Kabul, talebani assaltano hotel Intercontinental

L’hotel Intercontinental di Kabul è stato assaltato ieri notte da un commando di talebani, che vi hanno fatto irruzione con l’intenzione di fare una strage. L’albergo, che ospitava centinaia di persone ed è frequentato soprattutto da stranieri, è stato circondato dalle forze di sicurezza. La violenta battaglia che si è scatenata tra i talebani asserragliati all’interno e i soldati afghani all’esterno, con l’ausilio delle forze Nato, è durata circa cinque ore.
Alla fine, sono morte 18 persone, tra cui un diplomatico canadese, otto terroristi, una decina di civili e due agenti. Nel commando anche alcuni kamikaze, di cui almeno uno si è fatto esplodere.

Valentino Salvatore

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18 commenti

Suleiman Kahani

Ah perché voi atei vi sottomettereste quietamente a chi volesse invadere la vostra terra e imporvi valori alieni e odiosi?

Molto interessante!

Era piuttosto evidente che chi non ha altri riferimenti nella vita se non i soldi, i maccheroni e la pornografia non sia capace di sacrificarsi per la propria terra e la propria gente però ora che togliete ogni dubbio “pesarvi” (umanamente e moralmente) é ancora più facile!

Senjin

Curioso che le vittime principali dei tuoi eroi SIANO I CIVILI. Ovviamente se mandano due bambine imbottite di esplosivo a farsi esplodere chi se ne frega, sono solo due inutili femmine.
Sacrificarsi per la propria gente? Sai cos’era l’Afghanistan prima della guerra con l’URRS e della successiva INVASIONE TALEBANA FIANZIATA DALL’ARABIA SAUDITA? Perchè i talebani erano principalmente INVASORI arabi, giordani e siriani…. non sono un movimento autoctono.
Storia questa sconosciuta.

ECCE ALIEN

Sono d’accordo con te Suleiman: se cominciamo a discutere non ne diamo fuori, perchè il fanatico ha sempre con sè la sua verità. Quindi l’occidentale deve liberarsi dalle pastoie morali che gli servono solo a diminuire la sua forza: il talebano va sempre e solo subito ammazzato possibilmente coi mezzi più cruenti e senza cincischiare sulle favolette delle diverse culture. Sempre e solo il più forte vince, altrimenti il terrorista bigotto diventa lui più forte e non si fa scrupolo: noi dobbiamo sempre farcene ancor meno di lui, perchè è così che si dimostra la nostra superiorità. Poi ringrazieremo anche noi il nostro dio, dopo aver cavato gli occhi anche a lui.

danzatea

Non so se lei sia afghano o usa un nome che lo fa sembrare tale. Comunque dimostra con le sue affermazioni di non conoscere affatto la storia dell’Afghanistan. I talebani hanno fatto molto peggio contro TUtTA la popolazione afghana, violentando psicologicamente e fisicamente le donne, frustrando uomini e bambini e togliendo agli ultimi per anni il diritto all’infanzia. Applicando la “legge coranica” che è solo loro e non quello che veramente c’è scritto sul corano. Chissà se una di quelle donne fosse stata sua madre , sua figlia o sua sorella come la penserebbe ora.
Le sue opiniono sugli atei sono molto superficiali e il suo linguaggio violento è segno di retratezza e totale mancanza di cutura.

Suleiman Kahani

senjin,

i sauditi (tra cui bin laden) erano finanziati e spediti avanti dalla CIA; gli afghani erano dispostissimi a catturare bin laden e consegnarlo agli USA, opzione a cui la Casa Bianca, stranamente, si dimostrò contraria (e ci credo, gli serviva la scusa per invadere l’Asia Centrale!),

continuare a chiamare i Partigiani afghani ‘talebani’ a 10 anni dall’invasione NATO dell’Afghanistan non fa che confermare la vostra malafede e/o ignoranza della situazione locale che vede coraggiosi combattenti SOSTENUTI DA TUTTO UN POPOLO opporsi agli occupanti stranieri e ai lerci voltagabbana che tengono loro bordone,

spapicchio

@ Suleiman

Io sono NonViolento e sono contrario alla xenofobia e alll’integralismo religioso, scelgo la civiltà e naturalmente aborrisco la barbarie, la dittatura, la tirannia, in tutte le loro forme, e ovviamente anche quelle religiose, fondamentaliste, antidemocratiche eccetera.

