La clericalata della settimana, 3: l’Istituto Comprensivo “Patari-Rodari-Pascoli-Aldisio” di Catanzaro organizza una mostra su Carlo Acutis

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è dell’Istituto Comprensivo “Patari-Rodari-Pascoli-Aldisio” di Catanzaro che

ha organizzato in orario scolastico una mostra dedicata a Carlo Acutis, giovane canonizzato nel 2025.

L’evento era stato programmato dal 19 al 23 gennaio e prevedeva l’inaugurazione dell’arcivescovo di Catanzaro-Squillace Claudio Maniago. Secondo una circolare della scuola tale attività rientra «nell’ambito delle attività educative e culturali programmate» e «rappresenterà un momento di riflessione su temi quali la solidarietà, l’uso consapevole della tecnologia e i valori positivi del mondo giovanile». Le disposizioni scolastiche prevedono la partecipazione obbligatoria degli alunni, accompagnati dai docenti, a meno che le famiglie scelgano di non partecipare tramite un apposito modulo in cui si chiede ai sottoscrittori di dichiarare di «essere a conoscenza che l’attività ha una connotazione legata alla religione cattolica».

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha promosso una colletta per pagare il risarcimento che dovrà sborsare la parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù ai residenti della zona a causa dei rumori molesti provenienti dall’oratorio gestito dalla chiesa. Pur prendendo atto della sentenza del tribunale che condanna la parrocchia ed esprimendo comprensione per le ragioni dei cittadini, il primo cittadino ha esaltato gli oratori, che a suo dire «rappresentano da sempre un presidio educativo, sociale e umano di valore inestimabile». Per questi motivi ha lanciato l’iniziativa di sostegno come «gesto di responsabilità collettiva e di solidarietà verso uno spazio educativo che appartiene, di fatto, all’intera città», confermando al parroco la sua disponibilità a offrire «i primi mille euro» della colletta, «con l’auspicio che anche amministratori comunali, consiglieri, istituzioni, associazioni e singoli cittadini possano aderire liberamente».

A Isola Dovarese (CR) anche il sindaco Giampaolo Gansi ha partecipato, indossando la fascia tricolore, alla processione organizzata da don Samuele Riva culminata nella benedizione del fiume Oglio. Presenti pure i volontari della Protezione Civile “Naviglio”, il vicesindaco Tiziana Gamba e l’assessore Marco Cigolini.

Per la festa di sant’Antonio abate, protettore degli animali, in tutta Italia le istituzioni hanno partecipato alle messe dedicate. Il Comune della Spezia ha organizzato una cerimonia per la benedizione degli animali in collaborazione con i gestori del canile municipale, alla presenza del sindaco Pierluigi Peracchini e dell’assessore alla Tutela animali Lorenzo Brogi. Nella sala De Carolis-Ferri di Palazzo Arengo, una delle sedi del Comune di Ascoli Piceno, la cerimonia ha visto tra gli altri il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Massimiliano Brugni. A Guastalla (RE) il sindaco Paolo Dallasta (con fascia tricolore) ha preso parte alle cerimonie assieme all’assessore Gianluca Crema e al consigliere regionale Andrea Costa: il programma ha previsto una messa seguita dalla benedizioni di mezzi agricoli e fedeli.  A Nichelino (TO) il sindaco Fiodor Verzola (con fascia tricolore) e la vicesindaca Carmen Bonino hanno partecipato alle celebrazioni.

Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno ha frenato sull’autodeterminazione per il fine vita, sostenendo: «penso che il compito dello Stato non sia favorire percorsi per suicidarsi ma sia semmai cercare di ridurre al minimo la solitudine e le difficoltà di chi ha gravi patologie e delle loro famiglie». La premier ha inoltre spiegato che il suo governo ha previsto l’aumento dei fondi per le cure palliative e l’assistenza domiciliare in un prossimo disegno di legge sui caregiver familiari. Le sue parole sono state accolte con giubilo dalle lobby integraliste cattoliche contrarie a una riforma laica sul fine vita.

La ministra per la Famiglia Eugenia Roccella nel corso di un’intervista a Sky Tg24 Agenda ha affermato che «la maternità surrogata è qualcosa che può fare un danno serie alle donne che si prestano per motivi di bisogno» e che «non c’è altro motivo al mondo per cui una donna possa fare questo», aggiungendo che il 13 gennaio avrebbe incontrato all’ambasciata italiana presso la Santa Sede il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il segretario vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali monsignor Paul Richard Gallagher proprio per «rafforzare anche a livello internazionale la battaglia contro la maternità surrogata».

Il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione – Direzione centrale degli affari dei culti e per l’amministrazione del Fondo edifici di culto del Ministero dell’Interno ha diffuso una circolare per riconoscere agli appartenenti agli organismi rappresentanti dall’Unione Induista Italiana «di osservare, su loro richiesta, la festa Indù “Dipavali” nel quadro della flessibilità dell’organizzazione del lavoro e fatte salve le imprescindibili esigenze dei servizi essenziali previsti dall’ordinamento giuridico», sulla base dell’intesa sottoscritta tra governo e induisti nel 2012.

La redazione

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