Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.
La clericalata della settimana è del Tribunale di Padova che
ha consentito venerdì 19 dicembre presso l’aula “Bettiol” una messa natalizia celebrata da padre Antonio Ramina, rettore della basilica di sant’Antonio.
La comunicazione per invitare tutto il personale della Procura e del Tribunale è stata firmata dal procuratore capo Angelantonio Racanelli. Secondo la giudice e presidente del tribunale Caterina Santinello si tratta di «una cosa del tutto eccezionale», dato che le aule di giustizia «si stanno sempre più aprendo al mondo della società civile» con diverse attività: «questa proposta si inquadra in questo solco, considerando anche che si sta concludendo l’anno santo del giubileo».
Di fronte ai dubbi sollevati da diversi giudici e avvocati del foro patavino da segnalare l’intervento del sottosegretario di Stato alla Giustizia Andrea Ostellari (Lega), secondo cui «la laicità delle istituzioni non coincide con l’espulsione di ogni espressione religiosa dallo spazio pubblico, ma con la garanzia della libertà di tutti, credenti e non credenti, senza imposizioni né discriminazioni» e «la difesa della laicità non può trasformarsi in una forma di laicismo ideologico, che finisce per negare proprio quella pluralità culturale e spirituale che la Costituzione tutela».
A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.
Il Comune di Caltanissetta ha organizzato una messa all’interno dell’aula consiliare a Palazzo del Carmine, sede del municipio, celebrata dal vescovo Mario Russotto. Tra i partecipanti, oltre al personale amministrativo, anche il sindaco Walter Tesauro (con fascia tricolore), i membri della Giunta, il presidente del Consiglio comunale Gianluca Bruzzaniti, la vicepresidente Federica Scalia e alcuni consiglieri comunali.
Il Consiglio Nazionale Forense ha organizzato per il 17 dicembre una messa di Natale presso la basilica di san Giovanni in Laterano a Roma «d’intesa e con la disponibilità di Sua Eminenza il Cardinale Baldassarre Reina». Il presidente del CNF, l’avvocato Francesco Greco, ha spedito una email invitando l’avvocatura, familiari e collaboratori.
Alla messa presso la basilica di Maria Santissima Immacolata a Catanzaro per il giubileo delle forze dell’ordine organizzato dalla diocesi locale e presieduta dall’arcivescovo Claudio Maniago hanno partecipato il prefetto Castrese De Rosa, i rappresentanti di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Polizia Locale.
In occasione del giubileo degli imprenditori organizzato dalle diocesi lombarde su suggerimento dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini è stata celebrata una messa al santuario di Santa Maria del Fiore a Caravaggio cui hanno preso parte anche la sindaca di Bergamo Elena Carnevali, in rappresentanza delle Province della Lombardia, il prefetto e il questore di Bergamo e altri sindaci, nonché le autorità militari.
A Pietrelcina (BN), proprio in onore di padre Pio, è stato celebrato il giubileo congiunto dell’Associazione nazionale Vigili del fuoco e dei vigili in servizio in Campania e nel Molise. I partecipanti sono stati accolti dal sindaco Salvatore Mazzone e tutti insieme si sono recati in processione fino alla chiesa di Santa Maria degli Angeli per assistere alla messa officiata dal vescovo di Ariano Irpino- Lacedonia Sergio Melillo.
Nella cattedrale di Cosenza è stata celebrata la messa per il giubileo degli avvocati organizzato congiuntamente dai consigli degli Ordini di Cosenza e Paola e l’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano. Il rito è stato officiato da monsignor Giovanni Checchinato, arcivescovo metropolita, con don Luca Perri, rettore del duomo.
L’Istituto di Istruzione Superiore “J. Torriani” di Cremona ha organizzato una messa in orario scolastico il 19 dicembre, officiata da don Pierluigi Capelli presso l’aula magna, anticipando il termine delle lezioni.
Alla cerimonia per l’ennesimo presunto prodigio della liquefazione del sangue di san Gennaro presso la cappella del tesoro del santo nel duomo di Napoli, in occasione della festa del patrocinio, non potevano mancare diversi rappresentanti istituzionali. Tra i presenti, l’assessore comunale al Turismo Teresa Amato, delegata dal sindaco (e presidente della Deputazione di San Gennaro) Gaetano Manfredi.
Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.
Una delegazione di europarlamentari del gruppo dei Conservatori e riformisti europei (di cui fa parte Fratelli d’Italia) a Roma per una conferenza è stata ricevuta in udienza da papa Leone XIV nel Palazzo Apostolico in Vaticano. Tra i presenti per Fratelli d’Italia anche il co-presidente del gruppo Nicola Procaccini e l’eurodeputato Alessandro Ciriani.
