Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.
La clericalata della settimana è del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale che
ha organizzato il secondo forum sulla libertà religiosa con preponderanza di esponenti di realtà ecclesiastiche e personalità vicine alla Chiesa (e senza categorie oppresse per motivi religiosi, come donne e non credenti).
L’evento, curato dall’inviato speciale per il ministro degli Affari esteri per la promozione della libertà religiosa e la tutela delle minoranza religiose Davide Dionisi, era dedicato alla «diplomazia italiana e al contributo delle religioni per la costruzione della pace nei paesi lusofoni africani». Presenti tra gli altri il ministro degli Affari esteri e vice presidente del Consiglio dei ministri Antonio Tajani, il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo, Janvier Yameogo per il dicastero per la Comunicazione del Vaticano, il giornalista e scrittore Jean Leonard Touadi, il prefetto del dicastero per la Comunicazione del Vaticano Paolo Ruffini, il direttore de L’Osservatore Romano Andrea Monda.
A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.
Il generale Roberto Vannacci, candidato alle prossime europee con la Lega, durante la presentazione del nuovo libro di Matteo Salvini (presente anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara), esalta l’identitarismo cristiano. «Una delle caratteristiche che ci unisce è la cristianità», proclama, «Io non sono una persona religiosa ma è un fatto storico, la religione è entrata nella cultura. I crocifissi fanno parte della nostra vita e sono un segno identitario della nostra Europa». Secondo Vannacci «purtroppo tutti questi segni che dovrebbero ispirarci un senso di appartenenza sono stati limati, annacquati, diluiti, come per dare l’immagine che in Europa tutti vengono inclusi ma nessuno si sente appartenente».
Il dirigente scolastico dell’Istituto “Primo Levi” di Vignola (MO), Luigi Vaccari, organizza un incontro tra gli studenti di diverse classi con don Aniello Manganiello, parroco di Scampia, «per riflettere sui valori della legalità».
Nell’aula magna del Polo di Gorizia dell’Università degli studi di Trieste, in occasione dei 50 anni del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e nel centenario dell’ateneo, si è tenuta la lectio magistralis del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana.
Squadre e mezzi dei Vigili del Fuoco di Bologna sono stati impiegati per trasportare per le vie della città la «santa effigie» della Madonna di san Luca, con partenza dal Colle della Guardia per arrivare alla cattedrale di san Pietro in centro.
Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani si lancia in una difesa dell’imposizione del crocifisso, durante la recente conferenza programmatica di Fratelli d’Italia tenutasi a Pescara, perché a suo dire «quando togli il crocifisso dal muro vuol dire che sei debole», «quando tu sei quel che sei allora sei pronto ad aprire le porte di casa tua».
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, durante l’evento di Fratelli d’Italia a Pescara, si scaglia contro l’approvazione da parte del Parlamento europeo di una risoluzione per riconoscere il diritto all’aborto. «Confido che il nuovo Parlamento che andremo a eleggere non scriva più pagine simili non solo per il contenuto ma perché completamente fuori dal perimetro dell’Ue», sostiene Mantovano.
Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, plaude all’inserimento delle «scuole paritarie non commerciali» nel primo avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo alla programmazione nazionale 2021-2027 dei fondi europei, dedicato al Piano estate 2023/2024 e 2024/2025.
L’amministrazione di Pratola Peligna (AQ) organizza la commemorazione del 25 aprile anche con la cerimonia del prete.
La redazione
