Stragi in Norvegia: nuove reazioni cattoliche

I quotidiani italiani hanno ospitato anche oggi diversi commenti cattolici. Il giornale dei vescovi italiani, Avvenire, ha dato spazio al giurista Carlo Cardia, secondo cui “il ricorso alla violenza ha base nell’assenza di una tensione etica fondata su principi fondamentali, alla radice dei quali è una legge, quella del Sinai, che espungiamo di continuo dal nostro orizzonte”. “Da tempo un po’ dovunque si esalta il soggettivismo assoluto, il relativismo totale”, continua Cardia, “e questi suggeriscono all’uomo un drammatico senso di onnipotenza verso sé stesso e gli altri”. L’articolo si conclude ricordando la “cancellazione dall’orizzonte cognitivo dell’idea di Dio”: e “il prezzo che si paga per la dimenticanza di Dio spesso appare a distanza”.
Antonio Socci ha invece scritto per Libero un articolo il cui titolo è programmatico: Il killer non è un cristiano. La sua sola fede è la pazzia.  I riferimenti culturali del mostro di Oslo sono solo un paravento. Secondo il giornalista legato a CL, accostare Anders Breivik al cristianesimo è “una bestialità insopportabile”: cristiane erano invece le sue vittime. Criticando Michele Serra, descrive il caso come un esempio di “fanatismo ideologico”, che sta “all’antitesi dello spirito religioso”.
Il quotidiano Italia Oggi ha infine ospitato un articolo di Franco Adriano dal titolo Non può definirsi cristiano chi intende uccidere il Papa, in cui attacca frontalmente il comunicato stampa UAAR di ieri. Dimenticando però che non solo, quantomeno in passato, vi sono stati cristiani che hanno voluto uccidere papi, ma anche che Breivik non intendeva uccidere il papa: come attesta il suo memoriale, come non riesce a dimostrare lo stesso Adriano e come invece continuano a ripetere molti esponenti cattolici. Lanciatisi, loro sì, “sulla preda”.
AGGIORNAMENTO. Si segnala anche la risposta a un lettore (La bestemmia del terrorismo) da parte del direttore di Avvenire Marco Tarquinio.

Raffaele Carcano

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93 commenti

FSMosconi

“il ricorso alla violenza ha base nell’assenza di una tensione etica fondata su principi fondamentali, alla radice dei quali è una legge, quella del Sinai, che espungiamo di continuo dal nostro orizzonte”. “Da tempo un po’ dovunque si esalta il soggettivismo assoluto, il relativismo totale”, continua Cardia, “e questi suggeriscono all’uomo un drammatico senso di onnipotenza verso sé stesso e gli altri”. L’articolo si conclude ricordando la “cancellazione dall’orizzonte cognitivo dell’idea di Dio”: e “il prezzo che si paga per la dimenticanza di Dio spesso appare a distanza”.

A me pare che lo stragista pensasse proprio l’esatto contrario di quel che ha scritto ‘sto qua.
D’altronde l’ha anche scritto, 1500 pagine c.a…

Antonio Socci ha invece scritto per Libero un articolo il cui titolo è programmatico: Il killer non è un cristiano. La sua sola fede è la pazzia. I riferimenti culturali del mostro di Oslo sono solo un paravento. Secondo il giornalista legato a CL, accostare Anders Breivik al cristianesimo è “una bestialità insopportabile”: cristiane erano invece le sue vittime. Criticando Michele Serra, descrive il caso come un esempio di “fanatismo ideologico”, che sta “all’antitesi dello spirito religioso”.

E NO, tutto ma questo no! 👿 Ok, c’era magari qualcuno, ma tra quelli c’erano anche l’equivalente dell’UAAR Norvegese, erano cristiani anche quelli!? 👿

Il quotidiano Italia Oggi ha infine ospitato un articolo di Franco Adriano dal titolo Non può definirsi cristiano chi intende uccidere il Papa, in cui attacca frontalmente il comunicato stampa UAAR di ieri. Dimenticando però che non solo, quantomeno in passato, vi sono stati cristiani che hanno voluto uccidere papi, ma anche che Breivik non intendeva uccidere il papa: come attesta il suo memoriale, come non riesce a dimostrare lo stesso Adriano e come invece continuano a ripetere molti esponenti cattolici. Lanciatisi, loro sì, “sulla preda”.

Com’era? Non dire falsa testimonianza?!

Southsun

“(..) il giurista Carlo Cardia, secondo cui “il ricorso alla violenza ha base nell’assenza di una tensione etica fondata su principi fondamentali, alla radice dei quali è una legge, quella del Sinai, che espungiamo di continuo dal nostro orizzonte”. “Da tempo un po’ dovunque si esalta il soggettivismo assoluto, il relativismo totale”, continua Cardia, “e questi suggeriscono all’uomo un drammatico senso di onnipotenza verso sé stesso e gli altri”. L’articolo si conclude ricordando la “cancellazione dall’orizzonte cognitivo dell’idea di Dio”: e “il prezzo che si paga per la dimenticanza di Dio spesso appare a distanza”.

Infatti Pio IX quando ordinò ai giannizzeri svizzeri di massacrare i libertari di Perugia aveva momentaneamente perso il contatto col suo dio misericordioso.

Purtroppo la Curia non aveva pagato la bolletta del telefono, e cadde la linea.

CosmoGioioso un Giorno

dal momento in cui crede in cristo, allora è cristiano (magari non come piace a voi, ma è cristiano). Fatevene una ragione e smettetela di comportarvi come neonati.

Andrea

Come mai allora i regimi comunisti che si dicono atei in realtà non sono atei, come ripetete di continuo in queste pagine per prendere distanza dai crimini commessi?

Il fatto è che gli stupidi, i pazzi e i criminali ci sono sotto tutte le bandiere.

Bee

“Il fatto è che gli stupidi, i pazzi e i criminali ci sono sotto tutte le bandiere.”

Poco ma sicuro.

Ma la questione è sempre la stessa: i crimini dello stalinismo sono imputabili al fatto di essere un regime non religioso (non nel senso “tradizionale” del termine almeno, dato che praticamente lo sono)?

Risposta: NO.

CosmoGioioso un Giorno

“Il fatto è che gli stupidi, i pazzi e i criminali ci sono sotto tutte le bandiere.”

