<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Il futuro della produzione alimentare tra agricolture scientifiche e agricolture dogmatiche	</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Dec 2021 10:48:29 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783545</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 10:48:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=69065#comment-783545</guid>

					<description><![CDATA[Purtroppo si è diffusa l’idea che un prodotto “naturale” sia necessariamente migliore, dimenticandosi di quante cose tossiche e pericolose la stessa natura produca e che lo stesso uomo è dovuto intervenire nei secoli e millenni pesantemente sulla natura per selezionare, migliorare e diffondere le coltivazioni precedentemente esistenti in natura per renderle più commestibili, più resistenti e migliorarne l’efficacia. Oggi possiamo fare questo processo in modo più efficiente, rapido e scientifico ed anche sicuro grazie ai notevoli progressi degli ultimi decenni. Lo stesso vale per i processi di lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli.
Se la produttività dei terreni fosse rimasta quella di un secolo fa non ci sarebbe cibo per tutti (oltre al fatto che oltre un secolo fa ben il 75 % della popolazione era impiegata nell’agricoltura, mentre oggi solo pochi percento).
Uno dei problemi evidenziati con la coltivazione biologica (spesso solo presunta) è che la produttività dei terreni diminuisce. Se si aggiunge a questo anche il fatto che i terreni coltivati oggi vengono sostituiti anche per produrre biocombustibili o energie rinnovabili c’è il rischio concreto di una scarsità di cibo o la necessità di allargare le zone coltivate, cioè un maggiore impatto sull’ambiente, per poter far fronte alla possibile scarsità di cibo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo si è diffusa l’idea che un prodotto “naturale” sia necessariamente migliore, dimenticandosi di quante cose tossiche e pericolose la stessa natura produca e che lo stesso uomo è dovuto intervenire nei secoli e millenni pesantemente sulla natura per selezionare, migliorare e diffondere le coltivazioni precedentemente esistenti in natura per renderle più commestibili, più resistenti e migliorarne l’efficacia. Oggi possiamo fare questo processo in modo più efficiente, rapido e scientifico ed anche sicuro grazie ai notevoli progressi degli ultimi decenni. Lo stesso vale per i processi di lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli.<br />
Se la produttività dei terreni fosse rimasta quella di un secolo fa non ci sarebbe cibo per tutti (oltre al fatto che oltre un secolo fa ben il 75 % della popolazione era impiegata nell’agricoltura, mentre oggi solo pochi percento).<br />
Uno dei problemi evidenziati con la coltivazione biologica (spesso solo presunta) è che la produttività dei terreni diminuisce. Se si aggiunge a questo anche il fatto che i terreni coltivati oggi vengono sostituiti anche per produrre biocombustibili o energie rinnovabili c’è il rischio concreto di una scarsità di cibo o la necessità di allargare le zone coltivate, cioè un maggiore impatto sull’ambiente, per poter far fronte alla possibile scarsità di cibo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fabio Milito Pagliara		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783543</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabio Milito Pagliara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Dec 2021 11:13:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=69065#comment-783543</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783541&quot;&gt;laverdure&lt;/a&gt;.

Concordo, ottima la definizione di agricolture dogmatiche inquadra perfettamente il problema.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783541">laverdure</a>.</p>
<p>Concordo, ottima la definizione di agricolture dogmatiche inquadra perfettamente il problema.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: laverdure		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783541</link>

		<dc:creator><![CDATA[laverdure]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Dec 2021 08:45:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=69065#comment-783541</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783539&quot;&gt;laverdure&lt;/a&gt;.

