La politica vaticana di attenzione verso lo scisma lefebvriano, già iniziata nell’ultima parte del pontificato di Giovanni Paolo II, continua speditamente anche con Benedetto XVI. Su “Le Monde” è stata pubblicata un’intervista all’abate Philippe Laguérie, capofila della pattuglia di tradizionalisti già riunitasi con la Santa Sede, che in cambio ha loro concesso il nuovo istituto del Buon Pastore. “Intendiamo impiantarci in tutta la Francia”, ha dichiarato l’abate.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 31: il sindaco di San Benedetto Po (MN) ha presenziato con fascia tricolore alla messa per san Simeone
- Cavoli e cicogne
- Buone novelle laiche
- Mangiare senza dogmi? Cibo, religione e pseudoscienza sul n. 4/2026 della rivista Nessun Dogma
- La clericalata della settimana, 30: la Regione Lombardia stanzia 930 mila euro per gli oratori
- Potresti essere in una setta e non saperlo