Anch’io sono d’accordo.

Ma le cose vanno pesate con la giusta misura. Ateismo e Cristianesimo non sono due ideologie neanche lontamente confrontabili. L’ateismo nella sostanza dei fatti non è neanche una vera e propria ideologia perchè l’unica idea che accomuna gli atei, a priori, è l’inesistenza di un dio. Non esiste un vangelo degli atei, per intenderci. Io sono ateo, e l’unica cosa che mi accomuna ai regimi comunisti di cui parli, è l’idea dell’inesistenza di divinità. Per quanto riguarda le altre idee, è tutto un confronto personale.

Lo dice anche il nostro segretario nel banner in alto della homepage: “Esistono tanti ateismi e agnosticismi quanti sono gli atei e gli agnostici”

Le idee in maggior voga su questo forum sono in generale idee di secolarismo, idee di diritto che nulla hanno a che vedere con l’essere ateo (se non per il fatto che queste idee tendono a garantirgli pari diritti).

Diocleziano

Come parlare senza aver capito un tubo: quel crımınale non ha ucciso perché ha dimenticato dio, ma ha ucciso perché aveva la testa ‘piena’ di dio. Se si potesse togliere da quella strage il fattore religioso, la strage stessa non avrebbe avuto senso, quindi non sarebbe avvenuta.

antoniadess

>>descrive il caso come un esempio di “fanatismo ideologico”, che sta “all’antitesi dello spirito religioso”<<:
questa è grossa! che sia un esempio di fanatismo ideologico non si discute, ma che questo non abbia niente a che fare con lo spirito religioso è azzardato affermarlo: secoli di storia dimostrano il contrario, i conflitti attuali in nome della religione dimostrano il contrario, che esista anche un fondamentalismo cattolico e cristiano è un dato di fatto; questo naturalmente non significa, a scanso di equivoci, che tutti i fedeli di una religione siano fanatici (infatti esistono tanti credenti sinceramente laici), ma che molti fanatici siano religiosi è un altro dato di fatto, negarlo significa mistificare; che ci siano fanatici di stampo politico (vedi brigate rosse e similari) è pure vero, ma non è un buon motivo per negare l'evidenza in oggetto

Francesco

Mi meraviglio come ancora questi sottosviluppati non abbiano detto che il terrorista sia omosessuale.

Federico Tonizzo

Cosa c’è di più RELATIVO delle religioni?
A parte la banalissima considerazione che per ognuna di esse sono false le altre, è notevole il fatto che ciascuna religione (ma in particolare il cattolicesimo) sia interpretabile da ciascuno a modo suo (sì, vabbè, anche a modo del papa, che è un modo fra tanti, come pure sono estremamente diversissimi i modi in cui i vari pari interpretarono il cattolicesimo): cioè sia come invito alla “pace” sia come istigazione alle “crociate sanguinose”.
Le religioni in generale sono schifezze dal punto di vista della logica.

Julia

“invito alla “pace” sia come istigazione alle “crociate sanguinose”.

Sono le magie della contestualizzazione e dell’esegesi e in cui la pretaglia è maestra.

Federico Tonizzo

Sì.
E i “fedeli” si bevono tutto e il contrario di tutto, se viene detto “dall’alto” (“alto” = altezza del pulpito, non del cielo 😉 )…

Julia

E che pulpiti in cui ci si imbatte a volte! Personalmente sono diventata atea grazie ai preti con i quali ho avuto a che fare e ad alcuni cattolici, prima che per qualsiasi altra motivazione 😉

Federico Tonizzo

Io sono diventato ateo verso i 17 anni leggendo la Bibbia 🙂
Questo accadde dopo che per diversi anni cercai di capire (per credervi) diversi argomenti della religione facendo un sacco di domande ai preti delle ore di religione, ma ottenendo sempre risposte molto fumose e per nulla convincenti. Decisi di leggere le Bibbia per risolvere i miei dubbi rivolgendomi direttamente “alla fonte di tutto”, ma la conclusione a cui giunsi era il contrario di quella che avevo preventivato 🙂
Ricordo che provai sollievo, poichè mi resi conto di essermi come “risvegliato alla realtà”! 🙂

luigi

antonio socci. MAMMA MIA! CHE ORRORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Julia

Concordo, e per di più scrive su Libero….non c’è bisogno di aggiungere altro.

Sergio

A proposito del Sinai ricordato da Cardia.

Mosè scese dal monte con le immortali tavolette. Una brutta sorpresa l’attendeva: quei disgraziati di connazionali s’erano fatto il vitello d’oro! Mannaggia la miseria. Mosè non ci vide più: spezzò le tavole ai piedi del mote e poi sentite che successe:

“Mosé, vedendo il popolo senza alcun freno […] disse: “Chi è per Jahve, qui da me!” Si raccolsero intorno a lui tutti i figli di Levi ed egli disse loro: “Così dice Jahve Dio di Israele: «Ognuno cinga la spada al fianco. Attraversate e girate l’accampamento di porta in porta e uccidete ciascuno il proprio fratello, il proprio amico, il proprio vicino» “.
I figli di Levi eseguirono l’ordine di Mosè e in quel giorno caddero circa tremila uomini del popolo.”
(Esodo, 32, 25-28).

Il giorno stesso in cui ricevette le tavole della legge con quinto “Non ucciderai” ne fece fuori tremila!
Ma naturalmente non è Mosè che uccide, è Dio che lo ordina. Gott mit uns, già allora (e sempre).

Chissà se Cardia si ricorda di questo passaggio. Attendiamo l’interpretazione dei nostri troll cattolici.

“Non ucciderai.” E Mosè ha subito

Andrea

Da troll cattolico ti rispondo volentieri.
Il fondamentalismo deriva proprio da una interpretazione letterale dei testi biblici, anzi direi che potrebbe essere la sua definizione.

Questo sistema di prendere un versetto e spiattellarlo così al volo non è un modo corretto di procedere.

Un esempio: se leggi qui sotto trovi nella Bibbia qualcosa con cui sei d’accordo anche te, ma non credo che la Bibbia sia un libro che propugna l’ateismo.

