La clericalata della settimana, 32: l’Ospedale Sant’Anna di Torino dà una stanza agli integralisti anti-aborto

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è dell’Ospedale Sant’Anna di Torino che

apre una “stanza dell’ascolto” gestita da volontari integralisti anti-aborto per dissuadere le donne dall’interrompere una gravidanza.

La firma della relativa convenzione tra l’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e il Movimento per la Vita ha visto la presenza dell’assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte Maurizio Marrone (Fratelli d’Italia), già noto per il supporto ai gruppi no-choice, del direttore generale dell’AOU Città della Salute Giovanni La Valle, del direttore sanitario del Sant’Anna Umberto Fiandra e del presidente regionale della Federazione del Movimento per la Vita Claudio Larocca.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il capogruppo della Lega alla Regione Abruzzo Vincenzo D’Incecco esalta (e fa finanziare con fondi regionali) la partecipazione di un gruppo di giovani alla Giornata mondiale della gioventù organizzata a Lisbona. «Questa è la prima volta che il consiglio regionale promuove e contribuisce a finanziare la partecipazione dei ragazzi abruzzesi a questa iniziativa», proclama D’Incecco, che ha fatto stanziare dalla Regione Abruzzo 20 mila euro per questa trasferta: «Sono orgoglioso di aver raccolto e dato seguito alle proposte della Ceam [la Conferenza episcopale abruzzese-molisana]. Mai come adesso è importante custodire le radici cristiane e tramandare ai giovani messaggi di pace e solidarietà».

Diversi senatori di Fratelli d’Italia firmano un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, chiedendo un suo intervento contro l’istituzione della carriera alias nelle scuole e di progetti educativi accusati di promuovere il “gender”. A sottoscrivere l’interrogazione, con prima firma di Lavinia Mennuni, anche Lucio Malan, Salvatore Sallemi, Cinzia Pellegrino, Andrea De Priamo, Marco Scurria, Paola Ambrogio, Vita Maria Nocco, Anna Maria Fallucchi, Raoul Russo, Sergio Rastrelli, Matteo Gelmetti, Roberto Menia, Etelwardo Sigismondi, Susanna Donatella Campione, Giulia Cosenza, Alberto Balboni, Elena Leonardi, Gianni Berrino, Luca De Carlo, Fausto Orsomarso, Simona Petrucci, Bartolomeo Amidei.

Il sindaco di Sorrento (NA) Massimo Coppola partecipa, con tanto di fascia tricolore, alla cerimonia religiosa di consegna dell’olio per la lampada votiva di san Michele. Si tratta di un evento nell’ambito della manifestazione “Il Cammino dell’Angelo”, il pellegrinaggio al Monte Faito giunto alla 18esima edizione.

Il Popolo della Famiglia si schiera contro la registrazione anagrafica di un bambino come figlio di due donne, formalizzata dal sindaco di Terni Stefano Bandecchi. La formazione integralista si appella al prefetto Giovanni Bruno per annullare l’atto.

Il presidente della Camera Lorenzo Fontana, dai suoi profili social istituzionali, pubblica un promemoria religioso che celebra la solennità della Trasfigurazione di Gesù.

Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.

Il Comune di Varese ha stanziato circa 50 mila euro per sostenere le strutture religiose che hanno attivato oratori e centri estivi.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ci tiene a rassicurare le scuole paritarie: non solo confermando l’equiparazione del servizio degli insegnanti degli istituti privati con quelli delle scuole pubbliche, ma anche assicurando il sostegno finanziario con 20 milioni di euro nel 2023 e altri 110 milioni nel 2024.

Il sindaco di Rezzato (BS) Giovanni Ventura ha partecipato, con fascia tricolore, alla cerimonia religiosa per la «nostra amata patrona Sant’Anna», che prevede anche un tradizionale scambio di doni con il parroco: «questa tradizione secolare ci ricorda le nostre radici e ci lega indissolubilmente alla nostra storia e cultura», aggiunge il primo cittadino.

La redazione

3 commenti

Diocleziano

L’Ospedale Sant’Anna di Torino apre una “stanza dell’ascolto” gestita da volontari integralisti
anti-aborto per dissuadere le donne dall’interrompere una gravidanza.

Quindi tutta la buffonata si concretizza nell’essere la puerpera a dover ascoltare questi pollastri?

Codesti ‘volontari integralisti’ quale competenza o titolo accademico possono vantare per permettersi di manipolare l’esistenza altrui in una situazione così delicata?

Questi volonterosi in†egralisti ricevono un compenso?

RobertoV

Se una donna va in ospedale per abortire ha già preso la sua decisione. Se aveva dei dubbi poteva rivolgersi a consultori o anche associazioni tipo provita fuori dall’ospedale.
Pretendere di entrare negli ospedali è un ultimo tentativo di ostacolarle facendo sentire loro la pressione, visto che fuori non riescono a raggiungere lo scopo, sperando nel condizionamento di ottenere qualche risultato approfittando della situazione. Quanti bambini si illudono di recuperare in questo modo? Quante donne credono di poter raggirare?
Se volevano più bambini potevano occuparsi di chi non riesce ad averli, ma forse fregare delle donne è meno costoso e più utile alla propaganda di far credere di essere a favore della vita.
O avevano bisogno di non pagare più l’affitto per le loro strutture e volevano farsi pagare i costi della loro propaganda dalla regione? Dopotutto fare il clericale costa.
«Questa è la prima volta che il consiglio regionale promuove e contribuisce a finanziare la partecipazione dei ragazzi abruzzesi a questa iniziativa» Se è la 1° volta in un paese fortemente cattolico significa che stanno perdendo consensi ed il papa non attira più e sentono il bisogno di correre ai ripari mandando gente a pagamento. Come si concilia con la libertà di religione il finanziare una attività di propaganda di parte coi soldi di tutti? All’estero facevano notare i costi elevati dell’incontro col papa e parlavano delle notevoli contestazioni sia per i costi che per la pedofilia, cosa ignorata dai nostri media e propagandisti. Ai giovani devono tramandare i “valori” della pedofilia ecclesiastica?

Diocleziano

Il capogruppo della Lega alla Regione Abruzzo Vincenzo D’Incecco esalta e fa finanziare, con 20 mila euro della regione, la partecipazione di un gruppo di giovani alla Giornata mondiale della gioventù organizzata a Lisbona.

Ah… ecco qual è il segreto del successo del raduno. Un tempo erano i sindacati che si portavano carrettate di scioperanti alle manifestazioni. 😛

Pare che al raduno si sia verificato anche un miracolo: il classico “Ci vedo! Ci vedo!”
O forse un’anima buona ha spiegato alla ragazza che, prima di inforcare gli occhiali, deve toglierli dalla custodia. 😛 … (Scusate la battutaccia, ma davanti a questi portenti non ce la faccio a trattenermi)

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