La cronaca di Roma del quotidiano “La Repubblica” pubblica oggi un articolo sulle disavventure di una donna trentaquattrenne, costretta a girovagare tra quattro ospedali (Policlinico Casilino, Pertini, Umberto I e San Camillo) per farsi scrivere una ricetta. Ricordiamo che il farmaco è efficace solo se viene assunto nel più breve tempo possibile. Ricordiamo anche che non è un farmaco abortivo: purtroppo, per molti medici qualunque scusa è buona per obiettare.
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