Qo 3,18
Poi riguardo ai figli dell’uomo mi son detto: Dio vuol provarli e mostrare che essi di per sé sono come bestie.
[19] Infatti la sorte degli uomini e quella delle bestie è la stessa; come muoiono queste muoiono quelli; c’è un solo soffio vitale per tutti. Non esiste superiorità dell’uomo rispetto alle bestie, perché tutto è vanità.
[20] Tutti sono diretti verso la medesima dimora:
tutto è venuto dalla polvere
e tutto ritorna nella polvere.
[21] Chi sa se il soffio vitale dell’uomo salga in alto e se quello della bestia scenda in basso nella terra?
[22] Mi sono accorto che nulla c’è di meglio per l’uomo che godere delle sue opere, perché questa è la sua sorte. Chi potrà infatti condurlo a vedere ciò che avverrà dopo di lui?

Julia

“La legge del Sinai”.

Cosa dovrebbe avere a che fare con noi nel 2011 la legge di pastori nomadi del Sinai di centinaia di anni fa, come farebbe ad essere attuale o da rispettare ancora oggi una morale del genere?

“Michele Serra, descrive il caso come un esempio di “fanatismo ideologico”, che sta “all’antitesi dello spirito religioso”.

Siamo proprio sicuri che il religioso e il fanatico non abbiano niente a che vedere? Ma questi si sentono quando parlano?

Federico Tonizzo

“la legge di pastori nomadi del Sinai”…
Pastori nomadi analfabeti, misogini e abituati a farsi “giustizia” con la spada.
E anche con il cervello mezzo cotto dal sole del deserto e l’altro mezzo sofferente per ischemia da disidratazioni ricorrenti nei periodi secchi… Come poteva nascerne qualcosa di sensato anzichè qualcosa di delirante?

Julia

La disgrazia è che questi deliri del Sinai sono arrivati fino a noi ammantati di fama di “cosa buona e giusta”. E poi i cattolici tendo a ignorare troppo (o a non conoscere affatto) la violenza dell’antico testamento, altrimenti non posso spiegare la sfacciataggine dell’osservazione di Cardia, il quale poi se la prende con il soggettivismo e il relativismo. Insomma, tra poco scopriremo che la colpa degli attentati è degli atei, solo questo ci manca!

Federico Tonizzo

“questi deliri del Sinai sono arrivati fino a noi ammantati di fama di “cosa buona e giusta”.”
Già.
Il libro “Inchiesta sul Cristianesimo. Come si costruisce una religione”, di Corrado Augias e Remo Cacitti, è un pregevole riassunto della tortuosità del percorso seguito dal “cattolicesimo” per prodursi e per arrivare fino ai giorni nostri, dopo aver moltissimo disquisito, discusso e litigato (p. es. Saulo di Tarso, che nemmeno conobbe Gesù di persona, avversò veementemente Pietro, che invece conobbe Gesù di persona, e alla fine prevalsero le “pensate” di Saulo, anche se Pietro viene considerato alla stregua di “primo papa” nonostante abbia avuto un ruolo molto marginale), e dopo che ci furono i “Padri della Chiesa” (strano: prima nacque la Chiesa e poi nacquero i suoi “Padri”… incredibile…) e dopo che furono sterminati coloro che davano interpretazioni diverse (li chiamarono spregevolmente “eretici”) e bruciato povere donne chiamandole “streghe” ecc. ecc., facendo vari “concilii”, scismi, crociate, persecuzioni, ecc. ecc. ecc. …
E pensare che anche i “teologi” cristiani attuali ancora stanno a discutere su quale sia la “verità”… Non hanno capito che la verità si trova al di fuori di tutti i loro deliri 🙂

Alla fine dici “Insomma, tra poco scopriremo che la colpa degli attentati è degli atei, solo questo ci manca!”. Mi pare che qualche cattolico è già intervenuto in queste discussioni dicendo che l’attentatore non aveva niente a che fare col cristianesimo, quindi era ateo, ecc.: sono sempre dei “voltafrittata” 🙁 😉

Federico Tonizzo

E’ vero, “i cattolici tendo a ignorare troppo (o a non conoscere affatto) la violenza dell’antico testamento”, come dici tu.
Anche mia madre (anziana e sedicente cattolica) decenni fa si rifiutò di continuare a leggere la Bibbia dopo che ne ebbe letto le prime parti, spaventata dalla loro violenza e dal timore di essere indotta a non credere più se avesse continuato 🙂

Julia

E’ vero, il cattolico messo di fronte alle contraddizioni della sua religione scappa. Anch’io in famiglia ho esempi di bigotteria, e purtroppo ci devo convivere. Mia madre pensa che sono atea perchè mi annoia andare in chiesa o mi piace essere “alternativa” ma in fondo atei non si può essere perchè dio c’è per tutti. Mah. Mio padre non sa che non credo, penso che il giorno che lo scopre mi disconosce 😀 O magari gli viene voglia di applicare la legge del Sinai…:D

Federico Tonizzo

Perchè non provi a legger loro un po’ di Bibbia ogni sera appena dopo cena? 😀 Gliela puoi far passare come “atto di devozione” 😉 😀 😀 😀 Così, quando andranno a dormire, gli incubi notturni che avranno sulla violenza di quella religione assassina li costringeranno a prendere coscienza un po’ alla volta di “cos’è” quella cosa in cui “credono” senza conoscerla… 😉

Sergio

Seguito.

Se Dio comanda “non ucciderai” significa che il sapiens sapiens – creato a sua immagine e somiglianza – uccideva. Come mai? Ah già, il peccato originale: ottima spiegazione, tutto quadra, i cattolici sono contenti.
Più probabile invece che era solito uccidere perché questa era (è) la sua natura: il sapiens sapiens sembra essere aggressivo come lo sono gli scimpanzé verso i loro simili di un altro gruppo. Gli scimpanzè uccidono e si cibano della carne dei loro avversari.
Due specie molto aggressive dunque. La cultura e le sanzioni hanno mitigato e tengono a freno l’aggressività umana, ma non sempre, ma con fatica.
Il filosofo Sloterdjk ha proposto d’intervenire sul patrimonio genetico per ridurre l’aggressività. Difficile dire se è una buona idea.
Comunque dobbiamo pensarci noi e vedere cosa ci conviene, visto che Dio tace (o è assente o non esiste o dà leggi subito disattese dallo stesso Mosè).

serlvrer

Come al solito Socci riesce ad essere il più patetico con la sola solita scusa chi uccide non può essere un vero cristiano, insomma tra le fila dei cristiani includono e tolgono a seconda di come torna più comodo.

