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	Commenti a: Apostasía Colectiva Matilde Landa: la laicità come atto di memoria storica	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Feb 2026 16:58:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790189</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 16:58:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790187&quot;&gt;Diocleziano&lt;/a&gt;.

Da un lato c&#039;è il problema che le persone per essere considerate cattoliche dovrebbero dichiararsi tali in età adulta e non ipotizzate sulla base del pedobattesimo, per molti ottenuto ancora sotto la liberticida religione di stato, dall&#039;altro che cosa le persone intendano per cattolicesimo e che cosa conoscano realmente di esso (tipo la versione &quot;buonista&quot; oggi propagandata).
Non a caso anni fa il papa emerito aveva invitato i fedeli a non farsi una religione personale, ma quando si va ad indagare in che cosa credono questi fantomatici cattolici si riscontra proprio che ognuno si fa una propria religione personale non avendo più la chiesa cattolica i mezzi coercitivi per controllarli e che non interviene per opportunismo e non rendersi ridicola visto che sarebbero gli stessi presunti fedeli a contestarla. Pensa a quando qualche vescovo o prete zelante attacca omosessuali o i divorziati o le donne scatenando le ire delle persone obbligando ipocritamente la chiesa ad intervenire facendo credere che quelle non siano le loro reali posizioni. D&#039;altronde hanno dovuto accettare i matrimoni misti (senza più la conversione del partner), la convivenza pure dei loro fedeli (nella speranza che prima o poi si sposino), i figli naturali e le ragazze madri, tollerare il divorzio e gli omosessuali, ecc. Ed hanno dei testimonial clericali in Italia e nel mondo che si proclamano cattolici identitari, razzisti, violenti e guerrafondai, misogini, inquisitori e torturatori come ai bei vecchi tempi passati (che, inoltre, non conoscono neanche la teoria della loro religione). Penso tu ricordi il Fisichella che ha gestito il giubileo relativizzare le bestemmie e i comportamenti trasgressivi, pure con minorenni, di Berlusconi, perchè dovrebbero criticare Meloni, Salvini o Trump, alla chiesa cattolica interessa il potere e si sa che per i potenti non valgono le regole che ormai non riescono più ad imporre neanche agli altri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790187">Diocleziano</a>.</p>
<p>Da un lato c&#8217;è il problema che le persone per essere considerate cattoliche dovrebbero dichiararsi tali in età adulta e non ipotizzate sulla base del pedobattesimo, per molti ottenuto ancora sotto la liberticida religione di stato, dall&#8217;altro che cosa le persone intendano per cattolicesimo e che cosa conoscano realmente di esso (tipo la versione &#8220;buonista&#8221; oggi propagandata).<br />
Non a caso anni fa il papa emerito aveva invitato i fedeli a non farsi una religione personale, ma quando si va ad indagare in che cosa credono questi fantomatici cattolici si riscontra proprio che ognuno si fa una propria religione personale non avendo più la chiesa cattolica i mezzi coercitivi per controllarli e che non interviene per opportunismo e non rendersi ridicola visto che sarebbero gli stessi presunti fedeli a contestarla. Pensa a quando qualche vescovo o prete zelante attacca omosessuali o i divorziati o le donne scatenando le ire delle persone obbligando ipocritamente la chiesa ad intervenire facendo credere che quelle non siano le loro reali posizioni. D&#8217;altronde hanno dovuto accettare i matrimoni misti (senza più la conversione del partner), la convivenza pure dei loro fedeli (nella speranza che prima o poi si sposino), i figli naturali e le ragazze madri, tollerare il divorzio e gli omosessuali, ecc. Ed hanno dei testimonial clericali in Italia e nel mondo che si proclamano cattolici identitari, razzisti, violenti e guerrafondai, misogini, inquisitori e torturatori come ai bei vecchi tempi passati (che, inoltre, non conoscono neanche la teoria della loro religione). Penso tu ricordi il Fisichella che ha gestito il giubileo relativizzare le bestemmie e i comportamenti trasgressivi, pure con minorenni, di Berlusconi, perchè dovrebbero criticare Meloni, Salvini o Trump, alla chiesa cattolica interessa il potere e si sa che per i potenti non valgono le regole che ormai non riescono più ad imporre neanche agli altri.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Diocleziano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790188</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diocleziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 16:50:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790184&quot;&gt;Mixtec&lt;/a&gt;.

