<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Pioggia di denaro pubblico sulle scuole private della Chiesa	</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 May 2025 17:28:09 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/#comment-789742</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2025 17:28:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=75589#comment-789742</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/#comment-789740&quot;&gt;enrico&lt;/a&gt;.

Purtroppo gli insegnanti nella paritarie vengono sfruttati e schiavizzati, sottopagati, perchè servono i punteggi per poter poi partecipare ai concorsi per il pubblico. Inoltre il pubblico continua a tagliare riducendo le possibilità di impiego. Da loro è negato il diritto di sciopero e vari diritti sindacali normali in Italia, possono essere tranquillamente licenziati per cose inammissibili nella democratica Italia, tipo se divorziano, hanno relazioni omosessuali, abortiscono, cioè il datore di lavoro può interessarsi della vita privata di tali insegnanti. E nonostante dicano di essere così attenti ai bambini licenziano pure madri o padri con bambini piccoli, ecc.
Gli studenti devono passare perchè pagano una retta, così vedi ragazzi incapaci nel pubblico (ovviamente per colpa dei &quot;cattivi professori&quot;) che diventano dei &quot;geni&quot; nel privato, tanto che riescono a fare anche tre anni in uno (bontà loro pare che il governo quest&#039;anno abbia posto il limite di due anni in uno).
Ed una retta di 5000 euro viene considerata senza scopo di lucro perchè inferiore al costo medio del pubblico, dimenticandosi che con tutte le sovvenzioni (parlano sempre e solamente di quelle statali) e le agevolazioni anche con quella retta fanno utili.
Zuppi ha tanti motivi per sorridere quando ha a che fare con le istituzioni italiane. E&#039; l&#039;insabbiatore della pedofilia ecclesiastica in Italia con una indagine farsa, nega indennizzi alle vittime, cosa che in tutte le altre parti del mondo invece la chiesa ha fatto (o dovuto fare).
E poi ha avuto il suo momento di popolarità come presunto mediatore per la guerra in Ucraina, proprio molto credibile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/#comment-789740">enrico</a>.</p>
<p>Purtroppo gli insegnanti nella paritarie vengono sfruttati e schiavizzati, sottopagati, perchè servono i punteggi per poter poi partecipare ai concorsi per il pubblico. Inoltre il pubblico continua a tagliare riducendo le possibilità di impiego. Da loro è negato il diritto di sciopero e vari diritti sindacali normali in Italia, possono essere tranquillamente licenziati per cose inammissibili nella democratica Italia, tipo se divorziano, hanno relazioni omosessuali, abortiscono, cioè il datore di lavoro può interessarsi della vita privata di tali insegnanti. E nonostante dicano di essere così attenti ai bambini licenziano pure madri o padri con bambini piccoli, ecc.<br />
Gli studenti devono passare perchè pagano una retta, così vedi ragazzi incapaci nel pubblico (ovviamente per colpa dei &#8220;cattivi professori&#8221;) che diventano dei &#8220;geni&#8221; nel privato, tanto che riescono a fare anche tre anni in uno (bontà loro pare che il governo quest&#8217;anno abbia posto il limite di due anni in uno).<br />
Ed una retta di 5000 euro viene considerata senza scopo di lucro perchè inferiore al costo medio del pubblico, dimenticandosi che con tutte le sovvenzioni (parlano sempre e solamente di quelle statali) e le agevolazioni anche con quella retta fanno utili.<br />
Zuppi ha tanti motivi per sorridere quando ha a che fare con le istituzioni italiane. E&#8217; l&#8217;insabbiatore della pedofilia ecclesiastica in Italia con una indagine farsa, nega indennizzi alle vittime, cosa che in tutte le altre parti del mondo invece la chiesa ha fatto (o dovuto fare).<br />
E poi ha avuto il suo momento di popolarità come presunto mediatore per la guerra in Ucraina, proprio molto credibile.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Diocleziano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/#comment-789741</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diocleziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2025 14:37:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=75589#comment-789741</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/#comment-789740&quot;&gt;enrico&lt;/a&gt;.

Ahh... il mitico Zuppi: ricordo quando fu proposto come mediatore tra Zelensky e Putin, furono entrambi d&#039;accordo su una sola cosa: &quot;Noooo, Zuppi noooo!&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/#comment-789740">enrico</a>.</p>
<p>Ahh&#8230; il mitico Zuppi: ricordo quando fu proposto come mediatore tra Zelensky e Putin, furono entrambi d&#8217;accordo su una sola cosa: &#8220;Noooo, Zuppi noooo!&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: enrico		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/#comment-789740</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2025 14:25:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=75589#comment-789740</guid>

