La clericalata della settimana, 3: il consigliere regionale Gabriele Tagliaferri (FdI) contro la legge sull’omotransfobia dell’Emilia Romagna

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del consigliere regionale dell’Emilia Romagna Gabriele Tagliaferri (FdI), che

ha promesso di abrogare la legge approvata nel 2019 per contrastare l’omotransnegatività, in caso di vittoria del centrodestra alle prossime consultazioni.

Secondo Tagliaferri è una norma “inutile e liberticida”; egli sostiene di aver “visto portare in aula dalla sinistra dei veri e propri assalti legislativi alla famiglia tradizionale”.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

L’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari ha assunto una suora per sostituirne un’altra che andrà in pensione. Viste le rimostranze dei sindacati per l’introduzione di personale fuori dai concorsi, l’Aou ha rettificato l’iniziale convenzione approvata qualche giorno prima con un ordine religioso, limitandosi ad assumere una sola religiosa.

In occasione della festa di sant’Antonio abate, nominato protettore degli animali, in tante città d’Italia si sono tenute benedizioni di animali cui hanno presenziato politici locali. Ad esempio alla Spezia il Comune ha organizzato con la curia una messa cui hanno partecipato il sindaco Pierluigi Peracchini e l’assessore alla tutela animali Giulia Giorgi.

Ad Agropoli (SA) è stata inaugurata la nuova caserma della locale compagnia della Guardia di Finanza con la benedizione del vescovo di Vallo della Lucania, di fronte alle autorità territoriali.

La redazione