La clericalata della settimana, 20: il presidente Mattarella invia messaggio familista agli Stati generali della natalità

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che

nel messaggio inviato per gli Stati Generali della Natalità, evento organizzato da realtà cattoliche con la “benedizione” papale, ha sostenuto che il calo demografico va affrontato «favorendo la famiglia e l’adempimento dei relativi compiti», «come prescrive l’art. 31 della Costituzione, che ci richiama, conseguentemente, alla tutela della maternità, dell’infanzia e della gioventù».

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Sempre il presidente Sergio Mattarella ha guidato la delegazione ufficiale italiana in Piazza San Pietro, alla messa di papa Francesco con il rito di canonizzazione di dieci nuovi santi.

In Trentino una scuola nega a diversi studenti il diritto di non subire l’ora di religione cattolica. L’insegnante di religione (cattolica) aveva dichiarato di voler concentrare la didattica sulla propria religione, come prevedibile, senza trattare le altre confessioni. L’Ufficio Garante per i diritti dei minori, interpellato dai genitori, ha ribadito: «la frequenza dell’ora di religione è facoltativa per gli studenti, coinvolgendo diritti assoluti di libertà costituzionalmente tutelati, con conseguente facoltà di scelte alternative a tale insegnamento, ovvero anche a nessuna attività».

In occasione dei festeggiamenti della Madonna dei Martiri il sindaco di Molfetta (BA) Tommaso Minervini e le autorità civili e militari hanno accompagnato un quadro “miracoloso” in processione.

A Verbania, per la festa di san Vittore, Silvia Marchionini, ha partecipato con fascia tricolore alla messa e alla processione officiate dal vescovo Franco Giulio Brambilla.

Il Comune di Ragusa organizza un convegno per il ventennale dalla scomparsa del sacerdote cattolico Salvatore Tumino. Il prete viene definito nel comunicato dell’amministrazione «instancabile annunciatore e testimone del Vangelo».

Il sindaco di San Giovanni Teatino (CH) Giorgio Di Clemente e «tutta l’Amministrazione Comunale» hanno salutato la nomina di un nuovo parroco.

L’amministrazione comunale di Goro (FE), dopo la convocazione di tutti i consiglieri da parte della sindaca Maria Bugnoli in relazione a notizie di maltrattamenti ai danni di ragazzini da parte di catechisti, invece di chiedere alla polizia giudiziaria di indagare e perseguire eventuali colpevoli rilascia una dichiarazione che fa riferimento alla «preparazione alla Santa Cresima» in cui si  auspica che «le Istituzioni civili e religiose preposte facciano luce sulla vicenda, affinché si arrivi al più presto a riportare la serenità per affrontare un importante sacramento come la Cresima».

Il presidente della regione Toscana Eugenio Giani ha partecipato alla ricorrenza per la celebrazione della patrona di Toscana al Santuario della Madonna di Montenero di Livorno.

Le amministrazioni comunali di Castelpoto (BN), Celano (AQ) e Panni (FG) hanno siglato un “patto di amicizia” «unite dalla devozione per San Costanzo e per i Santi Martiri Simplicio, Vittoriano e Gaudenzia». Il patto si estenderà anche ad attività nel campo della cultura, dello sport e dell’economia e coinvolgerà le comunità scolastiche dei rispettivi comuni.

Il sindaco e l’amministrazione comunale di Pietramelara (CE) hanno salutato con fascia tricolore la nomina di un giovane sacerdote.

La redazione

 

26 commenti

Diocleziano

La sindaca Bugnoli dovrebbe spiegare in cosa consiste “l’importanza del sacramento
della cresima”, prescindendo dagli interessi della chiesa nel condizionare i minori.

dissection

E soprattutto spiegare perché questa importanza sia così importante da poter passare sopra a quelli che si sono configurati essenzialmente come degli abusi…

iguanarosa

Da una parte ai soliti politici locali e nazionali che si mischiano con manifestazioni religiose varie, spesso risibili e uguali ai riti magici degli antenati primitivi. Purtroppo ci si fa l’abitudine come all’alternarsi delle stagioni. Invece è più grave la situazione della scuola trentina. Come minimo la dirigenza scolastica si sta approfittando della situazione. Tuttavia pare strano che più famiglie atee abbiano aderito all’ora di religione, salvo poi rinsavire.

Mixtec

L’insegnante di religione cattolica della scuola trentina implicitamente dice che non è preparato per insegnare, o anche solo per discutere, altre religioni; d’altra parte, se uno è chiamato per insegnare religione cattolica, questa conosce e delle altre può essere un grosso ignorante.
Comunque si sta provvedendo: alcune università hanno messo in campo corsi di laurea in “Religioni e Culture”, dove per “Religioni si intendono principalmente quelle cosiddette Abramitiche, ovvero che riconoscono come unico dio “YHWH” (di cui Il povero Abramo non sentì mai parlare: cfr. Es 6:3).