Molti islamici e afghani sono contro i talebani, e d’altra parte come si fa a vivere in quelle condizioni, per forza che poi vogliono emigrare in occidente, dove si sta meglio che lì con i talebani, o almeno questa è la mia e loro impressione personale.

Anche in Italia si è combattuto contro la barbarie delle tirannie religiose, le quali a loro tempo sono state sconfitte.

Comunque gli italiani ripudiano la guerra come strumento di risoluzione delle controversie, sono lì con il contingente internazionale per scopi umanitari:

Art. 11 della Costituzione italiana

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Anche io concordo con tianlu, anche se propenderei per la libertà religiosa, a certe condizioni di non ingerenza e di civiltà, eccetera.

Rasputin

“Nel commando anche alcuni kamikaze di cui almeno, uno si è fatto esplodere”.

Ho spostato la virgola ah ah

tianlu

Immagino cosa succederà quando tutte le truppe occidentali lasceranno l’Afghanistan. Karzai a quanto pare ha già fatto diverse concessioni ai Taliban perchè se la fà sotto al pensiero di avere simili delinquenti come controparte.

E’ ora di abolire tutte le religioni. Generano solo mostri.

Mario 47

Come pensi si possano “abolire” le religioni? Con un decreto legge? Un’ideologia tesa ad abolirle diverrebbe essa stessa una religione.

Personalmente mi sono liberato dalla religione, con un percorso abbastanza lungo e non del tutto lineare (non è un “on-off”). Io e mia moglie non abbiamo battezzato le nostre due figlie, un paio d’anni fa ci siamo sbattezzati. L’abolizione della (propria) religiosità è un fenomeno esclusivamente personale e individuale.

mario

Stefano Grassino

Il tipo di società che vorrei, almeno per quanto mi riguarda, non prevede il “doversi liberare dalle religioni” in quanto i sentimenti e con essi le idee sono valori che vanno rispettati, ma far si che nessuno manchi di rispetto al prossimo suo e tanto più, si abbandoni ad una violenza gratuita.

Suleiman Kahani

E la NATO quanto ha rispettato gli Afghani, attaccandoli, invadendoli, bombardandoli per gli ultimi dieci anni?

No, spiegamelo un poco.

ECCE ALIEN

Liberarsi da una religione presenta le stesse difficoltà che si incontrano per liberarsi dalla droga: ci riescono solo quelli che hanno la tempra d’acciaio. Quindi è inutile illudersi che questo mondo possa sciogliersi dalle catene della schiavitù: la superstizione dilaga e preti di ogni risma l’incanalano per il proprio succulento parassitismo e così si godono un paradiso in terra, lasciando agli schiavi babbei quello in cielo.

Federico Tonizzo

Concordo con tianlu.
Le religioni nel “meno peggiore” dei casi fanno avere una percezione distorta del mondo e della natura (e le assimilerei a deliri collettivi), nel caso “medio” sono uno strumento in mano ai capi religiosi per mentenere il potere e la ricchezza a scapito dei fedeli (e troppo spesso anche a scapito degli infedeli…), e nel “peggiore” dei casi generano violenze.
Non occorerebbe, in teoria, fare cose inaudite per eliminare le religioni; basterebbe che:
1) le scuole di ogni ordine e grado fossero veramente accessibili a tutti, e che in quelle “obbligatorie” vi si insegnassero molto le scienze in generale, la storia e l’educazione civica; ZERO insegnamenti di religione a scuola;
2) venissero abolite le pubblicità gratuite alle religioni nei media; esempio banale: ZERO spazio in tv a papa, cardinali, arcivescovi, vescovi, eccetera;
3) ZERO finanziamenti pubblici alle religioni: quei soldi sarebbero invece da spendere per migliorare l’istruzione, la sanità pubblica e la ricerca scientifica, anzichè per coltivare quella superstizione che comunemente viene chiamata “religione”.