Triceratops

Il killer non è un cristiano. La sua sola fede è la pazzia

Comodo sproloquiare di valori non negoziabili poi, quando uno ti prende sul serio e non negozia affatto, gli dici: “è solo un pazzo!”
Etica della responsabilità, questa sconosciuta.

Il vantaggio del bosco.

Tra i valori negoziabili della civiltà cattolica c’è quello di salvare le vite ( contrarietà all’ aborto) non quello di ammazzare il prossimo.
Ecco come ragionano gli atei. E poi si autodefiniscono razionalisti!

Laverdure

Esco leggermente dal tema,ma voglio approfittare del post.
Tra i presenti ci sara forse qualche appassionato di romanzi di azione e fantapolitica,che ricordi un romanzo di Larry Bond apparso diversi anni fa :”Il cuore nemico”.
Il tema centrale e’ un’offensiva terroristica lanciata dai servizi iraniani contro gli USA,con la massima cura di mantenere nascosta l’dentita dei mandanti.
Tra l’altro si servono di esponenti dell’estrema destra americana,non certo filo islamici,reclutati tramite prestanome ,i quali,dietro l’offerta di cospiqui finanziamenti non disdegnano certo di spargere sangue a volonta,finche’ esaurito il loro compito,vengono traditi e smascherati volutamente per fare di loro degli utilissimi capri espiatori e depistare ogni indagine.
Ora,tra la grande massa dei “dietrologi” capaci di elaborare le ipotesi piu’ “controcorrente” ( o contro buon senso) su ogni caso scottante (vedi ad esempio 11 Settembre,Ustica ecc )pensate che ce ne sara qualcuno capace di fare un’ipotesi simile sul caso Oslo,tirando in ballo l’integralismo islamico ?
O che magari la escluderanno con la motivazione che gli islamici non avrebbero l’intelligenza necessaria per simili complotti,motivazione gia’ usata per l’11 settembre ?

Stefano Grassino

A tutti i fissati di complottismo, della serie “chi ci sarà mai dietro” vorrei ricordare ciò che era solito dire Napoleone Bonaparte:
“Spesso attribuiamo a diaboliche astuzie quello che invece e’ il prodotto di una semplice stupidita’.”
Questo non toglie che l’essere umano è maestro d’inganni e che nelle corti di tutto il mondo, non sono mai mancati i più macchinosi complotti, ma è pur vero che non possiamo esasperare ogni aspetto della nostra vita politica fino al parossismo.

Laverdure

@Grfassino
Caro grassino,mi hai frainteso:il mio post non riguardava la possibilita di un
“Grande vecchio “islamico dietro i fatti di Oslo,che anch’io ritengo improbabile,anche se non certo impossibile.
Riguardava la fantasia dei “dietrologi” che in certe situazioni sembrano diventare
incredibilmente conformisti e accettare ciecamente la versione ufficiale dei fatti,
come in questo caso,mentre in altri mostrano una fantasia superiore a quella di
Lewis Carrol,Borges e il barone di Munchausen messi assieme,come nel caso 11
Settembre o ustica.

Stefano Grassino

Non era rivolto a te, chiaramente. Era rivolto a coloro che vedono complotti anche quando piove. A te dico invece un’altra cosa: stai attento a non fare l’esatto contrario; alle volte, almeno a mio avviso, non accetti l’idea che nell’uomo esista il complottare. Comunque la mia è solo una modesta opinione che mi sono permesso di esprimerti, conscio che capirai la mia onestà d’intenti.

Laverdure

Io mi baso sul principio che “spesso le cose non sono quello che sembrano e altrettanto spesso sono proprio quello che sembrano”.
Per questo la ricerca della verita non e’ tanto semplice.

Markus

Ahhhh ERA UN RELATIVISTA 😯

Meno male che me lo hanno detto, per un attimo ho pensato che si trattasse di un cristiano… ma non è così. I Cattolici sono agli ordini del papa e sono buoni, gli altri sono relativisti, quelli che un tempo, se inutili o poveri o ideologicamente pericolosi chiamavano streghe o eretici e bruciavano sul rogo.

Caro Anders, dovevi mandare il CV in vaticano, di certo ti trovavano qualcosa di buono da fare in Africa o in sud america, così rischi di essere solo un talento sprecato per i prossimi 21 anni.

Federico

Nulla da eccepire.
Tuttavia ho telefonato a Franco Adriano chiedendogli se fosse a conoscenza di un comunicato UAAR sulla faccenda, e lui mi ha detto “Che comunicato?”

FSMosconi

@Federico

L’ho letto l’ho letto: non vedi il mio commento tra i primi? 🙄

Valentino Salvatore

Peccato che lo stesso citi nel suo articolo (linkato, quindi tutti possono leggerselo e rendersene conto) passi del comunicato stampa dell’UAAR… Se non l’ha letto, magari è stato imbeccato in assoluta ‘buona fede’ da qualcuno? 🙂

Paul Manoni

Valentino, mi stupisco di te…. 😯
Dai davvero credito a questi ciarlatani di troll che non hanno nemmeno la decenza di andarsi a leggere bene le notizie. 😉

@Federico
Vai a lavorare tu e Adriano…

credenteNONcredente

Va bene che questo è sito di atei e qui non si può essere d’accordo con quello che dicono i preti e le persone affini al Cristianesimo, ma mi pare abbastanza ovvio che quel tipo era “abbastanza” pazzo e non c’entra nulla con la religione cristiana.
Poi se vogliamo sempre stare qui a fare polemica facciamo pure…

firestarter

se non vuoi stare qui a fare polemica non devi stare qui a fare a polemica.

grazie oer il “facciamo pure”, altrimenti non avrei di certo fatto polemica.