C&#039;è anche un altro punto che andrebbe chiarito: si dice che la prima civiltà organizzata fosse quella dei Sumeri nel 4000/4500 dell&#039;era antica. 
E pare che il dio degli ebrei sia apparso circa nell&#039;850  sempre dell&#039;era antica. Pare anche che il dio degli ebrei sia una derivazione di Aton, già noto tra gli egizi.
Quindi come può essere che il dio degli ebrei sia il creatore dell&#039;universo - e gli ebrei stessi referenti privilegiati del dio - quando l&#039;umanità esisteva da almeno 3500 anni?

Quindi ben venga lo studio delle religioni e della mitologia ma su solide basi storiche.
Altrimenti nascono mostri che da adulti credono in Atreju... :razz:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790184">Mixtec</a>.</p>
<p>C&#8217;è anche un altro punto che andrebbe chiarito: si dice che la prima civiltà organizzata fosse quella dei Sumeri nel 4000/4500 dell&#8217;era antica.<br />
E pare che il dio degli ebrei sia apparso circa nell&#8217;850  sempre dell&#8217;era antica. Pare anche che il dio degli ebrei sia una derivazione di Aton, già noto tra gli egizi.<br />
Quindi come può essere che il dio degli ebrei sia il creatore dell&#8217;universo &#8211; e gli ebrei stessi referenti privilegiati del dio &#8211; quando l&#8217;umanità esisteva da almeno 3500 anni?</p>
<p>Quindi ben venga lo studio delle religioni e della mitologia ma su solide basi storiche.<br />
Altrimenti nascono mostri che da adulti credono in Atreju&#8230; 😛</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Diocleziano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790187</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diocleziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 16:18:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=76723#comment-790187</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790186&quot;&gt;RobertoV&lt;/a&gt;.

&quot;...utilizzi il battesimo per contare i propri fedeli senza porsi il problema se questi lo siano veramente in età adulta...&quot;  

Considerando le persone che conosco - parenti compresi - non credo di poter dire che tra loro vi sia un solo credente che rispetti i canoni (immaginari) richiesti dal loro pedigree. Nemmeno tra i personaggi più noti (famigerati) per il loro bigottismo: da quella che strilla ai quattro venti il suo essere cristianaaaaa... a quello che sbaciucchia crocette e vangeli da tasca... ma ambedue non trovano contraddittorio vivere in rapporto di concubinato e generare figli fuori dal &#039;sacro&#039; vincolo del matrimonio... Dovrebbe essere compito della chiesa raddrizzare le pecorelle che sbandano... no?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790186">RobertoV</a>.</p>
<p>&#8220;&#8230;utilizzi il battesimo per contare i propri fedeli senza porsi il problema se questi lo siano veramente in età adulta&#8230;&#8221;  </p>
<p>Considerando le persone che conosco &#8211; parenti compresi &#8211; non credo di poter dire che tra loro vi sia un solo credente che rispetti i canoni (immaginari) richiesti dal loro pedigree. Nemmeno tra i personaggi più noti (famigerati) per il loro bigottismo: da quella che strilla ai quattro venti il suo essere cristianaaaaa&#8230; a quello che sbaciucchia crocette e vangeli da tasca&#8230; ma ambedue non trovano contraddittorio vivere in rapporto di concubinato e generare figli fuori dal &#8216;sacro&#8217; vincolo del matrimonio&#8230; Dovrebbe essere compito della chiesa raddrizzare le pecorelle che sbandano&#8230; no?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790186</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 15:16:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=76723#comment-790186</guid>