tianlu

@ Mario

Certo non avevo in mente il metodo cinese della rivoluzione culturale degli anni ’50 con relativa abolizione di tutte le altre forme di pensiero, ma un metodo più civile, come quello descritto benissimo da Federico. Non sarebbe certo un cammino semplice, specie nella teocrazia dove viviamo.

Nelle democrazie del nord Europa comunque ci stanno andando vicini. Elevare il livello di istruzione in primo luogo fornisce gli strumenti critici per capire che le religioni sono solo panzane o racconti folcloristici, in secondo luogo non bisogna permettere alle varie confessioni di inflitrarsi nello stato e inquinare la vita pubblica. Ovviamente si deve concedere alle varie chiese di praticare le loro religioni senza però permettere ad alcuna di esse di dettare l’agenda politica e civile dello stato.
Pian piano il rovo che soffoca tutto perderebbe vigore e mollerebbe la presa.

tianlu

@ Suleiman

Non ho mica detto che la presenza di eserciti occidentali siano stati la migliore soluzione. Anche a me addolora sentire di tutti quei massacri di civili. Ma anche sapere che i talebani sparano alla testa delle donne nel deserto per la sola colpa di aver tradito il marito, o impiccano gli omo o sgozzano, decapitano chiunque non si allinei al loro stato teocratico non è che mi faccia dormire molto più tranquillo.

Stefano Grassino

Mettiamo i puntini sulle I per favore ed una volta per tutte: un conto è chi crede pacificamente e resta nella sfera privata dei suoi sentimenti ed un pò peggio è chi sul piano politico vuole influenzare la società perchè si sente superiore ma comunque non fa uso di violenza.
Tutt’altra cosa è chi si sente autorizzato a massacrare senza ritegno alcuno, in nome del proprio dio, chiunque egli ritenga un ostacolo alle proprie idee.
Con quest’ultimi non ci possono essere discussioni; per come la vedo io, vale il vecchio detto: “a estremi mali, estremi rimedi”.

Senjin

Non parliamo poi di “tutto un popolo che appoggia gli eroici talebani”… quando dissentire se sei fortunato significa una pallottola in testa.
Partigiano che, lo ripeto, rapiscono bambini per riempirli d’esplosivo e usarli come pacchi bomba.

I finanziamenti CIA poi, se ci si degnasse di informarsi, sono relativi al periodo della guerra con l’URRS (e sono stati una delle più grandi bippate fatte dagli USA insieme all’aiuto dato a Khomeini per salire al potere). Negli anni successivi e a tutt’oggi questi mostri sono finanziati dall’estremismo Wahabita saudita.

Certo cosa vuoi che siano donne e bambini struprati, torturati (la percentuale di suici delle donne afghane è altissima, specialmente dandosi fuoco) difronte all’ideologia a tutti i costi?

Seguendo questa linea di pensiero gli alleati sarebbero dovuti restare a casa loro e consentire a Hitler, Mussolini e Hirohito di fare quello che gli pareva. Dopotutto è la stessa gente che dei genocidi commessi nei confronti di Ceceni, Kurdi, Yazidi, varie popolazioni africane non frega nulla visto che non riescono a incasellarle nei loro pattern di odio per l’occidente…. dopo tutto Putin, Siria, Iran, ecc fanno parte degli eroici paesi che combattano l’obrobrioso satana occidentale che vuoi che conti qualche milioncino di cadaveri.

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