Presso la Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro, nel Comune di Corigliano-Rossano (CS), è stata celebrata la messa presieduta dall’arcivescovo Maurizio Aloise per il giubileo diocesano dei Marittimi. L’evento, curato dall’Ufficio diocesano dell’apostolato del mare, ha visto la presenza di diversi rappresentanti istituzionali, tra cui il comandante della Capitaneria di Porto Tullio Arcangeli.
Per il giubileo dedicato ai lavoratori del mare, organizzato dalle diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e di Porto-Santa Rufina, diverse autorità marittime civili e militari e altri operatori si sono riuniti davanti alla Capitaneria di Porto di Civitavecchia e sono andati in processione fino alla cappella Stella Maris dove il vescovo Gianrico Ruzza ha presieduto la messa.
La redazione

…”dato che le aule di giustizia si stanno sempre più aprendo al mondo della società civile”…
Urca! Allora aspetto con trepidazione uno special di Zelig in tribunale: i politici pregiudicati non mancano.
In questa sede spesso molti si lamentano,per i simboli religiosi nelle scuole.
E spesso esagerando,perche’ secondo me i presepi ad esempio fanno parte di un folklore secolare del tutto rispettabile,perfino indipendentemente dal fattore religioso.
Una cosa che ispira sentimenti ben diversi rispetto a un semplice crocefisso
Ma quando qualche genio “progressista arriva a questi brillanti provvedimenti :
https://www.tgcom24.mediaset.it/2025/video/cori-natalizi-vietati-i-bimbi-cantano-fuori-dalla-scuola_107295292-02k.shtml
Allora mi permetto di definirlo semplicemente “leccapiedi paraculo” se e’ motivato realmente da volonta di “rispetto” ( aka scanso di critiche)verso la comunita islamica,
e se,come e’ probabile,a questo si aggiunge una vena di esibizionismo,del quale
abbondano del resto tutte le manifestazioni su qualunque argomento,allora si aggiunge a pieno merito la qualifica di buffone di bassa lega.
Se la Moderazione riterra quanto sopra come espresso con toni eccessivi non faro’
obiezioni,ma ammetterete che simili comportamenti non meritano certo di meglio.
Guarda che i simboli religiosi nelle scuole sono sempre e solo quelli cattolici che vengono imposti. Il folklore secolare spesso non è per niente così secolare come si vuol far credere (talvolta certe tradizioni hanno solo pochi anni) e non è stato determinato per libera scelta dei sudditi. Non mi pare che i cattolici si siano mai fatti problemi a cancellare tradizioni secolari precedenti, anzi a cancellare anche interi popoli e culture. Non mi risulta che il cattolicesimo sia mai stato “scelto liberamente” dagli italiani visto che fino a poco fa avevamo la liberticida religione di stato imposta da stati non democratici ed intolleranti, con persecuzioni, discriminazioni e controllo e propaganda.
I mussulmani in Italia sono circa 1.5 milioni, tu pensi che solo per loro la gente protesti contro certe imposizioni? Per te non esistono protestanti, ebrei, induisti, buddhisti, atei che possano trovare inaccettabili queste prevaricazioni e dimostrazioni di forza della “presunta” religione dominante e dei suoi sostenitori clericali? Perchè degli ebrei, degli induisti, dei buddhisti o degli atei dovrebbero cantare obbligatoriamente canzoni di natale cattoliche o essere disturbati nelle lezioni da professori e compagni cattolici? Perchè degli ebrei dovrebbero omaggiare Gesù in nome del quale sono stati perseguitati e discriminati, questa si una tradizione secolare?
Laverdure,
“secondo me i presepi ad esempio fanno parte di un folklore secolare del tutto rispettabile, perfino indipendentemente dal fattore religioso”
Purtroppo il ‘fattore religioso’ ha anche il grave difetto di essere estremamente diseducativo:
a bambini non ancora preparati su certi argomenti si insegna che sia possibile una gravidanza
extraterrestre; il fatto è raccontato come una fiaba senza tenere conto della realtà.
E poi: se ci tengono così tanto perché non se lo fanno a casa loro il presepe?
I cattolici sono inclusivi solo quando sono gli altri a doversi includere.
I presepi sono stati utilizzati come strumento della Controriforma, tanto è vero che i protestanti sono stati sempre diffidenti nei confronti dei presepi. Quindi non erano per niente visti come innocui, ma come strumento di propaganda cattolica e mi sembra che anche adesso li vogliano utilizzare in questa accezione, come strumento identitario.
Come dovrebbe sentirsi un bambino ebreo davanti ad un presepe che racconta la storia di uno per cui sono stati perseguitati nei secoli come deicidi?
E se solo poco più della metà degli italiani sente il bisogno di farselo a casa propria (e chissà quanti per convinta religiosità), non si capisce perchè sia inaccettabile non farlo in una scuola pubblica?
