Al voto nei 150 anni della Breccia di Porta Pia. Quando la politica si dimentica della storia

«Le elezioni sono state fissate il 20 settembre. Proprio quest’anno che ricorre il 150° anniversario della Presa di Roma! L’ennesima testimonianza di come tutta la classe politica si sia dimenticata della storia, delle conquiste di libertà e di laicità del nostro paese. C’è da scommettere che per il 25 dicembre avrebbero prestato più attenzione».

Il segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), Roberto Grendene, commenta così la notizia che le elezioni regionali, comunali e il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari sono state fissate per il 20 settembre, giorno dell’anniversario della Breccia di Porta Pia di cui proprio quest’anno ricorrono i 150 anni.

«Sindaci, assessori alla cultura, la presidenza del Consiglio, il presidente della Repubblica, le Forze armate dedicheranno tempo per celebrare questa fondamentale ricorrenza? È stata una tappa decisiva per arrivare alla democrazia. Si rifugeranno tutti nel silenzio elettorale? Per l’Uaar rimane una festa. Ma dovrebbe esserlo anche per il paese. E per questo non possiamo fare altro che impegnarci affinché questo anniversario non passi sotto silenzio».

Comunicato stampa