Biotestamento, papa in tv: “Francesco doveva essere libero di decidere”

I portavoce del Coordinamento Laico Nazionale, Maurizio Cecconi e Cinzia Gori, in merito all’intervento sulla “presenza dell’anima” nel corpo di Francesco, in stato vegetativo.
“Venerdì abbiamo assistito alla trasmissione “A sua immagine”, in cui Papa Benedetto XVI ha risposto ad alcune domande, anche a quella di una mamma, Maria Teresa, chiedeva se l’anima di suo figlio Francesco era ancora presente nel suo corpo, nonostante fosse in stato vegetativo da due anni. La risposta di Ratzinger è stata positiva, sebbene l’anima stessa non sia più in grado di “suonare la chitarra del corpo”, le cui “corde si sono rotte””.
“Non appare casuale che tale domanda sia stata scelta tra le oltre duemila arrivate in redazione: dalla settimana prossima riprende infatti la discussione alla Camera dei Deputati la discussione sul ddl Calabrò, che nei fatti è contro il testamento biologico”.
“Nessuno però è scientificamente in condizione di certificare se l’anima esiste o meno, né tantomeno se l’anima continua a sentire ciò che il corpo non può più sentire”.
“Ciò detto, non esistono soluzioni valide per tutti. Chi crede che l’anima esiste e s’accontenta che attraverso essa egli possa continuare a sentire ciò che avviene intorno a lui anche se si trova in stato vegetativo permanente, deve essere libero di farlo”.
“Altrettanto libero deve essere chi, credente o meno nell’anima, non accetta di “vivere” in quelle condizioni, per di più a carico di altri. Proprio per garantire la libertà a tutti è necessario che le volontà espresse in piena coscienza dalle persone interessate non siano stravolte – in un senso o nell’altro – da parenti o medici o giudici o conoscenti o politici”.
“Per queste ragioni, anche noi vogliamo rispondere alla domanda di Maria Teresa: Francesco doveva essere libero di decidere della propria vita e del proprio fine-vita”.
“La questione è sempre una sola e imprescindibile: la libertà di scelta, alla quale molte italiane e italiani, la maggioranza, non sono disposti a rinunciare. Non solo perché è un diritto già costituzionalmente garantito, ma soprattutto perché è un “diritto civile” per il quale vale la pena di battersi fino in fondo”.

Maurizio Cecconi e Cinzia Gori, portavoce Coordinamento Laico Nazionale

Associazioni aderenti al Coordinamento Laico Nazionale:
AldES – Associazione Laica di Etica Sanitaria
Arcigay Roma
Arcigay Valle d’Aosta
Associazione Culturale Altrevie
Associazione Culturale Civiltà Laica
Associazione Culturale Itinerari Laici
Associazione Difesa Consumatori e dei Diritti Civili
Associazione Diritti e Torti
Associazione Famiglie Arcobaleno
Associazione Forum Donne Giuriste
Associazione Gli amici di Eleonora
Associazione Laicità e Diritti
Associazione La Meridiana
Associazione Libera Uscita
Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”
Associazione Per Eluana
Associazione radicale Adelaide Aglietta
Associazione radicale Certi Diritti
Associazione radicale Valdostana “Loris Fortuna”
Centro di Documentazione, Ricerca e Studi sulla Cultura Laica Piero Calamandrei
Circolo Liberalsocialista “Carlo Rosselli”
Comitato Altavoce
Comitato Laici Trentini
Comitato Piero Gobetti
Consulta di Bioetica
Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni
Consulta Napoletana per la Laicità delle Istituzioni
Consulta Provincia di Pesaro Urbino per la Laicità delle Istituzioni
Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni
Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni
Consulta Triestina per la Laicità delle Istituzioni
Consulta Valle d’Aosta per la Laicità delle Istituzioni
Consulta Verbano-Cusio-Ossola per la Laicità delle Istituzioni
COOGEN – Coordinamento Genitori Nidi Materne Elementari Medie
Coordinamento Nazionale delle Consulte per la Laicità delle Istituzioni
Coordinamento Torino Pride LGBT
CRIDES – Centro romano d’iniziativa per la difesa dei diritti nella Scuola
Democrazia Laica
Fondazione Critica Liberale
Fondazione Religionsfree
Iniziativa Laica
Liberacittadinanza
Liberi di Decidere
Movimento Radical Socialista
Per l’Umana Stagione
Rete Laica Bologna
Società di Cremazione di Novara
Società di Cremazione di Udine
UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti

Media:
Cattolicesimo reale
Cronache Laiche
Italialaica.it
L’Ateo
LucidaMente – Rivista di cultura ed etica civile
No God – Atei per la laicità degli Stati
Non Credo
UAAR Ultimissime
Verità Laica

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14 commenti

Paolo G.

“…la libertà di scelta, alla quale molte italiane e italiani…”

Mi spiegate perché fra voi dell’UAAR (molti di voi, non tutti) va di moda mettere prima il femminile e poi il maschile? L’ho notato un milione di volte. Ma non volevamo la parità? Non sarebbe meglio alternare ogni tanto?
Datemi il vostro parere, “care socie, cari soci”!

Fabio

Nello specifico l’avranno fatto per pareggiare la firma, dove
prima viene Maurizio e poi Cinzia…

Nightshade90

A me sembra che qua si metta prima l’uno e poi l’altro in modo del tutto casuale, senza fare particolari preferenze, sicuro di non essere tu a notare solo i casi in cui succede in un modo ed ignorare gli altri?

Enrico

Libero di cosa?

E poi cosa c’entrano i consumatori in questa faccenda?

Paolo Garbet

“Nessuno però è scientificamente in condizione di certificare se l’anima esiste o meno”

Bah, prima di tutto si dovrebbe dare una DEFINIZIONE di anima, altrimenti il discorso vale meno dell’aria fritta. Ma definire una cosa invisibile, impalpabile, non misurabile, non identificabile, priva di reazioni causa-effetto, è impossibile.

E’ su questi giochetti pseudo-intellettual-filosifici che ci marciano da 2K anni, non lasciamoci invischiare.

stefano

prima di tutto dovrebbero fornirci LORO la prova dell’esistenza dell’anima, visto che l’onere di provare una tesi è di chi la sostiene 😉

p.s. la parola anima deriva dal greco anèmos (vento, aria che si muove) quindi c’è ma non si vede 😀

Vicki

@Paolo Graber
quoto anch’io al .25k%
Possibile che la cosa sia così difficile da essere resa propria?

Paul Manoni

Lo si capiva da lontano Km, che la domanda scelta per il Papa, era un modo per fare della bassa propaganda mediatica, al tema del “fine vita”.

ΔΙΩRAMA

“Nessuno però è scientificamente in condizione di certificare se l’anima esiste o meno.”
Come nessuno è scientificamente in condizione di certificare se gli asini volanti esistono o meno???
Esistono delle semplici regole per lo “scienfitico”, non usiamo le parole a sproposito: l’anima non esiste, è invenzione.

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