Se si guarda al passato si nota come le posizioni anticlericali fossero più forti e diffuse e questo senza che vi fossero i mussulmani che oggi vengono regolarmente tirati in ballo a sproposito per il vittimismo clericale e per giustificare i soprusi clericali.
Il concetto storico di inclusività della chiesa cattolica, è inclusività nella sottomissione e omologazione, così come spaccia l’obbedienza come libertà.
Anche se e’ paradossale,in questo caso particolare un professore di religione ,che per non sottostare a simili idiozie ha portato i bambini a cantare fuori dalla scuola,merita la solidarieta perfino dell’UAAR.
Oggi tutti parlano della dignità umana, ma non c’è nessun accordo su cosa si basi questa dignità negli esseri umani. C’è un’assenza di collaborazione delle chiese cristiane, e come in questo caso del Vaticano, per risolvere grossi problemi nel mondo moderno.
Le chiese non mostrano alcuna prova di una iniziativa in questa direzione. C’è un’assenza di Chiese cristiane (ma non solamente !) nel mondo moderno. Il nostro “inventario” descrive le diverse cause della crisi che l’umanità sta affrontando a breve termine e in nessuno dei suoi aspetti vediamo alcun contributo da parte loro. Tese sui loro dogmi, sono confinate in piccoli scontri, spesso ridicoli, come l’uso del latino nella liturgia, ma per i grandi e gravi problemi il mutismo è totale. Direi che si limitano a beeeelare…
Ricapitolando : I gravi problemi del pianeta non sono seriamente presi in considerazione dalla pastorale, e dubito che lo sarà un giorno ! Purtroppo….
” I gravi problemi del pianeta non sono seriamente presi in considerazione”
Non possono essere presi in considerazione: un giorno o l’altro tornerà Gesù, e tutti quest problemi non ci saranno più.
Come profetizzato da Isaia, il leone e l’agnello mangeranno paglia insieme, ed un fanciullo li porterà al pascolo.Con tanti saluti alla dentatura ed all’apparato digerente da carnivoro del leone (ma anche del lupo, della tigre, dell’aquila e dell’avvoltoio).
E gli Umani? Giardinieri finalmente nudi (a cosa serviranno i loro apparati gentitali sarà un problema da risolvere a quel tempo).
PS: Non è che però ci credano molto, a quanto sopra. Infatti progettano viaggi e colonie sulla Luna, su Marte, satelliti di Giove. Forse dovrebbero schiarirsi un pò li idee.
“la difesa della laicità non può trasformarsi in una forma di laicismo ideologico, che finisce per negare proprio quella pluralità culturale e spirituale che la Costituzione tutela”.
Strana idea di pluralità quando si pretende sempre e solo di omaggiare e concedere privilegi ad una religione, quella cattolica. Ostellari avrebbe detto le stesse cose se i privilegi fossero stati concessi ad un’altra religione?
“Che rischio deriverebbe dal messaggio cristiano di Gesù Cristo? Un messaggio fondato su valori universalmente riconosciuti come la dignità della persona, la giustizia, la misericordia, la pace, il rispetto dell’altro e la responsabilità morale.”
Mi sembra che tutta la storia del cristianesimo sia una negazione di questa affermazione. Non mi sembra che la civiltà cristiana si sia mai preoccupata nei secoli della dignità della persona, della giustizia, della pace (con papi e vescovi guerrafondai, con i cappellani militari ad aizzare e sostenere i militari contro i nemici), del rispetto dell’altro, tipo gli ebrei e appartenenti ad altre religioni o varianti del cristianesimo, o le donne e gli omosessuali. Vorrei ricordare che uno dei padri della chiesa cattolica, Tommaso d’Aquino sosteneva che fosse giusto bruciare gli eretici, cioè cristiani non allineati e se oggi non li bruciano più, non è per loro libera scelta. Affermare che non avrai un altro dio all’infuori di me non mi sembra un’affermazione di rispetto e tolleranza.
Che responsabilità morale insegnava il cristianesimo se bastava confessarsi per essere lavati dai peccati e crimini o se si fanno sceneggiate come i giubilei per la cancellazione proprio delle responsabilità e si sono giustificate le cose più atroci per difendere il proprio potere?
C’è da parte del cristianesimo di presentarsi con una nuova faccia “buonista” riscrivendo la propria storia e di appropriarsi di meriti che non ha e che sono legati allo sviluppo culturale democratico ed illuminista degli ultimi due secoli, avvenuto grazie alla secolarizzazione.
Inoltre, visto i tempi, avrei qualche dubbio che quei valori illuministi siano universalmente riconosciuti e tra chi li sta mettendo in discussione ci sono anche ferventi cristiani e clericali.
Correggo
C’è da parte del cristianesimo il desiderio di presentarsi …..