					<description><![CDATA[Ed anche in questo caso come in Italia la chiesa cattolica deve la sua rivitalizzazione e i suoi privilegi ad una dittatura, quella franchista e scopriamo che almeno fino ad 80 anni fa si poteva convertire forzatamente una persona e battezzarla obbligandola ad entrare in una setta, perchè non si può definire diversamente una associazione che non prevede la possibilità di uscirne, visto che forme tipo lo sbattezzo le sono stati imposti per sentenze giudiziarie. In qualsiasi associazione democratica se non rinnovi la tessera sei fuori dalla associazione ed hai sempre la possibilità di dichiararne l&#039;uscita dove vale il silenzio assenso, ma questo non è previsto per la chiesa cattolica che continua ancora a considerare vincolante il battesimo, in qualunque modo questo sia stato ottenuto (mentre prevede la possibilità motivata di annullare il matrimonio religioso), anche se non ha più i mezzi coercitivi e per opportunismo non esercita più sulle persone i suoi presunti diritti di proprietà.
Non è un caso che ancora oggi l&#039;Annuario Pontificio utilizzi il battesimo (al di la dell&#039;affidabilità di tale dato fornito senza controllo da un ente che vive di propaganda) per contare i propri fedeli senza porsi il problema se questi lo siano veramente in età adulta e millanta oltre 90 % di fedeli in Spagna, Italia e Polonia, contro ogni evidenza (in Polonia abbiamo i dati ufficiali del censimento che indicano un 71 %).
Uno stato democratico dovrebbe anche porsi il problema di come le convinzioni religiose sono state formate e di quali vantaggi abbiano ottenuto in modo liberticida anche le scuole religiose rifiutandosi di certificare situazioni antidemocratiche del passato (che per le scuole cattoliche si sono protratte almeno fino al 1975, cioè alla fine ufficiale della dittatura cattolica-franchista).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed anche in questo caso come in Italia la chiesa cattolica deve la sua rivitalizzazione e i suoi privilegi ad una dittatura, quella franchista e scopriamo che almeno fino ad 80 anni fa si poteva convertire forzatamente una persona e battezzarla obbligandola ad entrare in una setta, perchè non si può definire diversamente una associazione che non prevede la possibilità di uscirne, visto che forme tipo lo sbattezzo le sono stati imposti per sentenze giudiziarie. In qualsiasi associazione democratica se non rinnovi la tessera sei fuori dalla associazione ed hai sempre la possibilità di dichiararne l&#8217;uscita dove vale il silenzio assenso, ma questo non è previsto per la chiesa cattolica che continua ancora a considerare vincolante il battesimo, in qualunque modo questo sia stato ottenuto (mentre prevede la possibilità motivata di annullare il matrimonio religioso), anche se non ha più i mezzi coercitivi e per opportunismo non esercita più sulle persone i suoi presunti diritti di proprietà.<br />
Non è un caso che ancora oggi l&#8217;Annuario Pontificio utilizzi il battesimo (al di la dell&#8217;affidabilità di tale dato fornito senza controllo da un ente che vive di propaganda) per contare i propri fedeli senza porsi il problema se questi lo siano veramente in età adulta e millanta oltre 90 % di fedeli in Spagna, Italia e Polonia, contro ogni evidenza (in Polonia abbiamo i dati ufficiali del censimento che indicano un 71 %).<br />
Uno stato democratico dovrebbe anche porsi il problema di come le convinzioni religiose sono state formate e di quali vantaggi abbiano ottenuto in modo liberticida anche le scuole religiose rifiutandosi di certificare situazioni antidemocratiche del passato (che per le scuole cattoliche si sono protratte almeno fino al 1975, cioè alla fine ufficiale della dittatura cattolica-franchista).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Moderazione		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790185</link>

		<dc:creator><![CDATA[Moderazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 11:47:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=76723#comment-790185</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790183&quot;&gt;pendesini alessandro&lt;/a&gt;.

Il commento è presente e ha avuto una risposta, non so perché tu non lo vedevi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790183">pendesini alessandro</a>.</p>
<p>Il commento è presente e ha avuto una risposta, non so perché tu non lo vedevi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mixtec		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790184</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mixtec]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 10:56:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=76723#comment-790184</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790182&quot;&gt;pendesini alessandro&lt;/a&gt;.

PS : Non sarebbe opportuno evitare un più che osannato “corso di religione”, ma favorire un “corso di storia delle religioni, iniziando dall’animismo” ?