O forse,come hanno sostenuto molti in passato,e&#039; semplicemente il risultato di una pace &quot;troppo lunga&quot;.
Sembra un controsenso,vero ?Eppure ,se ci pensate,nel mondo occidentale non c&#039;era mai stato un periodo di pace cosi prolungato,che dura ormai da 76 anni.
Le guerre che si sono moltiplicate nel resto del mondo,diciamolo pure,malgrado tante dichiarazioni di principio influenzano ben poco le nostre coscienze.
E cosi quella tendenza della natura umana che spinse migliaia di giovani ad arruolarsi entusiasticamente  nel &#039;14,e a marciare in massa per l&#039;omino coi baffetti,
ora si estrinseca nel terrorismo nichilistico,nello scagliarsi contro &quot;mulini a vento&quot;
come le scie chimiche,la TAV o i vaccini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783539">laverdure</a>.</p>
<p>O forse,come hanno sostenuto molti in passato,e&#8217; semplicemente il risultato di una pace &#8220;troppo lunga&#8221;.<br />
Sembra un controsenso,vero ?Eppure ,se ci pensate,nel mondo occidentale non c&#8217;era mai stato un periodo di pace cosi prolungato,che dura ormai da 76 anni.<br />
Le guerre che si sono moltiplicate nel resto del mondo,diciamolo pure,malgrado tante dichiarazioni di principio influenzano ben poco le nostre coscienze.<br />
E cosi quella tendenza della natura umana che spinse migliaia di giovani ad arruolarsi entusiasticamente  nel &#8217;14,e a marciare in massa per l&#8217;omino coi baffetti,<br />
ora si estrinseca nel terrorismo nichilistico,nello scagliarsi contro &#8220;mulini a vento&#8221;<br />
come le scie chimiche,la TAV o i vaccini.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Diocleziano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783540</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diocleziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Dec 2021 10:41:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=69065#comment-783540</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783539&quot;&gt;laverdure&lt;/a&gt;.

Forse è nata una nuova religione: l&#039;idealesimo. Idealisti anonimi che si arrogano il diritto 
di porre veti a vanvera. Forse sulle orme di sua banalità, per il quale non c&#039;è argomento
di cui non sa nulla ma sul quale sente l&#039;irrefrenabile bisogno di mettere becco.
Io, che notoriamente sono democratico, non gli nego questo vezzo, ma voglio che lo faccia
nelle sue chiese, per le orecchie del suo gregge.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783539">laverdure</a>.</p>
<p>Forse è nata una nuova religione: l&#8217;idealesimo. Idealisti anonimi che si arrogano il diritto<br />
di porre veti a vanvera. Forse sulle orme di sua banalità, per il quale non c&#8217;è argomento<br />
di cui non sa nulla ma sul quale sente l&#8217;irrefrenabile bisogno di mettere becco.<br />
Io, che notoriamente sono democratico, non gli nego questo vezzo, ma voglio che lo faccia<br />
nelle sue chiese, per le orecchie del suo gregge.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: laverdure		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2021/12/10/futuro-della-produzione-alimentare-tra-agricolture-scientifiche-agricolture-dogmatiche/#comment-783539</link>

		<dc:creator><![CDATA[laverdure]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 20:03:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=69065#comment-783539</guid>

					<description><![CDATA[Se ci pensate un attimo,la contestazione,spesso violenta, alle biotecnologie non e&#039; altro che una delle (brutte)facce di un fenomeno che potremmo chiamare di &quot;follia collettiva&quot; che comprende &quot;terrapiattismo&quot;,NO-VAX,NO-TAV e chi piu&#039; ne ha piu&#039; ne metta.
Basti pensare al &quot;politicamente  corretto&quot; e ai livelli di paranoia parossistica che ha raggiunto in USA,dove per fare un solo esempio classici Disney vecchi di parecchi decenni rischiano di essere messi all&#039;indice perche&#039; violano questo o quel cliche&#039;,applicato con una ottusita che rivaleggia con l&#039;integralismo islamico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se ci pensate un attimo,la contestazione,spesso violenta, alle biotecnologie non e&#8217; altro che una delle (brutte)facce di un fenomeno che potremmo chiamare di &#8220;follia collettiva&#8221; che comprende &#8220;terrapiattismo&#8221;,NO-VAX,NO-TAV e chi piu&#8217; ne ha piu&#8217; ne metta.<br />
Basti pensare al &#8220;politicamente  corretto&#8221; e ai livelli di paranoia parossistica che ha raggiunto in USA,dove per fare un solo esempio classici Disney vecchi di parecchi decenni rischiano di essere messi all&#8217;indice perche&#8217; violano questo o quel cliche&#8217;,applicato con una ottusita che rivaleggia con l&#8217;integralismo islamico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-10-13 15:06:43 by W3 Total Cache
-->