Diocleziano

“…di cui Il povero Abramo non sentì mai parlare…”

Probabilmente non sentì parlare né della sua religione né del suo dio,
in quanto pare che l’Abramo non sia mai esistito. 😛

dissection

Non è che sia piuttosto successo come al solito, cioè che in mancanza di alternative sono stati iscritti di default?

RobertoV

Si vedono gli effetti della propaganda e della disinformazione. Pur di difendere l’anacronistica ora di religione cattolica si cerca subdolamente di accreditarla come ora di insegnamento delle altre religioni e di utili discussioni per la crescita dei ragazzi, di laicità.
Così non credenti o debolmente credenti si bevono l’idea che tutto sommato quell’ora possa essere un’ora di validità generale a cui tutti possono partecipare. Poi certi si scandalizzano se si rivela troppo chiaramente per quello che è, un’ora di indottrinamento e propaganda cattolica. Bisogna essere molto ingenui nel credere che l’insegnamento delle altre religioni possa essere fatta da un indottrinatore cattolico certificato dal vescovo. Tratterà la riforma protestante, le persecuzioni degli eretici, l’antisemitismo, il rapporto scienza religione, Galileo e Giordano Bruno, l’inquisizione, l’illuminismo, l’ateismo, ecc. solo dal punto di vista strettamente cattolico. E per quanto riguarda le discussioni su attualità e problemi c’è un confronto impari tra un indottrinatore adulto e professionista con dei ragazzi poco attrezzati a controbattere. Se penso ai miei tempi alla discussione sul divorzio dove la prof. di religione ci aveva posto la questione che se fosse stato possibile divorziare i nostri genitori avrebbero divorziato alimentando paure di ragazzini. Oppure in un altro caso ci fecero comprare il libro Ipotesi su Gesù di Messori come se fosse un testo serio sull’argomento e non un testo di propaganda.

laverdure

Tutti bei discorsi di principio,ma l’unica cosa concreta in ballo sono i soldi profusi in stipendi a pretesi insegnati di religione approvati dalla Curia.
Perche’ non penserete che l'”ora del parrucchiere”,come fu definita tempo fa in questa sede,sfornera un esercito di “soldati di Cristo” condizionati ai dogmi di S.Madre Chiesa ?
Che gli studenti assorbiranno fedelmente tali dogmi ?
Che si dedicheranno fedelmente allo studio dei Sacri testi ?
In una scuola da cui esce una sempre crescente percentuale di semianalfabeti ?
Manco la capacita di leggere un giornale riescono a inculcare,il famoso “analfabetismo funzionale”.(Ignoranza asinina era irriguardosa).

RobertoV

Laverdure
Non credo sia solo una questione di soldi, ma faccia parte della propaganda della presunta normalità da accettare.
E funziona se persone non credenti o debolmente credenti pensano che un’ora di religione cattolica sia accettabile o innocua, come una messa, un battesimo, una benedizione, una visita pastorale, il crocifisso, ecc. è proprio perchè sentono continuamente ripetere certi messaggi sulla religione cattolica e ne vedono la presenza in ogni settore, cioè che la religione fa del bene, è tollerante, è aperta, è vera laicità, è inclusiva, migliora le persone, ecc., che va trattata in modo diverso dagli altri e deve avere le sue regole, che gli italiani sono cattolici, che è fondamentale per la comprensione della nostra cultura e dei nostri valori, ecc., cioè tutta la classica disinformazione e propaganda a riguardo. La disinformazione si fa a tutti i livelli.
L’obiettivo non è creare dei militanti, ma dei sudditi passivi che accettino i privilegi e la presenza della chiesa cattolica coi suoi privilegi e dei clericali.
Non è vero che dalla scuola escano sempre più analfabeti: è uno dei classici luoghi comuni di propaganda per screditare il pubblico a favore dei privati. In campo scientifico e tecnico hanno molto più da studiare rispetto ai miei tempi. Se mai il problema è che oggi più gente deve studiare rispetto al passato perchè il mondo lavorativo lo richiede, persone che non hanno la capacità e la voglia di studiare. Una volta chi non era ricco e non aveva voglia di studiare o grandi capacità andava a lavorare, oggi non può più farlo, deve continuare a studiare, almeno fino al diploma, ovviamente con scarsi risultati.

Diocleziano

È proprio di oggi la notizia che, secondo sondaggi, il 51% dei quindicenni non comprende
ciò che legge. Non stento a crederlo visto il profluvio di demenziali termini simil-inglesi, ecc.
Sarebbe meglio se, invece di un’ora di religione, si facesse un’ora di lettura, considerando anche le pericolose conseguenze di un insegnamento che non insegna, ma svia l’intelletto
in direzioni inutili. D’altra parte credo che sia proprio ciò che vogliono, sarebbe impensabile
oggi entrare in discussioni puntuali sulla religione, troppo rischioso, meglio il generico
‘volemose bene’, buono per ogni livello di condizionamento politico-religioso all’italiana.

