La clericalata della settimana, 30: il sindaco Lagalla e la giunta di Palermo in preghiera per la prima riunione

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del sindaco di Palermo Roberto Lagalla che

apre la prima riunione della Giunta con una preghiera: tutti i presenti si alzano in piedi e recitano il Padre nostro, si fanno il segno della croce e chiudono con un lungo applauso.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

La Giunta della Regione Umbria ha stanziato 200 mila euro a favore degli oratori, con fondi del bilancio regionale 2022, su proposta dell’assessore alla Salute e alle Politiche sociali Luca Coletto. Contestualmente, Regione Umbria e Anci Umbria sottoscrivono una convenzione con la conferenza episcopale regionale.

Il sindaco di Alberona (FG) Leonardo De Matthaeis si è lamentato perché il prete ha deciso di non suonare più le campane della sua chiesa dalle 22 alle 7 del mattino, su indicazione della diocesi e dopo l’esposto di alcuni turisti. Il primo cittadino si è mostrato più papista del parroco: indignato, ha proclamato che le campane nel paesino suonerebbero da oltre mille anni e sarebbero «un patrimonio culturale straordinario; ha inoltre invocato il ripristino del «normale» (sic!) rintocco delle campane «anche nelle ore notturne». Con grande lungimiranza, se l’è presa coi turisti: «possono scegliere anche un’altra località di villeggiatura».

Matteo Salvini, intervistato dal Tg1, si fa vedere con sullo sfondo una sequela di madonne e santini: inizia già la campagna elettorale per le consultazioni del prossimo 25 settembre con una nota clericale.

La formazione Europa Verde – Verdi si unisce all’appello di papa Francesco del 21 luglio in vista della giornata mondiale di preghiera per la cura del creato del primo settembre.

Il Comune di Santo Stefano al Mare (IM) si attiva per far sorgere nella struttura di una ex fabbrica ormai dismessa un asilo parrocchiale. La posa della prima pietra, prevista per il 15 agosto e con benedizione del vescovo di Ventimiglia – Sanremo Antonio Suetta, ricorda anche i 500 anni dall’arrivo di papa Adriano nel borgo. Il vicesindaco Donato Piccirilli assicura che i tecnici del Comune «stanno collaborando con la Curia per arrivare il prima possibile alla partenza dei lavori».

Per la cerimonia di avvio al servizio di ruolo del personale dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) è stato invitato per un intervento anche monsignor Claudio Maria Celli, presidente emerito del Pontificio consiglio delle Comunicazioni sociali.

All’Ospedale di Cosenza sono rimasti solo medici obiettori di coscienza, dato che l’ultimo dottore disponibile ad effettuare aborti si è dimesso.

Il sindaco di Cesa (CE) Enzo Guida partecipa con fascia tricolore alla processione del santo patrono, accompagnato dal gonfalone cittadino, e consegna le chiavi della città a un idolo di san Cesareo.

Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.

L’Università del Salento organizza un “graduation day” in piazza del Duomo per la consegna delle lauree magistrali: all’evento doveva essere presente l’arcivescovo Michele Seccia per un indirizzo di saluto. Non potendo venire, è stato sostituito da don Tony Bergamo, direttore di un locale istituto universitario religioso.

La redazione

 

5 commenti

dissection

È notevole l’applauso dopo il padre nostro, segno che per costoro è stata una peripezia immane e un’impresa epocale.

Mixtec

A Palermo non si fanno clericalate:
il Sindaco è fervente Cattolico,
la Vice è Dio Patria Famiglia e “viva il Duce!”
gli altri sono stati scelti dopo che hanno recitato il
Credo Niceano in Camera Caritatis.

laverdure

<<….ha inoltre invocato il ripristino del «normale» (sic!) rintocco delle campane «anche nelle ore notturne». Con grande lungimiranza, se l’è presa coi turisti: «possono scegliere anche un’altra località di villeggiatura».
Se questa non e' vera fede !!!
Chissa se gli albergatori e gli altri operatori turistici del paese hanno una fede cosi
inattaccabile ?

Diocleziano

Spero che gli albergatori abbiano una memoria migliore della loro fede e, alla prossima elezione del sindaco, ne facciano buon uso.

dissection

Il sindaco di Alberona crede che il turismo sia solo quello religioso.

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