					<description><![CDATA[Hai notato nella foto il sorrisino compiaciuto del cardianale Zuppi. Gioca facile nell&#039;Italia clericale con il il ministro della povera Italia. Ha girato il mondo senza concludere nulla ma appena rientrato si è ampiamento rifatto. Immagino che per pietà non hai sottolineato che il livello professionale di questi poveri insegnanti sottopagati è modesto, non affrontano selezioni di alcun tipo, i requisiti richiesti sono limitati al loro stato. Credenti, coniugati, praticanti e almeno una volta alla settimana il rosario recitato alla sera. Comunque da non trascurare il &quot;diplomificio garantito&quot; con rette dai cinquemila bigliettoni in su...!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai notato nella foto il sorrisino compiaciuto del cardianale Zuppi. Gioca facile nell&#8217;Italia clericale con il il ministro della povera Italia. Ha girato il mondo senza concludere nulla ma appena rientrato si è ampiamento rifatto. Immagino che per pietà non hai sottolineato che il livello professionale di questi poveri insegnanti sottopagati è modesto, non affrontano selezioni di alcun tipo, i requisiti richiesti sono limitati al loro stato. Credenti, coniugati, praticanti e almeno una volta alla settimana il rosario recitato alla sera. Comunque da non trascurare il &#8220;diplomificio garantito&#8221; con rette dai cinquemila bigliettoni in su&#8230;!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2025/05/18/pioggia-di-denaro-pubblico-sulle-scuole-private-della-chiesa/#comment-789739</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 14:45:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=75589#comment-789739</guid>

					<description><![CDATA[Purtroppo non ci sono solo le sovvenzioni statali, ma ulteriori contributi variabili che possono essere complessivamente dello stesso ordine o addirittura il doppio che arrivano da regioni, provincie e comuni, oltre a tutta una serie di agevolazioni che incrementano ulteriormente i contributi.
Per non parlare di contributi una tantum statali per le rette, tipo il bonus scuole paritarie che può arrivare fino a 1500 euro per alunno per ISEE inferiore a 40000 Euro per il 2025.
Inoltre queste scuole ricevono riduzione o esenzione per l’IMU se praticano una retta inferiore al prezzo medio statale (calcolato su tutto il sistema scolastico e quindi non rappresentativo della realtà locale con cui le scuole paritarie sarebbero a concorrenza e che contemplano offerte scolastiche più costose di quelle minimali delle paritarie), perché vengono considerate senza fini di lucro, ma con tutti i contributi e le agevolazioni che ricevono anche con rette inferiori a tale valore possono tranquillamente fare utili.
Oltre al fatto che gli stessi sindacati di settore riconoscono che gli stipendi degli insegnanti sono inferiori del 20-30 % a quelli statali e che possono utilizzare personale definito “volontario”, cioè non pagato fino al 25 % del totale, con regole sindacali non democratiche, riducendo quindi notevolmente i costi di tali scuole, tenendo conto che gli stipendi degli insegnanti rappresentano circa la metà dei costi di una scuola.
Va detto inoltre che la scusa del dover sovvenzionare tali scuole perché starebbero fallendo e devono chiudere viola la libertà di mercato ed il criterio di evoluzione culturale, cioè si vuole legare al passato cattolico di stato impedendo la nascita di nuove offerte educative. Se poi le regioni o i comuni addirittura si accordano per impedire la nascita di scuole pubbliche in concorrenza o alternative non cattoliche, dove sarebbe la presunta libertà educativa? Ci sono situazioni in cui l&#039;unica possibilità di scelta è per un&#039;asilo cattolico ed in questo caso non ho mai sentito parlare di libertà educativa negata da parte dei clericali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo non ci sono solo le sovvenzioni statali, ma ulteriori contributi variabili che possono essere complessivamente dello stesso ordine o addirittura il doppio che arrivano da regioni, provincie e comuni, oltre a tutta una serie di agevolazioni che incrementano ulteriormente i contributi.<br />
Per non parlare di contributi una tantum statali per le rette, tipo il bonus scuole paritarie che può arrivare fino a 1500 euro per alunno per ISEE inferiore a 40000 Euro per il 2025.<br />
Inoltre queste scuole ricevono riduzione o esenzione per l’IMU se praticano una retta inferiore al prezzo medio statale (calcolato su tutto il sistema scolastico e quindi non rappresentativo della realtà locale con cui le scuole paritarie sarebbero a concorrenza e che contemplano offerte scolastiche più costose di quelle minimali delle paritarie), perché vengono considerate senza fini di lucro, ma con tutti i contributi e le agevolazioni che ricevono anche con rette inferiori a tale valore possono tranquillamente fare utili.<br />
Oltre al fatto che gli stessi sindacati di settore riconoscono che gli stipendi degli insegnanti sono inferiori del 20-30 % a quelli statali e che possono utilizzare personale definito “volontario”, cioè non pagato fino al 25 % del totale, con regole sindacali non democratiche, riducendo quindi notevolmente i costi di tali scuole, tenendo conto che gli stipendi degli insegnanti rappresentano circa la metà dei costi di una scuola.<br />
Va detto inoltre che la scusa del dover sovvenzionare tali scuole perché starebbero fallendo e devono chiudere viola la libertà di mercato ed il criterio di evoluzione culturale, cioè si vuole legare al passato cattolico di stato impedendo la nascita di nuove offerte educative. Se poi le regioni o i comuni addirittura si accordano per impedire la nascita di scuole pubbliche in concorrenza o alternative non cattoliche, dove sarebbe la presunta libertà educativa? Ci sono situazioni in cui l&#8217;unica possibilità di scelta è per un&#8217;asilo cattolico ed in questo caso non ho mai sentito parlare di libertà educativa negata da parte dei clericali.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-10-22 17:45:53 by W3 Total Cache
-->