A Verona prosegue il botta e risposta tra la curia e il circolo UAAR. Dopo le sedici richieste di “sbattezzo” presentate in diocesi, il vescovo aveva risposto, il 6 gennaio, battezzando 22 immigrati. Venerdì il bilancio è tornato in pareggio: altri sei “sbattezzandi” si sono infatti recati presso il vescovado con il proprio modulo UAAR debitamente compilato. La dichiarazione di non voler più far parte della chiesa cattolica è stata raccolta da mons. Franco Fiorio, vicario generale vescovile. Alla cerimonia erano presenti due televisioni locali, Telenuovo e Telearena: quest’ultima ha anche intervistato il coordinatore del circolo UAAR di Verona, Silvio Manzati.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 22: l’Istituto nautico “Cappellini” di Livorno promuove l’IRC tra gli studenti musulmani
- Ancora Irc! Ma chi la vuole?
- La laicità naufraga a Livorno
- La clericalata della settimana, 21: ll Comune di Chiusa e la Provincia di Bolzano vogliono un ascensore da 27 milioni per un monastero
- L’Iran ha bisogno di pace, laicità e diritti
