La clericalata della settimana, 6: il Liceo “Foiso Fois” di Cagliari fa una locandina sulla settimana santa

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Liceo artistico e musicale “Foiso Fois” di Cagliari che

ha emanato una circolare per proporre la realizzazione di una locandina sui riti della settimana santa su richiesta della locale Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso.

Nella comunicazione, firmata dalla dirigente Nicoletta Rossi, si legge che «gli studenti saranno invitati a interpretare liberamente i Riti attraverso il proprio linguaggio artistico» e che la locandina selezionata sarà «stampata e diffusa a cura della Confraternita, con presentazione ufficiale durante un evento dedicato»; si specifica inoltre che «l’iniziativa rappresenta un’occasione di valorizzazione del patrimonio storico-culturale locale e di espressione creativa degli studenti».

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il presidente della Prima Commissione della Camera, Nazario Pagano, e il sindaco di Pescara Carlo Masci (con fascia tricolore) hanno partecipato alla messa per l’ordinazione del nuovo parroco della parrocchia ortodossa romena Santo e Giusto Simeone e Santa Anna Profetessa. Pagano, elogiando il «momento di grande spiritualità e partecipazione», ha ricordato che proprio in questi giorni la sua Commissione sta per approvare il disegno di legge n. 2396 che recepisce l’intesa tra Stato e Diocesi ortodossa romena d’Italia. Questa intesa era stata siglata qualche giorno prima a Palazzo Chigi tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e l’eparca ortodosso Siluan (e che contempla la ripartizione dell’8×1000).

La Asl di Teramo ha organizzato presso il locale ospedale il convegno “La compassione del samaritano: una nuova cultura della salute nel territorio”, in occasione della 34esima giornata mondiale del malato lanciata dalla Chiesa cattolica. Tra partecipanti c’erano il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia e il direttore sanitario Maurizio Brucchi, il vescovo della diocesi di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi (che ha recitato pure una preghiera), il sindaco Gianguido D’Alberto, il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo Andrea Fini. Durante l’evento sono stati distribuiti i testi del messaggio di papa Leone XIV e di una preghiera per la giornata in questione.

Sempre per la giornata mondiale del malato l’Ospedale Civile di Sulmona (AQ) è stato meta di una «processione aux flambeaux» guidata dal vescovo della diocesi di Sulmona-Valva Michele Fusco, con l’immagine della Madonna condotta nel piazzale e in tutti i reparti della clinica. 

Il vicepresidente del Consiglio regionale della Marche Giacomo Rossi ha espresso «piena solidarietà a Sua Eccellenza Mons. Sandro Salvucci», arcivescovo di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado, «oggetto in questi giorni di polemiche che ritengo decisamente sproporzionate e strumentali contro la sua figura», riguardo una sua “visita pastorale” presso una scuola di Urbania. In realtà questa visita di carattere religioso era stata semplicemente contestata da alcuni genitori per salvaguardare il carattere laico della scuola, mentre proprio l’istituto coinvolto e altre personalità avevano legittimato l’invadenza dell’arcivescovo.

Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.

Il consigliere comunale di Calcinaia (PI) Matteo Becherini (Adesso Calcinaia) ha presentato una mozione per intitolare una via o una piazza a Carlo Acutis, giovane canonizzato dalla Chiesa cattolica nel 2025, e si è pure scagliato contro la maggioranza consiliare quando la sua proposta è stata bocciata. Nella sua replica Becherini ha proclamato: «Mi sono candidato per portare valori concreti, valori che hanno plasmato la storia dell’Europa, dell’Italia, i valori giudaico-cristiani. E i cittadini a casa devono prendere coscienza che la maggioranza in questo Consiglio comunale non crede in questi valori». Dopo aver attribuito alla maggioranza una «visione materialista», ha concluso con l’ipse dixit di berlusconiana memoria «Siete come sempre dei poveri comunisti».

La redazione

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