CosmoGioioso un Giorno

Semplicemente c’è chi(come me) pensa che quell’essere non debba essere considerato pazzo. Se così fosse, dovresti dare l’infermità di mente a tutti i terroristi islamici e ai terroristi in genere, di stampo politico e/o religioso. Beh questo tipo si è preso la briga di scrivere un libro di 1500 pagine e peraltro neanche scritte troppo male(indipendentemente dai contenuti). Ora Osama Bin Laden, nessuno ha mai pensato di dargli l’infermità di mente.

Southsun

Già, però allora anche chi si fa esplodere per imporre la sharia a tutti dovrebbe essere considerato “pazzo”.

Però, siccome quei “pazzi” sono musulmani, in quel caso suonate un’altra musica: quella del crucifige……

Quindi, se tanto mi da tanto, gli americani ammazzando Bin Laden in realtà fecero fuori il capo sciroccato degli sciroccati mentali?

Interessante concetto, il vostro…….

michele z

@ credenteNONcredente

i cristiani hanno commesso atrocità quanto i musulmani, se oggi sono più moderati non è per merito loro o della loro particolare religione/fede ma dell’afferamrsi del libero pensiero. Ripassati un po’ di storia insaguinata del Cristianesimo.

credenteNONcredente

La mia impressione è che sia un “pazzo”. Non vedo cosa c’entri la religione con il suo gesto. Semplice.

credenteNONcredente

per pazzo intendo non infermo mentale, ma uno che non ha capito cosa sia il mondo e la vita in generale…
Bin Laden conduceva una guerra a distanza con gli Stati Uniti e aveva le sue ragioni per farlo (mi pare che sia risaputo chi è e da dove viene Bin Laden). Non credo sia sensato paragonarlo al pazzoide norvegese.
Poi, ripeto, se volete attaccare il Cristianesimo fate pure, dovreste rendervi conto da soli che non ha senso.

Ho inserito un commento, ma già mi avete etichettato come cattolico! Stupefacente ! 🙂

Bee

Personalmente non mi voglio servire dell’ attentato per criticare il cristianesimo. Mi preme però sottolineare come qualunque fondamentalismo possa portare ad atti efferati come questo. Che l’autore sia cristiano, ebreo, musulmano o giainista (sarebbe il colmo!!!) poco mi importa.

credenteNONcredente

E ancora, nessuno dice che Bin Laden è pazzo, ma i seguaci che si fanno esplodere, generalmente sono considerati dei pazzi, così come dovrebbe essere per il norvegese.

CosmoGioioso un Giorno

Questa è una tua opinione, peraltro assurda: il terrorismo ISLAMICO (quello dei “sottomessi a dio” dal significato di islam) non potrebbe contare su file di martiri se non fosse per l’influenza religiosa che promette loro ogni “ben di dio” con il martirio. Quindi nel caso del terrorismo islamico non c’è proprio alcun dubbio, loro fanno la “guerra santa” e nessuno si sogna di dire che l’influenza della religione in quel contesto è solo marginale. Se non fosse per la religione non si martirizzerebbero mai. L’influenza è pesantissima; che siano questi più o meno estremisti, la religione fornisce loro lo spunto definitivo. Mi chiedo come fai a negarlo. Assurdo.

Oggi ho dato un’occhiata alla cerimonia funebre del soldato caduto di recente. Bene, a parte i soliti pretazzi e i giornalisti a fare propaganda religiosa(in un modo talmente peso e meschino che neanche mi sarei aspettato), il tenore dei discorsi era talmente surreale che chiunque dia anche solo credito a quelle panzane potrebbe tranquillamente, in nome di cristo, commettere qualche follia per preservare la prosecuzione della tradizione. E questo è il caso del macellaio norvegese, influenzato dal cristianesimo come anche da altre ideologie.

Fabio

La colpa è di quello squilibrato e di nessun altro: Cristiano Cattolico, Cristiano protestante, ateo, comunista ecc. che esso sia.
Al massimo chi non lo ha fermato in tempo, le autorità per esempio, ha delle corresponsabilità.

Sandra

Da notare che la doppia maiuscola è riservata agli aggettivi che definiscono te, i protestanti vanno in minuscolo, e gli altri via… particolare direi indicativo del pensiero cattolico e della visione degli altri come subordinati.

Le autorità non potevano fare tanto, temo. Se fosse stato islamico, la segnalazione che avevano ricevuto avrebbe probabilmente avuto un seguito, erano impreparati allo scenario dell’attacco dall’interno. Direi che da oggi in poi sarà importante seguire tutti i tipetti che si aggirano per forum di estrema destra o integralisti religiosi di ogni tipo, inclusi cattolici, perché secondo me il rischio di copycats diffusi è alto. Se uno come Borghezio può dire impunemente che in teoria breivnik aveva le sue ragioni, ci si può facilmente immaginare qualche altro esaltato che voglia contribuire per riaffermare le radici cristiane.

Paul Manoni

@Sandra
Bravissima…Fossi un agente dei servizi segreti italiani, terrei sott’occhio i commentatori di Pontifex! 😉

MASSIMO

“accostare Anders Breivik al cristianesimo è una bestialità insopportabile”

Già, ma a quanto pare ha fatto comodo a tutti accostare Bin Laden all’islamismo.
E così hanno avuto la scusa per giustificare ben due guerre.

Non dimentichiamo del periodo seguente la strage delle Torri Gemelle, quando era diventato luogo comune accostare la parola islamico alla parola terrorista.

E adesso, perchè si dovrebbe fare differenza?

bardhi

Sempre la soliti lagna: un vero cristiano/musulmano non ucciderebbe mai!!! ma va.

pure i biondi hanno detto che lui e un biondo finto perche i veri biondi non uccidono mai!!!

MASSIMO

“un vero cristiano/musulmano non ucciderebbe mai!!! ma va.”

Ah si? E i morti dell’inquisizione chi li ha fatti?

fab

Che ci vuole ad accostare “Breivik” e “ateismo”? Perfino Cardia o Socci possono farcela. La chiamano libertà di espressione, ma dovrebbe essere chiamata libertà di accostamento casuale di parole.