KM

1. Ormai sono nient’altro che “…I soci vitalizi del potere ammucchiati in discesa, a difesa della loro celebrazione…” come cantava De Andre’ nel 1973. E la stessa cosa vale per i politicanti, dall’ultimo degli assessori a Mattarella.
2. Veramente mi piacerebbe tanto non leggere piu’ “purtroppo”, almeno non riferito a NOI. Siamo qui non solo per scambiarci eruditissime opinioni, ma anche per CERCARE di cambiare qualcosa, piano piano, passo dopo passo, post dopo post, iniziativa dopo iniziativa. Come dissi a Mafalda (dove sei?) mesi fa: si scende in piazza per cambiare qualcosa e se non succede subito si ha pazienza. E’ come l’evoluzione: lenta ma inesorabile!
No pasaran!

dissection

E pensare che Mattarella sarebbe anche un bravo ragazzo, in altri contesti…

Manlio Padovan

Uno del quale puoi fidarti ciecamente: ciò che pensa è senz’altro ciò che dice ed è ciò che farà!
Mica un mafioso che vuole Draghi al governo minacciando il parlamento di scioglierlo.

dissection

Quindi la mafia gli avrebbe ammazzato il fratello per? Non che sia garanzia di onestà, ma a parte le evidenti clericalate, cosa avrebbe fatto il Sergio nazionale di mafioso o incoerente con ciò che pensa o dice, visto che evidentemente lo ignoro?
P.s.: sempre se il commento era sarcastico, altrimenti lascia perdere

Manlio Padovan

Mi pare che avesse escluso esplicitamente e più volte ogni sua ricandidatura al Colle….tanto che aveva già preparato il trasloco (a Palermo, se non erro).

dissection

È certamente vero, ma tutti gli altri candidati o erano impresentabili (B.) o si sono bruciati in qualche modo… da quanto ricordo

RobertoV

Anch’io avrei preferito un cambiamento, Mattarella è troppo democristiano e clericale, ma quando ho visto le alternative….. E’ grave che la nostra politica non riesca a fornire personaggi validi (e che gli elettori premino certi personaggi e si facciano abbindolare da parolai) e lo stesso discorso vale sulle alternative a Draghi.

dissection

Visto che va di moda sto presenzialismo con fascia tricolore, proporrei un disegno di legge: i sindaci che ci tengono così tanto a far vedere il loro clericume, ci vadano pure, ma con la fascia dei colori del vaticano, quelli italiani. Ah: ciò, comporterebbe per il comune rappresentato dal sindaco e assessori in questione, la perdita di tutti i finanziamenti a livello regionale, statale ed europeo fino alla fine del loro mandato, che si ripristinerebbe qualora giungessero a più miti consigli, o alla loro naturale sostituzione. Che ne dite?

KM

Veramente le disposizioni gia’ ci sono. Il cattolicesimo non e’ piu’ religione di Stato e forse non e’ neanche’ la religione piu’ seguita – checche’ ne dica la cei – Quindi un rappresentante dello Stato che attende cerimonie religiose con la fascia tricolore gia’ contravviene le regole esistenti. Le regole ci sono ma chi le fa rispettare? Mattarella sara’ anche un bravo ragazzo, come dice dissection, ma e’ lui il garante della Costituzione, e’ lui il capo della Magistratura. Perche’ non interviene? Perche’ non si dichiara super partis e interviene dicendo NO a tutti i privileggi della chiesa? Il papa puo’ intervenire pubblicamente e mettere pressione sul Parlamento (ddl Zan) ma il NOSTRO presidente non puo’ pronunciarsi e dire: Francesco fatti i cosi tuoi?
Chiedo cosi’, per un amico.

Maurizio

Allora puoi dire al tuo amico che il Presidente sarebbe imparziale, se non fosse…cattolico egli stesso.

KM

LOL!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Chiaramente le mie erano domande retoriche.
Grazie Maurizio.

dissection

Io non so se Mattarella è un bravo ragazzo, lo sembra, e mi piacque come difese la democrazia e finanche, perché no, la laicità dello stato dagli attacchi reazionari di felpa pig all’epoca del suo scellerato “governo”, nonché ridicolo, soprattutto per la fine che ha fatto. Il problema è che poi mi cade in queste clericalistucole qui, senza dar segno di essersene mai avveduto, come dire la sua imparzialità è a giorni alterni, per non andarci proprio giù di malizia e dire che è imparziale solo dove vuole lui, ma guai a toccargli la chiesa, la religione eccetera. Forse è ancora legato alla vecchia e perniciosa mentalità per cui una brava persona non può non essere religiosa? Chiedo per un collega… 😜🤭

Diocleziano

Uomo per tutte le stagioni, super partes purché cattoliche, cioè tutte; quando ho letto il suo
percorso politico cominciato dalle sacrestie dc e, passando per tutti i partiti presenti in Italia,
terminando tra i fondatori del pd, mi sono detto: questo sì che è il nuovo Rinascimento! (cit)

KM

Dissection e Diocleziano,
Bingo entrambi.

PS Il mio amico e’ rimasto soddisfatto delle risposte. Buona giornata a tutti!

Defendente

Dove sarebbe la clericalata nel messaggio di un presidente che parla di natalità?

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