Non c’è vetta di monte che non sia stata marcata da un qualche simbolo religioso, il crocifisso in testa a tutti, soprattutto nel nostro paese. La sommità delle montagne è stata luogo privilegiato della trascendenza, metafora dell’ascesa al cielo, sentiero di purificazione interiore. È sembrato perciò normale appropriarsi di questi vertici, della loro potente suggestione per veicolare il sacro. Allora percuoterli, scavarli, cementificarli per collocarvi sopra una più o meno grande croce è parso ovvio, una testimonianza di fede, un… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: martedì, Marzo 16, 2021
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 25: il Comune di Sassuolo (MO) proclama il lutto cittadino per il cardinale Camillo Ruini
- Chiesa, immobili e città “sostenibile”
- Una tassa più bigotta che etica
- Scoop divino
- La clericalata della settimana, 24: il governo Meloni agevola l’IRAP per le scuole paritarie
- Il vangelo storto di monsignor Wicks