MASSIMO

Prova a chiederlo a lui se è ateo.
Ma ti consiglio di portarti appresso un giubbetto antiproiettile

Cesare b

Le opinioni di quel tale in fatto di religione, cosi’ come in qualsiasi altra materia, interessano esattamente quanto il funzionamento del suo intestino, cioe’: PER NULLA.
Saluti.

nightshade90

però per voi le opinioni dei comunisti dell’URSS in fatto di religione importano eccome (eppure i coministi non ammazzavo in nome dell’ateismo, ma del comunismo, mentre questo qui ha specificato attentamente nelle sue 1500 pagine l’importanza della sua fede cristiana nel suo gesto), al punto da tiurarle fuori ogni due per tre per parlare “del male e della dittatura dell’ateismo”, vero?

che facce di bronzo….

Daniele

Voi dell’UAAR ci provate in tutti i modi a mettere in relazione la strage norvegese col cristianesimo. Ma siete fuori strada… Così come siete fuori strada quando accusate la Chiesa di complicità col nazismo per quel che riguarda lo sterminio degli ebrei. Le cose, infatti, stanno in tutt’altro modo: http://www.news.va/it/news/nuovi-documenti-attestano-il-ruolo-di-pio-xii-nell (notare che lo scopritore di questi documenti fa parte di una fondazione fondata da un ebreo: questo rafforza l’idea che i documenti siano autentici, in quanto è difficile pensare che uno che lavora per conto degli ebrei si sia inventato una cosa del genere).

Sandra

Dicono che i documenti sono online, non si riesce a trovarli, forse tu puoi passare un link?

Giorgio Perlasca, da solo, fingendosi ambasciatore spagnolo, salvò più di 5 mila ebrei. Due li caricò in macchina, in stazione, sotto gli occhi di Eichman. E’ nella lista dei Giusti, come il padre di Piero Angela, insieme ai 484 italiani, tra cui ci sono anche una 50ina di membri del clero cattolico, ma Pacelli manca.

Alberto

Facile liquidare sempre questi casi con i soliti giochetti di parole. Piuttosto se non fosse un frequentatore di chiese e a scuola invece del catechismo gli avessero insegnato le regole della convivenza civile, (figlia dei Lumi e non certo del cristianesimo imposto per secoli alla plebe affamata), questo personaggio probabilmente avrebbe usato la sua “forza” per aiutare magari qualche diseredato! Invece eccolo lì esattamente come tutta quella marmaglia fanatica individuabile sempre come seguace di qualche religione. Personalmente non ho mai saputo di atei che si comportano in questo modo.

Daniele

Guarda che nel catechismo cristiano si insegna a non uccidere e ad amare il prossimo. Quindi l’attentatore norvegese o al catechismo non ci è proprio andato o, se ci è andato, ha comunque scelto di non seguirne l’insegnamento. Come vedi, la religione non ha nulla a che vedere con quello che è successo in Norvegia.

Daniele

Anzi… l’uomo diventa inumano proprio quando si allontana da Dio (Card. H. De Lubac). Ma cosa significa e cosa comporta il diventare inumano? Diventare inumano vuol dire “perdere la bussola”, perdere il contatto con la realtà delle cose, perdere ciò che ci distingue dalle bestie (se a livello biologico siamo uguali agli animali, ad altri livelli ce ne distanziamo: gli animali non sono capaci di sentimenti, l’uomo sì), perdere l’essenza più profonda di noi stessi. Chiaro che questo vuoto interiore ci può esporre ad idee balorde quali il fondamentalismo (che non ha nulla a che vedere con Dio) e può portare qualche mente fragile a compiere gesti come quello di Oslo.

maxalber

Con il termine fondamentalismo si intende genericamente qualunque interpretazione letterale dogmatica di testi sacri (o loro equivalenti, fuori dell’ambito religioso) che assuma i relativi precetti a fondamenti (tipicamente della religione, ma non solo) rifiutando ogni ideologia in contrasto con essi.

Quindi dire che il fondamentalismo non ha nulla a che vedere con dio è … privo di fondamento.

Affermare poi che l’uomo diventa inumano quando si allontana da dio, oltre che calunnioso (ma questa non è una novità: http://www.uaar.it/ateismo/dicono-di-noi) è semplicemente falso.

Invito a studiare un po’ di storia prima di fare affermazioni che sarebbero esilaranti se non fossero tristi.

Bee

“Guarda che nel catechismo cristiano si insegna a non uccidere e ad amare il prossimo. Quindi l’attentatore norvegese o al catechismo non ci è proprio andato o, se ci è andato, ha comunque scelto di non seguirne l’insegnamento.”

Quindi secondo il tuo ragionamento la Chiesa per duemila anni ha tradito il messaggio del suo supposto fondatore.

“l’uomo diventa inumano proprio quando si allontana da Dio (Card. H. De Lubac). Ma cosa significa e cosa comporta il diventare inumano? Diventare inumano vuol dire “perdere la bussola”, perdere il contatto con la realtà delle cose”

Il problema è che un credente e un non credente hanno un concetto molto diverso di realtà delle cose… Se per te la realtà delle cose significa morti che resuscitano, vergini che rimangono tali prima, durante e dopo il parto, trasformazione dell’ ostia nella sostanza di Gesù Cristo (qualunque cosa voglia dire) durante l’eucarestia, e parecchie altre cose che non sto ad elencare, non ci possiamo trovare d’accordo.

“se a livello biologico siamo uguali agli animali, ad altri livelli ce ne distanziamo: gli animali non sono capaci di sentimenti, l’uomo sì”

Cosa ti dà questa sicurezza che gli (altri) animali, compresi quelli più evoluti, siano incapaci di sentimenti? Non sono un esperto, e forse dico una cosa banale, ma… Hai presente Hachiko?

Sempre seguendo il tuo ragionamento, comunque, chi non crede in dio è una bestia insensibile. Scusa, ma mi sembra di sentir parlare Fanzaga…

Sandra

Ieri Daniele scriveva:
“Il cristianesimo, piuttosto, insegna che non spetta all’uomo giudicare i propri simili né, tantomeno, ammazzarli (”Chi è senza peccato scagli la prima pietra…”), in quanto la facoltà di Giudicare è prerogativa di Dio.”

Mentre oggi è convinto che “l’uomo diventa inumano proprio quando si allontana da Dio”.

