La clericalata della settimana, 4: l’Istituto Comprensivo “G. G. Ciaccio Montalto” di Trapani alla Processione dei Misteri

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è dell’Istituto Comprensivo “G. G. Ciaccio Montalto” di Trapani che

ha rinnovato «con entusiasmo» la collaborazione con l’associazione “L’Addolorata” per la partecipazione degli studenti alla prossima Processione dei Misteri.

La dirigente scolastica Anna Rita Sacco ha incontrato il capo console dell’associazione Emanuele Salvatore Barbara: la collaborazione tra scuola e il gruppo religioso è arrivata al quarto anno e prevede che il coro dell’istituto “Voci a Colori” accompagni il simulacro della Madonna durante la processione. L’istituto ha precisato che questa collaborazione «conferma l’impegno della scuola nel promuovere le tradizioni locali e nel coinvolgere attivamente i giovani in una delle manifestazioni religiose più rappresentative del territorio nazionale».

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

L’Ordine dei giornalisti della Calabria ha organizzato, assieme ai Circoli della Stampa di Cosenza, del Tirreno e del Pollino – Sibaritide, una messa al santuario di San Francesco a Paola (CS) presieduta dal vescovo di Cassano all’Jonio Francesco Savino. Tra i presenti, oltre al presidente dell’ordine regionale Giuseppe Soluri e i rispettivi presidenti dei circoli Franco Rosito, Luciano Conte e Mario Alvaro, c’erano il sindaco di Paola Roberto Perrotta (con fascia tricolore), il procuratore della Repubblica di Paola Domenico Fiordalisi, le autorità militari.

Il sindaco di Vasto (CH) Francesco Menna ha partecipato, con fascia tricolore, a una messa dedicata ai nati nel 1965 presso la chiesa di San Paolo Apostolo presenziata dall’arcivescovo Bruno Forte.

Il gruppo consiliare di opposizione “Costruire Insieme” di Gioiosa Ionica (RC) si è rivolto al vescovo della diocesi di Locri-Gerace Francesco Oliva e al sindaco Luca Ritorto per ripristinare le celebrazioni religiose e civili del presunto miracolo attribuito a san Rocco. In una lettera il gruppo, lamentandosi per l’assenza di celebrazioni lo scorso anno per commemorare ogni 27 gennaio la liberazione del borgo dalla peste del 1852, proclama: «Il silenzio non può essere una risposta quando sono in gioco la fede e la storia di un popolo. Difendere le tradizioni legate alle fede non significa fare pressione sulla Chiesa, ma chiedere attenzione pastorale. Non significa creare divisioni, ma rafforzare il senso di comunità». «Una comunità che smette di custodire le proprie tradizioni religiose rischia di perdere la propria anima», continua la missiva, «Gioiosa Ionica non può permettersi di smarrire ciò che la rende tale».

Il sindaco di Cardito (NA) Giuseppe Cirillo, l’assessore Consiglia Giordano e i consiglieri Patrizia Marzano e Pasquale Bova Crispino hanno partecipato a una riunione del comitato diocesano “Giustizia e Pace” organizzata dal vescovo di Aversa Angelo Spinillo presso Palazzo Mastrilli, sede di uffici e istituzioni comunali. In apertura dei lavori è stato letto un messaggio di papa Leone XIV per la giornata mondiale della pace e una nota della Conferenza episcopale italiana sulla pace. Il gruppo di lavoro, che vede anche la presenza di diversi parroci, suggella l’impegno comune tra amministrazione locale e Chiesa cattolica su svariate iniziative.

Il sindaco di Manfredonia (FG) Domenico La Marca, la vicesindaca Cecilia Simone e l’assessora Maria Teresa Valente hanno accolto il vescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo Franco Moscone nell’aula consiliare per la premiazione degli studenti che hanno partecipato al bando “Economy of Francesco” curato dall’arcidiocesi.

Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.

Il Consiglio comunale di Marino (RM) ha approvato all’unanimità una delibera che stanzia 13.900 euro a favore della parrocchia di San Giuseppe Sposo, in località Frattocchie, per la sostituzione del portone d’ingresso come richiesto dalla diocesi suburbicaria di Albano Laziale, in base alla normativa regionale sugli oneri di urbanizzazione per l’edilizia di culto.

Diversi sindaci del Fucino hanno preso parte, indossando la fascia tricolore, alla messa presieduta dal vescovo di Avezzano Giovanni Massaro a Luco dei Marsi (AQ) in occasione della 24esima Festa del mondo agricolo fucense.