Caro Alessandro, come saprai, oltre alla storia delle religioni, in questi ultimi anni si sono sviluppati studi cognitivi, evoluzionistici e neurobiologici sulle religioni. Bisognerebbe tenerne conto. Inoltre, ci sono anche gli studi critico-letterari sui testi sacri, ed anche di questi si potrebbe tener conto.
Tanto per dire: nel primo capitolo della Genesi si raccontano la creazione del mondo e dell&#039;uomo: lo scrittore biblico da dove ha saputo che le cose fossero andate così? Perchè è ovvio che non ci  fossero stati testimoni umani quando Elohim o JHWH creavano i cieli, la terra e l&#039;uomo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790182">pendesini alessandro</a>.</p>
<p>PS : Non sarebbe opportuno evitare un più che osannato “corso di religione”, ma favorire un “corso di storia delle religioni, iniziando dall’animismo” ?</p>
<p>Caro Alessandro, come saprai, oltre alla storia delle religioni, in questi ultimi anni si sono sviluppati studi cognitivi, evoluzionistici e neurobiologici sulle religioni. Bisognerebbe tenerne conto. Inoltre, ci sono anche gli studi critico-letterari sui testi sacri, ed anche di questi si potrebbe tener conto.<br />
Tanto per dire: nel primo capitolo della Genesi si raccontano la creazione del mondo e dell&#8217;uomo: lo scrittore biblico da dove ha saputo che le cose fossero andate così? Perchè è ovvio che non ci  fossero stati testimoni umani quando Elohim o JHWH creavano i cieli, la terra e l&#8217;uomo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: pendesini alessandro		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790183</link>

		<dc:creator><![CDATA[pendesini alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 10:04:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Admin
Circa un&#039;ora fa ho inviato un commento che non appare sul sito ! 
Domanda : è stato rifiutato o altro ?
Grazie per la risposta
A.Pendesini]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Admin<br />
Circa un&#8217;ora fa ho inviato un commento che non appare sul sito !<br />
Domanda : è stato rifiutato o altro ?<br />
Grazie per la risposta<br />
A.Pendesini</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: pendesini alessandro		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/02/22/apostasia-colectiva-matilde-landa-la-laicita-come-atto-di-memoria-storica/#comment-790182</link>

		<dc:creator><![CDATA[pendesini alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 09:14:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=76723#comment-790182</guid>

					<description><![CDATA[Ciò che la società dovrebbe chiede oggi alla scuola in materia religiosa è libertà, pragmatismo e dialogo. Questa domanda richiede, prima di tutto, una documentazione ordinata e rigorosa sull’inizio e storia delle religioni, il loro messaggio palesemente irrazionale, le loro pratiche e implicazioni etiche sui comportamenti sociali. Questo è un primo requisito fondamentale. Richiedere poi che l&#039;insegnamento delle religioni passi attraverso una messa in discussione filosofica, ma anche e soprattutto un sistema scientifico/analitico della sua veridicità sistematica (storia delle religioni oppure religioni della storia ?) della rispettiva tradizione: perché le religioni in realtà hanno causato et tuttora causano dei problemi sociali tuttaltro che insignificanti ! Questo è un requisito della razionalità critica. Infine, si attende che l&#039;insegnamento delle religioni includa, nella sua pratica, l&#039;apprendimento del dialogo applicando la severa più che unica metodologia scientifica e soprattutto rispetto alle diverse convinzioni. E questo non in modo occasionale, ma in modo adeguatamente programmato e organizzato.
PS :  Non sarebbe opportuno evitare un più che osannato &quot;corso di religione&quot;, ma favorire un &quot;corso di storia delle religioni, iniziando dall’animismo&quot; ?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che la società dovrebbe chiede oggi alla scuola in materia religiosa è libertà, pragmatismo e dialogo. Questa domanda richiede, prima di tutto, una documentazione ordinata e rigorosa sull’inizio e storia delle religioni, il loro messaggio palesemente irrazionale, le loro pratiche e implicazioni etiche sui comportamenti sociali. Questo è un primo requisito fondamentale. Richiedere poi che l&#8217;insegnamento delle religioni passi attraverso una messa in discussione filosofica, ma anche e soprattutto un sistema scientifico/analitico della sua veridicità sistematica (storia delle religioni oppure religioni della storia ?) della rispettiva tradizione: perché le religioni in realtà hanno causato et tuttora causano dei problemi sociali tuttaltro che insignificanti ! Questo è un requisito della razionalità critica. Infine, si attende che l&#8217;insegnamento delle religioni includa, nella sua pratica, l&#8217;apprendimento del dialogo applicando la severa più che unica metodologia scientifica e soprattutto rispetto alle diverse convinzioni. E questo non in modo occasionale, ma in modo adeguatamente programmato e organizzato.<br />
PS :  Non sarebbe opportuno evitare un più che osannato &#8220;corso di religione&#8221;, ma favorire un &#8220;corso di storia delle religioni, iniziando dall’animismo&#8221; ?</p>
]]></content:encoded>
		
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