Confusione o incoerenza?

nightshade90

strano che il cristianesimo insegni questo, visto che ha passato il 90% della sua esistenza a giudicare persone con l’accusa di eresia e stregoneria e dichiararle a morte, spesso al grido di “nel dubbio ammazzateli tutti: dio riconoscerà i suoi” e “ammazzare infedeli non è omicidio ma malicidio” (quest’ultima frase fù coniata e diventò motto addirittura di uno dei loro “santi”…)

FSMosconi

@Daniele

Come dire che togliere ossigeno ad una candela provoca incendi… 🙄 🙄 🙄

Alberto

Non ho detto che il catechismo insegna a compiere atti del genere; ho solo affermato che per chi è avulso da insegnamenti religiosi è più facile rivolgersi al prossimo come persona e non come mussulmano, cristiano, ebreo, ecc. Coloro che ritengono di avere in tasca la Verità diventano facilmente arroganti, invadenti e prepotenti. Questo è il risultato, evidentemente fuori controllo, del lavaggio del cervello che la chiesa impone ai suoi fedeli. E’ chiaro che questo è rimasto alle crociate, ma non è che i capi della chiesa abbiano compiuto molti più progressi.
Semmai è grazie alla libertà ottenuta dal popolo, con la rivoluzione francese, l’illuminismo, porta pia e via di seguito che si riesce ad arginare, ma neanche come si dovrebbe, l’arroganza della chiesa. Cito l’esempio del crocifisso nei luoghi pubblici.
Secondo il mio modesto parere è proprio l’esempio di un dio che provoca queste derive! Tutti vorrebbero diventare dio. In realtà non è dio che ha creato l’uomo ma l’esatto contrario: è l’uomo che ha creato dio. E da ciò i furbetti che hanno gestito la faccenda sin dalle origini lo hanno mercificato! Naturalmente sotto un’aurea di sacro.

teologo cattolico

trovo squallido strumentalizzare una strage per sostenere qualunque tesi. Ritengo già troppo aver lasciato questo commento.

nightshade90

ma come, non eravate voi a strumentalizzare (e a strumentalizzare ancora oggi) le stragi fatte dai comunisti in funzione anti-ateista, sebbene i comunisti ammazzassero specificatamente NEL NOME DEL COMUNISMO, NON DELL’ATEISMO, mentre questo ha speso 1500 pagine a spiegare le motivazioni del suo gesto, tra cui non ultima la sua volontà DI DIFENDERE IL CRISTIANESIMO E LA VOLONTA’ DI IMITARE I COMBATTENTI RELIGIOSI TEMPLARI?

Kaworu

pensa quanto è stato strumentalizzato un rivoluzionario palestinese morto in croce…

dariok

“Il killer non è un cristiano. La sua sola fede è la pazzia”
la fede e’ pazzia

Daniele

@Sandra: dire che “l’uomo diventa inumano proprio quando si allontana da Dio” non è in contraddizione col dire che “non spetta all’uomo giudicare”. Infatti nel Vangelo è proprio Gesù (cioè Dio) ad insegnare agli uomini ad amare e a non giudicare gli altri. Quindi non è né seguace di Cristo né tantomeno vicino a Dio chi compie un atto orribile come quello di Oslo.
Vi chiamate UAAR, dove la R sta per razionalisti: come mai allora la ragione (che tutti, cristiani compresi, usiamo, in quanto non è prerogativa vostra) non vi ha ancora portato all’unica conclusione possibile, cioè che la Chiesa (e più in generale la Fede religiosa) non ha nulla a che vedere con la strage di Oslo? A voi per attaccare il cristianesimo e i suoi valori basta sapere che un pazzo faccia una strage e si dichiari cristiano? Allora se io domattina faccio una strage e dico che credo in “Topolino”, da domani, secondo voi, tutti accuseranno Walt Disney di essere il “mandante morale” dell’atto da me compiuto? Ma per favore!
Voi poi dite che l’unica prevenzione contro queste tragedie è quella di educare la gente a non credere in alcuna religione (in quanto sostenete che queste stragi maturano in un ambito legato alla religione): a parte il fatto che nessuna religione (a parte il satanismo) insegna a compiere il male (quindi chi compie certi atti non lo fa perché glielo ha detto la sua religione ma piuttosto perché la sua mente è bacata), voi credete che una civiltà che pone Dio alla porta diventi una società immune da rischi del genere? Se lo credete, siam messi male… Io dico che, piuttosto, più noi allontaniamo Dio e più la nostra società potrebbe diventare disumana…

Sandra

Primo, l’uomo non può diventare inumano, secondo, l’uomo non fa altro che giudicare, essendo la capacità di discriminare le cose e le persone alla base della sopravvivenza. Se non cogli la contraddizione reciproca, ci vedrei quella con il buon senso, ma lasciamo pure perdere.
Non ho mai letto qui che, come dici tu, “l’unica prevenzione contro queste tragedie è quella di educare la gente a non credere in alcuna religione”. Semmai sarebbe un buon inizio insegnare al senso critico, ma non si può ignorare che ci sarà sempre una percentuale di “picchiatelli”, anche questo è umano. Una mente debole cerca supporti, in riti, in ripetizioni, in “verità” che un’autorità garantisce granitiche, e anche questa debolezza è umana.
Nelle religioni, per lo meno le monoteiste e i loro testi, offrono spunti per chiunque, sono volutamente ambigui. Del resto questo Breivik ha deciso a 15 anni di diventare cristiano. A lui mancava la religione, e l’ha cercata, non ha certo messo dio alla porta, anzi. La cattiveria è una componente umana, e una mente malata e piena di odio verso gli altri preferisce convincersi di uccidere nel nome di Dio piuttosto che ammettere di essere falliti nella relazione con gli altri. Topolino non servirebbe allo scopo (che paragone bislacco!), ma una religione che rivendica la propria supremazia anche politica (vedi polemiche sulla costituzione europea fomentate anche dalla chiesa cattolica) va a pennello. Sono comunque curiosa di sentire quanto tempo lascerà passare Ratzinger o qualche alto prelato per ritornare alla carica con il discorso delle radici, se è vero che le parole sono pietre, io sarei un po’ prudente, in fondo quando si ha autorità e responsabilità bisogna saper valutare l’effetto di parole di divisione e di identità.