Il sindaco di Apollosa (BN) Danilo Parente ha inviato un messaggio di auguri per la nomina del nuovo arcivescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno Felice Accrocca, già emerito della diocesi di Benevento. Il primo cittadino si è espresso anche a nome «dell’intera comunità di Apollosa», ricordando la sua esperienza di presidente della Acli provinciali di Benevento dal 2016, anno di insediamento del prelato nella diocesi locale, e le iniziative in comune. «La collaborazione è proseguita anche successivamente, nel mio ruolo di Sindaco», ha precisato Parente, «attraverso numerosi momenti di incontro e condivisione nella nostra comunità: dall’accoglienza del nuovo parroco Don Umberto, fino alle iniziative promosse dal Comune, che hanno sempre trovato in Sua Eccellenza una presenza attenta e vicina».

La redazione

9 commenti

Diocleziano

Alcune considerazioni sul calo di interventi in questo blog:
* Il continuo calo dei credenti porta a un calo di interesse anche da parte degli atei verso la religione. La religione non è considerata meritevole di critica per irrilevanza, pur restando evidente il danno economico e sociale verso lo Stato. Si deve concludere che sì, “dio è morto” ma è ingombrante?

Moderazione

Più semplicemente il calo di interventi è dovuto a due fattori: il primo è che una sensibile diminuzione vi fu quando per commentare si richiese la registrazione (ma era inevitabile), il secondo è che ormai tutti commentano sui social anche perché lì non è necessario registrarsi.

pendesini alessandro

La mia opinione è un po’ diversa : L’uomo che afferma : « Se dio è morto, niente non ha più senso, quindi qualsiasi comportamento è permesso », è un bambino viziato –forse anche un tantino sociopatico- che non ha conosciuto la miseria e la sofferenza umana e mai rivolto uno sguardo di compassione sui suoi simili….

Diocleziano

“Se dio è morto niente ha più senso, quindi qualsiasi comportamento è permesso”
Sì, infatti questo è uno degli argomenti preferiti dai nostri cuginetti più sfortunati, che il loro dio sia morto è scritto nel loro libro, che adorino un morto è nei fatti. D’altra parte non poteva essere diversamente: come uomo doveva per forza morire prima o poi.
Che gli atei ‘debbano’ essere amorali è una stupidaggine autoconsolatoria per vantare una improbabile superiorità morale.

Mixtec

La processione dei Misteri di Trapani dura una ventina di ore (dalle prime ore del pomeriggio di venerdì a mezzogiorno e passa di sabato), ed è composta da una ventina di “vare”, ognuna delle quali era curata da un “ceto”, ovvero una associazione di praticanti un’attività (bottai, funai, macellai) o una congregazione religiosa (quella di San Michele coordinava il tutto).La manifestazione ha ovvie ricadute economiche (turisti); interessa molto i professori di Storia delle Tradizioni popolari o di Antropologia culturale, che possono trovarvii spunti per scrivere saggi che permettano loro di far carriera (e diventari professori Ordinari: diecimila euro al mese per parlare di amenità varie e feste di paese).

RobertoV

La scuola di Trapani pochi giorni fa ha partecipato anche ad attività di Agesci e altri gruppi cattolici, quindi non credo che la partecipazioni ai misteri di Trapani sia per motivi turistici o storici, sui quali posso anche essere parzialmente d’accordo.
Da una scuola mi aspetto altro che essere votata al passato ed alla tradizione e all’indottrinamento.
Proprio in questi giorni in Austria, paese di tradizione cattolica, stanno riformando la scuola puntando su meno latino (che già era calato molto), più intelligenza artificiale e informatica per adattarsi ai cambiamenti sociali e lavorativi guardando al futuro ed introducono la nuova materia “media e democrazia” che visto gli attuali tempi la trovo molto pertinente ed utile. Invece noi guardiamo al passato, con più latino, più studi identitari, bibbia e studio a memoria.

enrico

personalmente credo sia frustrante rilevare che nonostante le denunce qualificate, motivate ed ineccepibile e gli interventi giustamente indignati dei partecipanti al sito, in questo paese non cambia mai nulla se non in peggio. Alla politica ed ai media non facciamo neppure il solletico e vanno avanti asfaltandoci allegramente neppure esistessimo. Quando leggo certe porcate mi passa la voglia anche di commentarle….scusate lo sfogo!

GBK

La scuola Montalto di Bari e dintorni, non trova di meglio che impegnarsi nella partecipazione dei ragazzi a una processione. Da una parte complimenti ironici agli educatori per l’iniziativa anti-educativa e anti-scientifica. Dall’altra registro come queste piccole realtá di provincia facciano quasi tenerezza a impegnarsi in progetti irrilevanti e inutili. Significa che il territorio, la creativitá degli insegnanti e la povertá di spirito non hanno trovato proprio nient’altro.

Mixtec

La processione dei Misteri di Trapani (e non di Bari) non è una processione qualunque, e ci si possono fare sopra utili riflessioni storiche, antropologiche e sociologiche. Può interessare pure la Storia dell’Arte. Si può consultare Wikipedia per incominciare a sapere cos’è.

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