parte di un accordo stipulato tra due parti, dovrebbe vincolare le due parti a modifiche consensuali. E’ vero che un accordo può essere sempre disdetto da una sola parte, però aprirebbe un conflitto col Vaticano (non so se anche legale) e dubito che il nostro governo sia pronto ad un tale scontro. Va detto che queste sono proposte dell’opposizione (quindi campagna elettorale), bisognerebbe vedere che cosa farebbero a riguardo una volta al governo. Vedendo come hanno cambiato le loro posizioni i 5 stelle ….
Riguardo a libero e loro lettori e gli amici del papa, ormai è un loro mantra che questo papa sia un comunista alias di sinistra (come se le due cose coincidessero). Per loro è comunista (cattocomunista) tutto ciò che non coincide col loro pensiero. Bergoglio è di sinistra come Berlusconi ……..

Frank

“L’intolleranza verso le persone lgbt viene arginata da una nuova sensibilità, … ”

Non sono d’accordo, che una persona ha sbagliato lo deve stabile un giudice dopo un regolare processo, chi sbaglia paga in basa alla sentenza per cui viene condannato, stabilire che uno a torto (anche quando se ne ha la certezza assoluta) per affamarlo boicottando il suo lavoro, che in questo caso coinvolge altre persone che non centrano nulla è incivile, non si butta in mezzo alla strada neanche il peggiore dei criminali, mi dispiace che l’Uaar sia felice per un azione della magistratura degna di un paese del terzo mondo.

Frank

Risorry “…lo deve stabilire…”, penso che ce ne siano ancora comunque di errori ma avendo scritto di getto e preso dal nervosismo, ripeto non è una sentenza da paese civile.

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