Voleva evitare che ‘Confessions’, il controverso tour di Madonna, domenica facesse tappa ad Amsterdam: per questo motivo, a meno di 48 ore dal concerto della cantante in programma nella capitale olandese, un pastore protestante di 63 anni ha telefonato alla polizia e segnalato la presenza di una bomba. Gli agenti non hanno impiegato molto a capire che si trattava di un falso allarme, e i preparativi per il concerto sono cosi’ potuti andare avanti. Il religioso ha poi confessato che voleva “impedire” l’esibizione di Madonna perche’ non condivideva “la scena della crocefissione”, ha riferito un portavoce della Procura di Amsterdam, Robert Meulenbroek. Il numero in cui la pop-star italo-americana appare legata al crocefisso e’ stata duramente contestata dai vertici della Chiesa cattolica e di quella ortodossa. ‘Confessions’, che ha registrato il tutto esaurito anche nella citta’ olandese, fara’ tappa la prossima settimana a Mosca, dove si prevedono nuove polemiche.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 4: l’Istituto Comprensivo “G. G. Ciaccio Montalto” di Trapani alla Processione dei Misteri
- Quando la salute delle donne deve attendere
- Sisma 2009 e legge di bilancio 2026: un altro favore alla Chiesa
- La clericalata della settimana, 3: l’Istituto Comprensivo “Patari-Rodari-Pascoli-Aldisio” di Catanzaro organizza una mostra su Carlo Acutis
- Siamo tutti sette con i culti degli altri
- Ora di religione, un’erosione costante