Bee

“Vi chiamate UAAR, dove la R sta per razionalisti: come mai allora la ragione (che tutti, cristiani compresi, usiamo, in quanto non è prerogativa vostra) non vi ha ancora portato all’unica conclusione possibile, cioè che la Chiesa (e più in generale la Fede religiosa) non ha nulla a che vedere con la strage di Oslo? A voi per attaccare il cristianesimo e i suoi valori basta sapere che un pazzo faccia una strage e si dichiari cristiano?”

La Chiesa come organizzazione, no. La fede religiosa in forma fondamentalistica, sì. Non bastano le arrampicate sugli specchi di chi non vorrebbe che questo si fosse dichiarato cristiano per cancellare il fatto che Breivik intendesse il cristianesimo in forma conservatrice chiusa ad ogni altra apertura culturale, con tutte le sue affermazioni sulla necessità di una nuova crociata e del sogno del successo delle nuove milizie cristiane.
Non voglio strumentalizzare la strage in chiave anticristiana.
Questo voglio dire: il fondamentalismo, a qualunque religione si riferisca, è pericoloso. Di solito a questi eventi si accosta l’islam. Stavolta il terrorista è cristiano.

Chiediti solo questo: se veramente si fosse trattato di un fondamentalista islamico come ipotizzato anche in base ad una presunta, iniziale rivendicazione jihadistica, i defensor fidei italiani avrebbero comunque cercato di separare l’ideologia religiosa in quanto tale dalle cause dell’ attentato, dicendo che “era solo un pazzo”, oppure avrebbero mangiato sopra all’ islam brutto e cattivo?

Anzi, rispondo direttamente io, dato che quelle stesse testate di destra su cui gli apologeti come Socci amano scrivere si creano le trappole da sole.

http://www.blogzero.it/wp-content/uploads/ilgiornale-Oslo2011.jpg

Cito da wittgenstein.it :

“Ben oltre la consueta umana eccitazione che travolge le redazioni quando succede qualcosa di grosso, anche quando è qualcosa di brutto, è leggibile nelle prime pagine di Libero e del Giornale (e anche del Tempo, qui l’editoriale) il brivido entusiasta e felice che ha percorso alcune schiene quando la possibilità di una strage islamista si è manifestata in arrivo dalla Norvegia, ieri.

Al Giornale, dove si era mobilitata con passione anche Fiamma Nirenstein in un editoriale con grande evidenza, hanno avuto il tempo di smontare a un certo punto la prima pagina già diffusa, e ricostruirne una che prendesse atto della cantonata precedente, rimuovendola. A Libero non ne hanno probabilmente avuto il tempo (“Che sia un episodio di guerra santa è indubbio”, dice l’articolo). La considerazione generale è che uno può anche pensare che l’Islam ci vuole mangiare tutti, e orrendi uomini barbuti sono pronti a scannarci mentre noi diciamo loro buonasera, ma forse prima di urlare felice “ecco, ecco, avete visto?” sarebbe saggio darsi il tempo di non fare una figuraccia.

Una considerazione particolare riguarda invece la specifica titolazione di Libero, che induce a un interessante paradosso.

“Con l’Islam il buonismo non paga””

Paul Manoni

Noto che…Beh, si. Non fa’ una piega….

In questi giorni si possono leggere le stesse medesime arrampicate sugli specchi, che si leggevano al tempo dello scoppio dello scandalo della pedofilia nel Clero.
Quella volta la colpa era del complotto giudaico, della stampa politicizzata americana, di Satana, era colpa del chiacchiericcio e prendersela con i vertici cattolici, era paragonabile alle persecuzioni degli ebrei durante la seconda guerra mondiale. Attraverso le Ultimissime, con una rapida ricerca, si possno risalira alle reazioni della Chiesa di quel periodo e relative a quel contesto. Insomma, quella volta era colpa di tutti, tranne che di chi doveva essere la colpa….!

In questo contesto, dove il cristianesimo e’ fortemente messo “sotto schiaffo” o comunque fortemente in imbarazzo, per via del fatto che un individuo di chiare idee fondamentaliste religiose cristiane e di estrema destra reazionaria, ha compiuto una strage suscitando lo sdegno collettivo, gli intellettualoidi credenti schierati, pensano ancora una volta di stravolgere le cose.Anche in questo caso infatti, a distanza di pochi giorni dal tragico evento, ci ritroviamo con un’infinità di arrampicate sugli specchi, scaricamento di barili in ogni dove, e rigiramenti di frittate.
Qui infatti la colpa dell’attentato, stanno tentando invano di attribuirla un po’ a tutti. Si attribuisce la colpa alla massoneria. Al sionismo. A falangi di neonazisti di vari anatura. Ai genitori “agnostici”. Al relativismo. All’assenza di dio, e via dicendo. A tutti, purche’ si smetta di nominare o di accostare l’attentatore ai cristiani fondamentalisti. Perche’ per l’opinione pubblica, i cristiani non possono e non devono essere rappresentati come fondamentalisti ed estremisti…Altrimenti si rischierebbe che i pochi credenti cristiani rimasti, comincerebbero a chiedersi “quanto” e’ salutare esserlo ancora, cristiani.

Ora. Premesso che sarebbe inopportuno scaricare fango su tutta la comuntà cristiana (comprese le vecchine che funzionano ad ostie ed ave marie!), a me personalmente sembra piuttosto evidente che:
-A compiere l’attentato sia stato uno squilibrato sociopatico frustrato, che aveva in odio islamici in particolare, e le ideologie, i partiti ed i personaggi “buonisti” nei confronti degli immigrati mussulmani. In generale quindi persone, partiti ed idee laiche, pluraliste, liberali e di sinistra.
-L’attentatore, e’ cresciuto ed ha maturato le sue tesi, in contesti di destra e cristiani, perche’ sono esattamente quelli i contesti in cui aveva facilità di reperire le conferme che auspicava, per l’Europa che sognava e per cui era pronto a commettere le peggiori atrocità. Contesti tutt’altro che liberali, tutt’altro che accomodanti nei confronti dell’islam, tutt’altro che laici, tutt’altro che pluralisti, tutt’altro che tolleranti, tutt’altro che democratici, tutt’altro che di sinistra.

Uno psicopatico, si. Ma uno psicopatico di estrema destra e cristiano. Inutile negarlo.

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